Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 9

Mi è stato diagnosticato un trisma

Scritto da monica / Pubblicato il
Buongiorno, a causa di un ascesso, mi è stato diagnosticato un trisma e quindi, non riuscendo ad aprire la bocca, il mio dentista non riesce ad intervenire sull'ascesso. Da una settimana prendo antibiotici più antinfiammatori più miorilassante ma non vedo miglioramenti. Considerando che tra 20 giorni mi sposo, quanto può durare questo blocco della mandibola? Ci sono consigli per facilitare la riabilitazione? Grazie a tutti per le risposte, MS.
Cara Signora Monica..il Trisma è una contrattura dei muscoli masseteri (contrattura significa contrazione dolorosa) per cui come ha constatato non si riesce ad aprire la bocca ... stia molto tranquilla e rilassata.... i farmaci..in particolare il miorilassante come per esempio il Muscoril (ma anche altri) sono molto lenti ad agire ...ma agiscono sempre...deve avere solo una grande pazienza...chieda al suo dentista e le darà tutte le spiegazioni..ma stia serena perchè si risolve tutto SEMPRE..sta facendo la terapia giusta...ci vuole solo tempo...a volte molti giorni a volte anche un paio di settimane e più!...........Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, il trattamento che lei sta facendo dopo prescrizione medica è senza dubbio adeguato in presenza di un trisma cioè di una contrattura o spasmo della muscolatura masticatoria. Deve avere solo un poco di pazienza e vedrà che si risolverà per il meglio. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

La cura, naturalmente è corretta, ma bisogna vedere i dosaggi e la via di somministrazione: in un caso così delicato bisogna fare iniezioni di un antibiotico forte. Con gli antibiotici per bocca stenta a risolversi..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora non si preoccupi la cura è sicuramente giusta magari si potrebbero aumentare i dosaggi, ma il problema guarirà in tempo per il suo matrimonio, auguri e cordiali saluti

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Sig. Monica, dopo una settimana dovrebbe esserci dei miglioramenti, se così non fosse ricontatti immediatamente l'odontoiatra per una revisione della terapia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, visto l'impegno inderogabile che lei ha, le consiglio di farsi strettamente controllare dal suo dentista in ordine alla necessità eventuale di passare rapidamente ad antibiotici più aggressivi, o alla possibilità di incidere e drenare, anche in presenza di un trisma, una eventuale raccolta ascessuale sottogengivale vestibolare. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile si.ra Monica, perbacco che sfortuna! Contatti il medico che le ha prescritto la terapia per vedere se non sia il caso di aggiustare i dosaggi dei farmaci. Ritengo comunque assolutamente valida la cura. In bocca al lupo.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig,ra Monica, la terapia mi sembra adeguata per la risoluzione del suo problema....se sta prendendo degli antibiotici per via orale probabilmente dovrebbe sostituirli con antibiotici con somministrazione per via inframuscolo, in modo da accelerare i tempi di guarigione....abbi pazienza ancora qualche giorno....e auguri!!!!

Scritto da Dott.ssa Luciana Iacovazzi
Alberobello (BA)

Il trisma (la contrazione continua dei muscoli elevatori della mandibola) è conseguenza dell'ascesso, e la cura che sta facendo ne cura la causa (antibiotici) e l'effetto (miorilassanti). Pertanto la guarigione non dovrebbe tardare e le permetterà una felice giornata di nozze: Le posso consigliare di fare anche una ginnastica di riapertura della bocca: cerchi di aprirla il più possibile e poi con le mani forzi leggermente una apertura maggiore. Con una ginnastica ripetuta potrà accelerare la risoluzione del trisma
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)