Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 15

Porto un apparecchio fisso da tre anni e mezzo

Scritto da grazyna / Pubblicato il
Buongiorno, il mio problema e abbastanza complesso, porto un apparecchio fisso da tre anni e mezzo con la consapevolezza che i miei denti sono più storti di prima, il dentista invece al prossimo appuntamento mi vuole togliere l'apparecchio credendo trattamento ben riuscito, non sono servite a niente le mie lamentele. Ho i spazzi tra i denti, i denti superiori non sono allineati con inferiori e per di più il mio mento sporgente che ho purtroppo da sempre e diventato ancora più appuntito considerando che i denti inferiori sono come spinti ancora più dentro. Quando sorrido i denti superiori invece sono più di meta nascosti dal labbro, cosa devo fare, sicuramente cambiare il dentista, e il mio mento posso correggere spingendo i denti inferiori in avanti. Vi sembrano i denti dopo 3,5 di trattamento? grazie per l'attenzione...
Sig.Grazyna, controlli se l'odontoiatra che opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se così non fosse ce lo faccia sapere. I difetti ossei andrebbero corretti in fase di crescita con movimenti ortopedici, in età adulta si predilige la chirurgia ortognatica. Se ci invia Rx e foto sicuramente potremmo darle qualche consiglio in più.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, cosa dirle senza visitarla? Dopo più di tre anni la terapia dovrebbe essere ultimata, ma se lei non è soddisfatta del suo sorriso provi a farlo presente nuovamente al suo ortodontista. Per quanto riguarda il mento, se si tratta di un problema scheletrico grave poco si può fare solo con l'ortodonzia. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Gentile sig.ra Grazyna , purtroppo la nostra categoria "medica" è piena di cosiddetti"professionisti" con il coraggio di affrontare un paziente senza conoscenze scientifiche della materia, senza esperienza, senza professionalità e, nel suo caso, senza rispetto per il paziente stesso. L' ortodonzia è una specialità molto complessa che dovrebbe curare e correggere l' allineamento ed il combaciamento delle arcate dentarie, tenendo sempre presente che non si ha a che fare con due ruote meccaniche di ingranaggio, bensì con una struttura biologica dove i denti sono parte di un apparato, la bocca, a sua volta inserita nel cranio, a sua volta appoggiato sul collo, a sua volta condizionato da postura ed anatomia di spalle, schiena, addirittura gambe. Il tutto per dirle che la nostra specialità dovrebbe essere esercitata solo da specialisti degni di questa definizione. Cambi il suo curante e soprattutto si affidi alle referenze che le danno amici e conoscenti ; non c' è miglior affidabilità di un professionista di cui i pazienti parlano bene, e Roma città ne conta. In bocca al lupo ! PS Spero che il suo attuale terapeuta non le abbia anche tolto denti nell'errato progetto di ricerca di spazio in arcata !!!
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Gentile signora, qualunque considerazione che non parta da una visita integrata da adeguata documentazione radiografica, fotografica e modelli è nella sostanza priva di utilità. Se quanto dice corrisponde al vero si deve ritenere che la sua insoddisfazione sia non (soltanto conseguenza di un errore terapeutico ma soprattutto un errore diagnostico). Si rivolga ad un professionista esperto per avere una risposta alle sue domande.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile signora, è estremamente difficile se non addirittura impossibile darle una risposta o un consiglio valido sulla base delle sole parole non confortate da alcun dato oggettivo come delle radiografie, foto, impronte. E' certo comunque che tre anni e mezzo è un periodo piuttosto lungo per raggiungere obbiettivi soddisfacienti anche se non perfetti tenuto conto delle difficoltà iniziali. Se lei non è per nulla soddisfatta come appare dalle sue parole, nulla le vieta di consultare un altro ortodontista. Faccia prima presente al suo curante le sue perplessità e la sua insoddisfazione e forse potrà magari spingerlo a modificare il piano di cura per raggiungere migliori risultati ed una maggior soddisfazione da parte sua. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Ortodonzia in via di esecuzione dalla casistica della Dr.ssa Claudia Petti
Cara Signora Grazyna.... è sicura di essere andata da un Dentista laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria o da un Medico Chirurgo Specializzato in Odontoiatria e Protesi Dentaria o d Specializzato in Ortodonzia?...basta digitare il nome del Dentista sul sito della FNOMCeO dove è scritto Controlla se il tuo medico è iscritto all'Albo e saprà...se è molto giovane però potrebbe non ancora essere stato registrato ed allora deve chiedere all'Ordine dei Medici della sua Provincia!.... DEVO RIBADIRE CHE......la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta.........che le può dire solo un dentista dopo le visite suddette ...non posso quindi esprimere giudizi...senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale.................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora Grazyna, tre anni e mezzo per una terapia ortodontica dovrebbero essere più che sufficienti a determinare un risultato. L'insoddisfazione da parte Sua dovrebbe stimolarla a richiedere una migliore conclusione, diversamente si rivolga ad un ulteriore collega, specializzato in ortodonzia, per avere risposte ai Suoi dubbi. Cordialmente

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Come giustamente riferito anche dai colleghi si rivolga per un parere ad un altro professionista che si occupa di ortodonzia. Saluti

Scritto da Dott. Leopoldo Maini
Rovereto (TN)

Senza avere una foto, senza conoscere qual'era la sua situazione "prima" del trattamento, senza una visita accurata (coadiuvata da radiografie, cefalometria, ecc.) nessuno saprebbe darle una risposta sensata. Quello che invece riscontro nella mia attività professionale, è che a volte l'ortodonzista dovrebbe saper dire "NO". NO a trattamenti solo "dentali" quando il difetto è osseo, tanto poi...c'è sempre qualche altro collega (dietro l'angolo) che dice "SI".
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Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Gentile signora, ricordo con moltissima nostalgia un professore universitario che diceva: " ragazzi ricordatevi che attaccato ad un dente c'è un paziente". Ciò per dire che qualsiasi tipo di cura, di qualsiasi branca della medicina, e quindi dell' odonoiatria deve sì soddisfare i dettami delle regole e della deontologia, ma deve interdigitarsi strettamente coi desideri del paziente. Faccia presente le sue rimostranze al dentista che l'ha curata e trovate una soluzione. Cortesi saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia