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Domande di OdontoiatriaDomanda di OrtodonziaHo portato dai nove ai tredici anni e mezzo numerosi apparecchi ortodontici
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1509-09-2010
Cara signora Sofia...certamente non era un Bite ma un apparecchio di contenzione ortodontica che si deve portare la notte...praticamente sempre...non glielo ha spiegato il suo Ortodontista? Il Bite è un apparecchio Gnatologico che non centra nulla! Senza la contenzione i denti si spostano e occorre riposizionarli con un manifatto ortodontico ...lei fa delle domande a cui può rispondere solo un Ortodontista dopo una visita....la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta.........che le può dire solo un dentista dopo le visite suddette ...non posso quindi esprimere giudizi...senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale..............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.09-09-2010
Sig.Sofia, la recidiva in ortodonzia è una complicanza contemplata, l'ideale sarebbe sempre ottenere un equilibrio stabile, forse questo è possibile con la nuova cura ortodontica. Non è possibile a distanza quantificare le tempistiche. ruffonidiego@virgilio.it09-09-2010
Premesso che ovviamente le considerazioni riguardo una diagnosi precisa fatte dal dr.Petti sono assolutamente condivisibili e doverose, possiamo però dire che -molto a occhio- le possibili cause di recidiva sono, oltre tutte quelle inerenti gli spazi, la crescita etc, ovvero le considerazioni dentali e scheletriche in senso stretto, da ricercare proprio nei denti del giudizio, oppure nella funzione linguale che potrebbe essere imperfetta e quindi contribuire agli spostamenti. Ovviamente una cusa grave di recidiva è un trattamento ortodontico imperfetto, ovvero che ha conseguito magari un buon allineamento salvando l'estetica, ma non il corretto combaciamento fra le arcate e quindi un trattamento mancante di funzione e stabilità. Le cause di recidiva sono tante e spesso inevitabili. Secondo me da quello che lei descrive, fatte salve le considerazioni appena fatte, potrebbe richiedere pochi mesi di apparecchio e una lunga contenzione-stabilizzazione con apparecchi mobili notturni. Ma se vuole sapere di più da noi, provi a mandarci una foto adeguata09-09-2010
Gentile Sofia, nei trattamenti ortodontici molto spesso per vari motivi ci possono essere delle recidive che è spesso difficile definire. Il byte cui fa riferimento non è altro che una contenzione che deve essere portata a lungo e spesso per sempre proprio per evitare le sopracitate recidive al termine del trattamento ortodontico. Cordialmente09-09-2010
Gentile signora Sofia, per spostare i denti si devono usare delle forze di trazione/spinta/rotazione, che vengono esercitate mediante opportuni apparecchi. Queste forze, creano dei meccanismi di rimodellamento dell'osso grazie ai quali lo spostamento dentale diviene possibile. Pensare che le forze ortodontiche applicate siano le uniche forze presenti a carico dei denti è però molto sbagliato. I muscoli della masticazione, la lingua e non ultima la muscolatura mimica, mantengono i denti sotto continuo sforzo. Per questo alla fine di una attività ortodontica molto spesso la contenzione è la regola, per evitare che avvenga una recidiva. La contenzione che ha messo in opera il suo medico è assolutamente da me condivisa, perchè la preferisco di gran lunga a splintaggi cementati che spesso hanno conseguenze dal punto di vista parodontale. Ritengo che se il problema fosse evidente dal punto di vista estetico, o peggio fosse ingravescente, una nuova ortodonzia potrà essere intentata, con maggior ricerca di una stabilità occlusale dapprima e con una adeguata terapia di mantenimento a mezzo contenzione dopo. Se i movimenti da eseguire sono limitati non ci vorranno anni di cure. Contestualmente metterei in discussione anche gli ottavi, sicuramente in grado di rovinare un'altra volta il risultato raggiunto. Cordiali saluti.09-09-2010
Gentile Sofia, la recidiva è frequente anche in casi apparentemente portati a termine con grande perizia. La tecnica Invisalign, che consiglio, le darà poco fastidio, è facile da portare, economica e rapida ed ha la sua indicazione in tutte le recidive. Consulti l’elenco dei medici ortodontisti del sito Invisalign.com di Milano e scelga. Cordiali saluti E.Spagnoli09-09-2010
Cara Sofia, sarebbe opportuno rivalutare il caso clinico con modelli da studio, Rx e quant'altro ed intraprendere una nuova terapia ortodontica che, potrebbe essere anche la invisalign, e valutare l'opportunità di togliere gli ottavi. Cordialmente.09-09-2010
Dopo le opportune valutazioni che già hanno espresso i colleghi penso che sia possibile risolvere il caso "sacrificandosi" con un nuovo trattamento ortodontico seguito da una contenzione , in suo favore c'e' il fatto dell'eta che essendo non più in fase di crescita ha una maggiore possibilità di staticita ' e quindi il mantenimento della posizione ottenuta. i tempi sono difficile da valutare .salutiPagine: 12 Risultati trovati: 15 |
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