Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 12

E' possibile che il trattamento ortodontico abbia causato la necrosi del dente?

Scritto da rosaria / Pubblicato il
Salve, mio figlio di 12 anni è sottoposto a trattamento ortodontico dal mese di aprile 2009. Ha un apparecchio fisso (con le stelline) all'arcata superiore. Si è dovuto sottoporre al trattamento per via di uno dei canini superiori di latte che, non cadendo, non aveva lasciato spazio al canino definitivo. Siamo in dirittura d'arrivo ma, circa 10 gg fa, in seguito ad un controllo di routine gli è stato stretto l'apparecchio. Il giorno dopo ha cominciato a lamentare un dolore diffuso ai denti superiori, poi il dolore si è concentrato sull'incisivo superiore sx. Insomma, dopo una settimana di dolore, prima hanno smontato l'apparecchio lasciandogli solo le stelline e dei ganci ai molari, ma persistendo il dolore si sono decisi a fare una radiografia scoprendo che il dente è andato in necrosi. Bisognerà devitalizzarlo. Vi chiedo: è possibile che il trattamento ortodontico abbia causato la necrosi del dente? Grazie Rosaria
Gentile Rosaria,è una evenienza non frequente ma sicuramente possibile.La diagnosi di necrosi si basa sull'esame della radiografia e anche dal risultato del test di vitalità pulpare facilmente eseguibile applicando già semplicemente delle sostanze molto fredde sul dente interessato che in caso di necrosi non provocherà alcuna reazione. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Lei non ci dice se il canino definitivo che non era spuntato è stato agganciato chirurgicamente. Se è così, c'è la possibilità della complicazione lamentata. Sennò è davvero strano, perchè se le forze applicate con l'apparecchio fisso sono state corrette, nessun danno si doveva procurare

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Rosaria, una terapia ortodontica non causa necrosi dentale. Le cause sono evidentemente altre e nessuno meglio del Dentista che ha in cura suo figlio può dirlo, perchè non ha fatto la domanda a lui? Mi sembra così ovvio che si fosse rivolta a lui? Lo chieda! Per la necrosi, stia tranquilla è curabilissima.Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita...percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche per fare la diagnosi.....:...le prove termiche si fanno con il caldo e con il freddo...esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare...la si scopre....il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo...il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa..qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora Rosaria, purtroppo , se le forze usate sono state troppo intense, è possibile. Però fatta la diagnosi e la devitalizzazione, si può continuare con la terapia ortodontica, cercando di essere più leggeri con le forze. Cordiali saluti E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Purtroppo è possibile e rientra tra le complicane di una cura ortodontica che si cerca ovviamente di evitare, Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

E' un evenienza molto rara ma certamente possibile durante un trattamento ortodontico. Se il dente è effettivamente andato in necrosi va, purtroppo, devitalizzato. cordiali saluti.

Scritto da Dott. Danilo Corso
Barrafranca (EN)

E' un evento che può capitare, sebbene molto raramente, se si utilizzano forze molto pesanti. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Cara Rosaria, come si vede dall'Rx che un dente è andato in necrosi se la diagnosi all'Rx è solo descrittiva, ma non clinica?Per porre diagnosi clinica si usa il pulp test, che lei non ha specificato. Questo perché se l'apparecchio ortodontico avesse causato una sofferenza pulpare (e non so spiegarmi come, dal momento che le forze applicate possono certamente causare un'iperemia tissutale, anche infraligamentosa se vogliamo, ma da qui a parlare di una necrosi del dente per una trazione ortodontica, mi pare che ci corra un pò. Sono più incline a pensare che la trazione sia stata forte (faceva male tutta l'arcata, ma quando si cambia il filo è sempre un pò così), ma l'incisivo in questione probabilmente era danneggiato per i fatti suoi. Forse qualche carie non visibile.. Auguri dr. Maria Grazia Di Palermo Odontostomatologo Carini PA
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Per prima cosa non capisco come da una sola radiografia si possa diagnosticare una necrosi di un dente. Per la diagnosi occorre un esame clinico con delle prove di viitalità. A meno che non si riscontri nella lastra l'instaurarsi di un processo di distruzione ossea all'apice del dente con la formazione di un granuloma apicale. In questo caso è necessaria la terapia canalare che non va definita "devitalizzazione" in quanto la devitalizzazione "spontanea" è già avvenuta. Per rispondere alla domanda: certo è possibile che nel corso di una cura ortodontica si procuri la perdita di vitalità di qualche dente, che non sopporta a luno le forze applicate. Non credo che l'evento possa addebitarsi al dentista che sicuramente avrà applicato le forze normalmente compatibili con la sopportazione del dente
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Sig. Rosaria, difficilmente una corretta cura ortodontica provoca una sola necrosi. Non ricorda traumi?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)