Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 14

Dopo l'anestesia ho avvertito una forte tachicardia, è normale?

Scritto da EVELYN / Pubblicato il
Buongiorno :) vi scrivo per chiedervi informazioni in merito a un episodio accadutomi oggi dalla mia dentista. Ho dovuto fare una cura canalare in due appuntamenti e per questo mi è stata praticata un'anestesia contenente adrenalina a quel che ho capito. Premetto che sono una fifona e ho paura dei medici in generale :) Allora la prima volta tutto ok, ma oggi pochi minuti dopo l'iniezione ho avvertito una forte tachicardia (che paura) al che la mia dentista mi ha rassicurata dicendo che è un fenomeno transitorio, infatti dopo qualche minuto tutto è passato. Ma ho avuto paura!!! La prima volta non è successo nulla come mai oggi ho avuto questa reazione?Dovrò aspettarmela ad ogni anestesia? Vi ringrazio per la vostra attenzione.
Cara Evelyn, come ti ha già detto la tua dentista, a volte l'adrenalina presente nell'anestetico può causare palpitazioni cardiache, amplificando la "paura del dentista" che già avevi. Questo effetto collaterale dell'anestetico con adrenalina è in realtà molto basso ed avviene sempre, ma non sempre ce ne accorgiamo: dipende da persona a persona e dallo stato emotivo che si ha in quel momento. Stai tranquilla, non devi aspettartelo ad ogni anestesia e, se capiterà ancora, sarai già preparata a gestire la tua emotività, conoscendone la causa ;)
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Eveline, credo che il ruolo principale lo abbia giocato la paura. Niente di grave insomma.. considerato che l'adrenalina è una endorfina prodotta naturalmente da ognuno di noi. Lavori sull'approccio col dentista e se necessario utilizzi presidi farmacologici che alleviano la paura. per questo ed altro chieda al suo curante. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentile Signora, quella che le ha riferito la sua dentista di fiducia è vero. L'adrenalina presente in alcune tipologie di anestetico può causare dei problemi transitori. Il consiglio è quello di utilizzare un anestetico privo di adrenalina. In tal modo non avrà altri episodi di tachicardia ed inoltre si recherà alle prossime sedute senza ansie. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Evelyn, non deve avere paura. Cerco di spiegarle quello che può essere successo: l'anestetico locale contiene adrenalina e carbocaina o altre basi similari. La parte che può essere "pericolosa per il cuore" a limite è la base dell'anestetico che ha un effetto inotropo negativo sul cuore. L'adrenalina in teoria può provocare un innocuo transitorio effetto tachicardizzante. Dico in teoria perchè in realtà questo effetto è talmente minimale che non lo si "considera" neanche. Ora, deve sapere che il nostro organismo, quando è in uno stato di ansia, di stress, di paura, come il suo dal Dentista, per esempio, produce, per difendersi, tramite le ghiandole surrenali,adrenalina endogena che è in quantità estremamente più alte della adrenalina normalmente presente in un anestetico locale. Quindi la sua tachicardia non è dovuta all'adrenalina contenuta nell'anestetico ma a quella incerta da lei per il suo stato di ansia e di paura! Infatti anche nei cardiopatici, si può usare anestetico con adrenalina, perchè non dando anche la Adrenalina che ha lo scopo di ischemizzare localmente i vasi sanguigni e quindi trattenere più a lungo in loco lo'anestetico, esso passa il sistema vascolare periferico più velocemente, viene assorbito in massiccia quantità e agisce negativamente sul cuore o su altro, ottenendo quindi l'effetto contrario anche perchè l'assorbimento più veloce dell'anestetico per l'assenza della adrenalina in esso, fa si che lei senta dolore e il dolore provoca l'increzione massiccia di adrenalina endogena che ha effetti negativi sul cuore infinitamente maggiori di quelli che avrebbe avuto se invece l'adrenalina fosse stata nell'anestetico e non si fosse scatenato così il dolore! Questo lungo discorso per spiegarle che il Medico Dentista specialista o L'Odontoiatra sanno quello che fanno quando usano anestetici con adrenalina anche in situazioni in cui l'adrenalina sarebbe controindicata. Per concludere, la sua tachicardia è dovuta ad una sua reazione psicologica negativa di stress e di paura e non ha importanza patologica! Quindi stia tranquilla e serena per le prossime anestesie. Per Professionalità e precisione però sarebbe opportuno che facesse una visita Cardiologica Specialistica con ECG per valutare lo stato elettrico ed emodinamico del suo cuore perchè una risposta tachicardizzante allo stress è normale per le cose dette, ma potrebbe "nascondere" una patologia aritmogena che il Cardiologo scoprirebbe soprattuto se è un Cardiologo Aritmologo! Ciò detto, stia assolutamente tranquilla, ripeto. Non la spaventi il mio consiglio di una visita Cardiologica che è dettata solo dalla mia serietà professionale di Medico, in presenza di una Tachicardia, che è sempre un disturbo della conduzione elettrica cardiaca che può essere fisiologica od organica e quindi patologica!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La percentuale di farmaco contenuta in una fiala che può avere effetti dannosi sul cuore è probabilmente la centesima parte di quella che le sue ghiandole surrenali producono se si mette a guardare un film dell'orrore, quindi darei la colpa all'effetto psicologico che (lo riconosco) spesso l'anestesia ha sul paziente. Il fatto si potrà riproporre, o potrà non capitarle mai più, non è possibile predirlo con certezza. L'importante è rendere sempre partecipe il medico di quanto accaduto in modo che sia allertato verso eventuali manovre di supporto. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Evelyn, la tachicardia non è stata determinata dall'Adr contenuta nell'anestetico bensì a quella scatenata dalla sua ansia e paura. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

