Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 11

Trauma ad un dente per caduta in piscina

Scritto da stefania / Pubblicato il
Buogiorno, sono molto preoccupata per mio figlio di 8 anni che scivolando in piscina ha causato un trauma al dente davanti in alto (permanente) molto sporgente. Subito lui ha avuto la sensazione che cadesse e che dondolasse. Per un paio di giorni ha sanguinato un pochino e gengiva labbro si sono gonfiati, poi il trauma è passato ma il dente sembra sia sceso leggermente. Subito è stato visto dal suo dentista con il quale è già in cura (porta un "estensore" fisso) e secondo lui purtroppo c'è la possibilità che ci sia stata una lesione nervosa che porterà il dente a scurirsi (a morire) e che quindi sarà necessario devitallizzare. Questo però lo sapremo tra qualche mese... può anche darsi che la caduta non abbia comportato niente di così grave. Secondo voi quante possibilità ha mio figlio di salvare il dente? E nel caso peggiore che il dente sia danneggiato, questo potrà ugualmente essere curato per il problema della sporgenza? Vi ringrazio anticipatamente per la Vs. attenzione e auguro buon lavoro a tutti. Stefania.
Gent.le Stefania i Traumi agli incisivi "sporgenti" sono frequenti, anche per questo è bene intervenire precocemente nella loro correzione. Ciò che Le ha detto il collega dentista è corretto, il trauma probabilmente ha causato una sublussazione dell'incisivo (da cui la mobilità) che nei casi più gravi può portare alla necrosi della polpa dentaria (da qui il possibile scurimento) In questi casi il dente è comunque "salvabile" eseguendo una cura canalare ed un eventuale sbiancamento. In questi casi il trattamento ortodontico si può comunque effettuare tenendo però presente che ci può essere un rischio maggiore di riassorbimento radicolare (comunque presente in varia misura in tutti i trattamenti ortodontici) che va monitorato mediante controlli radiografici periodici. Saluti.
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Scritto da Dott. Stefano Bacconi
Roma (RM)

Sig. Stefania, il suo odontoiatra ha avuto un comportamento professionale e corretto, non è possibile stabilire una prognosi, sicuramente il dente potrà essere trattato ortodonticamente. ruffonidiego@virgilio.it

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra, come da alcuni colleghi esplicitato la prognosi di un trauma come da lei descritto è incerta, ma attendere passivamente l'esito nel tempo non mi sembra la scelta migliore, in questo senso la medicina omeopatica può essere di grande aiuto nello stimolare la singolare biologia di ognuno di noi a "riparare" i danni subiti. per ulteriori informazioni info@giancarlopersia.it saluti

Scritto da Dott. Giancarlo Persia
Roma (RM)

Gentile Stefania, Suo figlio ha avuto probabilmente una sub lussazione dell'incisivo. Ciò mette a rischio la futura vitalità del dente stesso. La terapia ortodontica non verrà compromessa. Le attuali tecniche di sbiancamento risolveranno il problema del cambiamento di colore. Però non disperi. A un mio piccolo paziente è successo che, dopo un analogo trauma, la vitalità fosse assente per poi però ricomparire dopo circa un mese. A distanza di un anno il dente è ancora vitale. cordialità DR. Alessandro Cesareni
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Scritto da Dott. Alessandro Cesareni
Bergamo (BG)

Ricapitolando: 1) attendere lo sviluppo degli eventi facendo regolari controlli della vitalità e mobilità del dente (anche con radiografie endorali.) 2) controllare l'eventuale viraggio di colore (bianco-grigio scuro) del dente, nel qual caso è più probabile dover procedere con terapia canalare. 3) non impegnare il dente in sforzi da masticazione nè addentare alcunchè. 4) essendo in corso terapia ortodontica valutare al momento opportuno (cioè quando il dente è stabile e non sono presenti eventuali riassorbimenti ossei rx-visibili) la possibilità di riposizionamento. 5) se è in procinto di partire per le vacanze, le consiglio di portare con sè opportuni antibiotici per eventuale ascessualizzazione in caso di necrosi pulpare. Dott. Giovanni Ghio Livorno
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Scritto da Dott. Giovanni Ghio
Livorno (LI)

L'unico consiglio che può essere dato in aggiunta a quelli già ampliamente espletati dai colleghi è che può essere splintato il dente che ha subito il trauma per solidarizzarlo meglio in attesa di una sua guarigione. distinti saluti Dr. Andrea Lorini

Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Il suo dentista le ha già dato le spigazioni corrette. Riguardo il trattamento ortodontico non ci saranno comunque problemi. Dott. Dario Spinelli

Scritto da Dott. Dario Spinelli
Bari (BA)

Gentile Stefania, il collega che ha in cura suo figlio le ha dato delle spiegazioni corrette. L'ortodonzia può riposizionare correttamente il dente senza problemi. Se a causa del trauma il dente dovesse andare in necrosi si dovrà procedere alla devitalizzazione dello stesso. Cordiali saluti Dott. Cristian Romano (Palermo)

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Stefania, non è possibile stabilire quanto chiede, senza un quadro clinico e radiografico, ma sono sicuro che il suo dentista si sia comportato in maniera professionale senza darle false speranze. Dott. Maurizio Serafini

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Cara Stefania, credo che nessuno possa dirti che possibilità c'è di salvare il dente, perchè entrano in gioco tanti fattori come l'entità del trauma, il tipo di lussazione che ha subito l'elemento, l'età del bambino, ecc. l'importante è tenerlo sotto controllo. Per quanto riguarda le cure ortodontiche, queste potrà continuarle a fare, ancche nel caso in cui il dente sarà devitalizzato. Distinti saluti Dr Cafaro Gerardo

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)