Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 17

Ho 22 anni e non mi piace la mia dentatura

Scritto da MARTINA / Pubblicato il
Ho 22 anni e non mi piace la mia dentatura, penso che per l'apparecchio dovevo pensarci qualche anno fa, il mio dentista mia ha sconsigliato l'apparecchio mobile, ci sono altre soluzioni all'apparecchio fisso? Pensavo a un semplice intervento chirurgico, è consigliato solitamente?
Gentile Martina, pur volendo aiutarla capirà senz'altro che risulta impossibile darle dei suggerimenti esaurienti poichè non ci sono dati oggettivi di nessun tipo sul tipo di inestetismo cui lei accenna e che la disturba. Il consiglio che posso darle e quello di recarsi da un buon ortodontista che sappia guidarla, dopo attenta valutazione, verso una soluzione ottimale senza riserve e condizioni da parte sua; non si può scegliere autonomamente o suggerire il tipo di terapia in quanto questa viene stabilita solo medico specialista. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara sig ra Martina, ma qual'è il suo problema? Non basta dire che non le piace la sua dentatura. Ci mandi almeno le fotografie dei suoi denti con le arcate in contatto normale. Cordialmente E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Martina. Come dice il dott. Savino risulta impossibile darle delucidazioni sulla terapia da eseguire. Posso solo dirle che risulta assurdo pensare ad un intervento chirurgico quando non vi sia l'indicazione. La semplice ortodonzia fissa può risolvere il suo problema. Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentile Martina non occupandomi direttamente di ortodonzia ho girato il tuo quesito al mio associato dott. Fabio Sichel Turco, che si occupa in maniera specifica di tale branca dell'odontoiatria e che ha così risposto: "Benchè sia sempre difficile rispondere a quesiti posti in forma scritta e senza l'ausilio di immagini, provo a darti un consiglio. Se la tua problematica riguarda soprattutto un cattiva posizione dei denti con affollamento e rotazioni degli stessi il tuo caso potrebbe essere risolto abbastanza tranquillamente con metodiche che oggi definiamo Ortodonzia Invisibile ove gli attacchi sono posti nella zona linguale e palatale dei tuoi denti, risultando quindi invisibili ad altri. Con queste metodiche si riescono a risolvere pressocchè tutti i casi risolvibili con la comune ortodonzia fissa tradizionale. Gli apparecchi "mobili" come tu stesso li hai definiti, non possono eseguire spostamenti dei denti ma hanno solo azione ortopedica, agiscono quindi sui mascellari e vengono usati dai 7 ai 12 anni e svolgono un compito importante nella stimolazione di uno sviluppo armonico delle basi ossee e nella rieducazione di eventuali abitudini viziate come la deglutizione infantile." Spero che la risposta sia stata esaustiva e ti abbia tolto dei dubbi, il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un ortodontista, meglio se specialista che saprà consigliarti la strada migliore per ottenere il risultato da te auspicato. Colgo l'occasione per salutari cordialmente. Dott. Massimiliano Arlotta
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Scritto da Dott. Massimiliano Arlotta
Aversa (CE)