L'adrenalina endogena rilasciata in circolo dal nostro organismo durante particolari stati emozionali (vedere paura del dentista) è maggiore di quella iniettata con l'anestetico. Quindi Evelyn deve solo cercare di stare tranquilla. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Sig. Evelin, chi ha definito che lei era in tachicardia? Quant'era la frequenza? È stata provata la pressione in quel momento? Ci sono possibilità che l'anestetico sia stato immesso nel circolo? Le consiglio la lettura dell'articolo" IL MIO DENTISTA E' UN MEDICO E CONOSCE COME SOMMINISTRARE L'ANESTETICO PER VIA LOCALE E TRATTARE LE EMERGENZE NELLO STUDIO ODONTOIATRICO " che ritrova su questo portale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Evelyn, non è successo nulla se non l'assorbimento rapido dell'anestetico contenente l'adrenalina che ha causato la tachicardia. Però le consiglio, se ha particolare paura, di usare una premedicazione concordata con al sua dentista di un blando ansiolitico. In questo caso non potrà venire in studio da sola ma solo accompagnata. Non potrà guidare e usare macchine di nessun tipo fino all'esaurimento dell'effetto dell'ansiolitico. Ne parli con la sua dentista. Cordialità.
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Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

CaraSig.ra Evelyn, l'adrenalina contenuta nella fiala di anestetico locale che le è stato iniettato durante la seduta odontoiatrica cui è stata sottoposta è la responsabile della tachicardia che lei ha avvertito. Spesso ciò dipende dalla velocità con cui viene iniettato l'anestetico locale nonchè dal livello di stress emotivo con cui lei ha affrontato la seduta dal dentista. Quindi all'adrenalina contenuta nell'anestetico locale (che, mi creda, è veramente poca) va aggiunta l'adrenalina "endogena, cioè quella che le sue ghiandole surrenali producono in momenti di stress. La somma delle due quantità di adrenalina (quella da lei prodotta e quella contenuta nell'anestetico locale) causano la tachicardia. Come lei ha potuto sperimentare si tratta comunque di episodi della durata di qualche secondo e benchè sia una sensazione un poco spiacevole, non crea nessuna complicanza. Può creare problemi soltanto in persone con patologie cardiache e non in cura con gli opportuni farmaci.
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Scritto da Dott. Emanuele Pani
Gonnosfanadiga (VS)