Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 7

Ho un canino destro incluso in posizione paratale

Scritto da Elisa / Pubblicato il
Salve, sono una ragazza di 26anni con un canino destro incluso in posizione paratale. Ieri mi è stata fissata una barra transpalatale per far lo spazio necessario al canino che deve scendere. La domanda che vorrei porvi riguarda le tipologie di ancoraggio del canino incluso, ovvero, questa barra transpalatale ha su uno dei due fili interni una vite alla quale poi al momento dell'ancoraggio sarà attaccato una specie di filo metallico che avrà appunto appoggio in quella vite. Il problema è che già ora questa vite per come è messa anche solo a tener la bocca chiusa mi preme e graffia la lingua... per parlare e masticare ancora peggio ovviamente. E'normale? Grazie mille per la vostra attenzione e disponibilità. Cordiali saluti
Gentile Elisa, a volte gli approcci terapeutici hanno uno scotto inevitabile da pagare, però, pur non potendo esprimermi se tale scotto è inevitabile in quanto non conosco la sua reale situazione clinica, pur tuttavia, esistono delle cere ortodontiche che potrebbero limitare notevolmente il suo disagio. Ne parli con il suo ortodontista che certamente saprà consigliarLa al meglio. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Difficile dire.. Ma il dentista che le fa il trattamento può rispondere a questa sua domanda. Infatti quando io metto un apparecchio, se qualcuno si lamenta, io lo ricevo anche di domenica. Le ferite fatte da un apparecchio fisso sono, assieme ai traumi dentali, gli unici eventi di emergenza che richiedono una visita immediata..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Elisa...non troverebbe più sano e logico e "rispettoso" fare questa domanda al suo Dentista?...dimostra un bisogno di conferma sul suo operato che indica solo sfiducia ed è sbagliato!.....il rapporto fiducia paziente Dentista e viceversa è fondamentale.....quindi le consiglio di rivedere seriamente questo suo rapporto....ciò detto rispondo:...........:..........via Web si possono solo dare consigli ...non certo diagnosi e terapie...:....Di fronte ad un canino incluso la prima cosa è stabilirne la posizione…ossia se esso sia vestibolare o palatale rispetto agli incisivi ed altri denti. Ci sono varie tecniche, come fanno notare due colleghe studiose dei Canini Inclusi, in un bellissimo lavoro le Dr.sse Alessandra Marino e Patrizia Massaro e, dico, l’OPT ( la panoramica che ha fatto non serve a niente). Una Rx occlusale Evidenzia i contorni del canino incluso che, se posizionato all'interno della linea che idealmente unisce gli apici degli altri denti, è palatale, mentre, se posto all'esterno, è vestibolare. Regola della Posizione Vestibolare: Se l'angolazione verticale del cono cambia di circa 20° in due lastre successive, il Canino vestibolare si sposterà in direzione opposta alla fonte di radiazioni. In caso contrario di canino palatale, esso si sposterà nella stessa direzione della fonte di radiazioni. Rx endorali con incidenza diversa (regola di Clark o tecnica dello spostamento del tubo). Se il canino si sposta nella stessa direzione del tubo radiogeno, la diagnosi è quella di inclusione palatale. Se il canino si sposta in direzione contraria a quella del tubo radiogeno è in inclusione vestibolare. Infine, se il canino non cambia posizione, è in posizione intermedia, in senso vestibolo-palatale. A questo punto della diagnosi si interviene ortodonticamente qualora non vi sia nell'arcata lo spazio sufficiente al suo riposizionamento, prima dell’esposizione chirurgica. Se questo spazio invece ci fosse lo si sposta ortodonticamente previo intervento chirurgico per agganciarlo e "trascinarlo" in sede L’eruzione chirurgica può essere "chiusa", utilizzando un lembo ribattuto e posizionato e liberando nel modo giusto il dente dal tessuto osseo che lo ricopre …..oppure può essere portato in sede con escissione dei tessuti duri e molli limitrofi alla corona del dente che viene ancorata al dispositivo ortopedico. Personalmente pratico una alveolectomia conduttrice di Chatelier, che facilita il riposizionamento chirurgico-ortodontico del canino (in pratica faccio un canale osseo in cui guidare il canino in posizione La legatura che preferisco è quella fatta con un filo di acciaio inossidabile sotto al cingolo del canino incluso o se l’equatore fosse poco pronunciato o assente, faccio una banda, o un intarsio o un perno nella corona del canino! Sempre personalmente faccio tutto questo in una sola fase! Si rivolga quindi ad un eccellente chirurgo orale e Ortodontista.....:.....Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Elisa, non è normale ma può capitare. Vada dal suo dentista che riuscirà ad eliminarle il disturbo. L'apparecchio ortodontico non deve ferire la mucosa. cordialmente E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

L'apparecchio ortodontico che lei descrive dovrebbe essere una vite di espansione centrale appoggiata con quattro bande su due denti corrispondenti nelle due emiarcate superiori. Se è così tende ad espandere l'arcata superiore per fare spazio al canino incluso. Purtroppo dovrà sopportare le sensazioni sgradevoli per la lingua e la parola, ma probabilmente si tratta di una espansione rapida e dovrebbe durare poco tempo. Una volta creatosi lo spazio necessario non credo che la trazione sul canino inclusa sarà appoggiata sulla stesso ancoraggio, probabilmente sarà necessario un arco esterno o linguale che solidarizzi tutti i denti dell'arcata per creare un ancoraggio sufficiente a far erompere il canino, dente molto forte che richiede quindi un ancoraggio sufficiente. Ponga comunque la domanda al suo dentista, ma gli chieda anche se sia uno specialista in ortodonzia. I trattamenti ortodontici è bene che siano eseguiti da specialisti e non da dentisti generalisti che potrebbero non avere la necessaria esperienza. Può anche chiedere all'Ordine dei medici e degli odontoiatri della sua provincia se il suo dentista è specialista in ortodonzia oppure no. L'Ordine professionale è un ente pubblico posto a tutela degli utenti e le dovrebbe rispondere con solerzia ed esattezza. Può reperirlo facilmente sull'elenco telefonico
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Sig. Elisa, forse deve essere rivisto l'apparecchio, dovrebbe ritornare dal suo curante per un controllo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il professionista che esegue una qualsiasi terapia, deve esserne responsabile anche per qualsiasi problema accusi il paziente . Dott. Fabio Gramaglia

Scritto da Dott. Fabio Gramaglia
Alessandria (AL)