Alla sua età lo sviluppo scheletrico è ultimato per cui in presenza di malocclusione non si può intervenire "guidando" lo spostamento dentale e osseo per la stabilità dello stesso e talvolta vi sono malocclusioni che in età precoce vengono trattate solo con ortodonzia e alla sua età con ortodonzia e chirurgia e comunque mai solo con chirurgia si rechi da un collega esperto o specialista in ortodonzia che dopo accurata valutazione clinica, radiologica, fotografica potrà darle le risposte adeguate attualmente è frequente trattare adulti anche a 40/50aa con terapie ortodontiche. Cordiali saluti
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Martina, ma perchè pensare all'intervento chirurgico che, seppur sporadicamente e a sviluppo scheletrico terminato, ci si ricorre in caso di prognatismi delle ossa mascellari? Se proprio vuoi modificare la tua dentatura, nei limiti del possibile, puoi rivolgerti ad un ortodontista ed utilizzare la tecnica Invisalign. Ricorda che sei ancora giovanissima e pensa che la tua dentatura non può piacere a te ma può essere gradevole alle persone che ti circondano. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Chirurgia Parodontale Estetica. Come esempio generico. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Martina, ha 22 anni e tutta la vita davanti...sorrida...si risolvono tutti i problemi!...da quanto dice, però non si capisce se Lei ha una disgnazia, ossia denti "storti" con patologie Gnatologiche ed occlusali ed ortodontiche o se ha un alterato rapporto tra gengiva e denti!................Perchè nel primo caso si deve intervenire Gnatologicamenmte ed Ortodonticamente (chirurgicamente solo in gravi disgnazie scheletriche di III Classe (ossia l'arcata inferiore e la mandibola che sopravanza quella superiore e la mascella).............se fosse il secondo caso allora con la Chirurgia Estetica Parodontale risolve tutto (all'incirca...dato che non ho visto il suo problema clinicamente)....infatti i questo caso ............... le spiego ora qualcosa:...................:.............. il normale Sorriso è dato da due componenti essenziali: i Denti ( detto Sorriso Bianco) e le Gengive (detto Sorriso Rosa) La Chirurgia Parodontale Estetica risolve tutti questi inestetismi e/o patologie e salvaguarda e ripristina il giusto rapporto estetico tra Sorriso Bianco e Sorriso Estetico Tutto in natura è "forma" ed "armonia",e 1'armonia delle forme rende possibile la "funzione". In particolare, esempio di massima fusione fra forma ed armonia, è 1'apparato stomatognatico. Le funzioni dell'"organo bocca" avvengono proprio perché i denti, la gengiva, 1'osso di sostegno, le articolazioni hanno "quella" forma e solo "quella" (Petti 1986). Ritengo utile, quindi, soffermarci un po’ sulla morfologia ossea e gengivale come concetto ideale di normalità e di salute parodontale. L'architettura gengivale ideale consiste in margini convessi che abbiano lo spessore in senso vestibolo linguale di almeno un millimetro. In questo modo tra dente e gengiva viene a formarsi una leggera invaginazione o solco, ma la gengiva rimane in stretto contatto con la superficie dello smalto. Le papille hanno forma conico piramidale, riempiono gli spazi interdentali fino ai punti di contatto interprossimali dei denti. Esse presentano (ma non sempre) docce naturali; per il passaggio del cibo durante la masticazione. In corrispondenza di queste docce, sulla superficie esterna dei setti ossei si trovano dei solchi incavati, detti canali di scarico, che assolvono la funzione dello scorrimento del cibo. I margini convessi, il solco gengivale e le papille interdentali costituiscono la gengiva libera. Tra essa, in senso apicale, e la linea di giunzione mucogengivale, e la gengiva aderente. La linea di giunzione muco gengivale è ben riconoscibile (mettendo per esempio in trazione il labbro inferiore) aderente (ad essa coronale, rosa nel disegno) dalla mucosa alveolare (ad essa apicale, viola nel disegno). La gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali. Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo"... il parodonto e la sua patologia "da solo"... ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri . Come abbiamo visto, quindi, c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell’una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell’altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. con riassorbimento osseo con grave componente orizzontale......................:..................Legga cliccando sul mio nome tra le pubblicazioni l'articolo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale"...vi troverà tutto ciò che occorre sapere per comprendere il problema e la sua terapia..................................... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.ra Martina, quando un professionista sconsiglia un tipo di apparecchiatura ortodontica di norma, spiega anche i perché, poi propone le eventuali possibilità attuabili, nel suo caso forse c'è stata una scarsa comunicazione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La terapia più consona alla sua situazione la può valutare soltanto il suo ortodontista dopo aver valutato rx cefalometria modelli e naturalmente la sua bocca. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Carissima Martina, L'ortodonzia Invisibile (Invisalign) è sicuramente una alternativa affidabile. Però va fatta una visita preliminare. Può tranquillamente contattare la mia segreteria per un consulto gratuito in una delle sedi più comode per lei

Scritto da Dott. Giovanni Marcello Costa
Palermo (PA)
Sciacca (AG)
Bisacquino (PA)