Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 6

Osteotomia mandibolare Obwegeser-Dal Pont

Scritto da Erica / Pubblicato il
Salve, volevo chiedere se qualcuno mi può spiegare in cosa consiste l'intervento "osteotomia mandibolare Obwegeser-Dal Pont" grazie! erica
Sig. Erica, deduco che Lei è un affezionata di questo portale, in quanto ho gia visto altre domande e ringraziamenti che citano il suo nome. L’intervento da lei citato è un operazione chirurgica a carico della mandibola che corregge le discrepanze dei mascellari nel paziente adulto. L’ideatore di questa tecnica il Prof. Giorgio Dal Pont, se vuole maggiori informazioni e un video (You Tube) dell’intervento visiti: http://www.oralmax.it/index.php?option=com_content&task=view&id=123&Itemid=135  Dott. Ruffoni Diego.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Erica l'intervento di chirurgia maxillo-facciale da Lei citatosi tratta della "Osteotomia sagittale di Obwegeser/Dal Pont (dal nome di due maestri della nostra specializzazione. Questa metodica operatoria viene utilizzata per modificare la lunghezza della mandibola, sia nei casi di progenia (cioè quando la mandibola appare troppo sporgente rispetto al mascellare superiore), sia nei casi di micrognazia, cioè quando la mandibola è poco sviluppata (mento sfuggente o ad uccello). Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Cordialmente Dr. Francesco Sacco www.chirurgomaxillofacciale.it
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Gentile Erica, oltre a quanto detto dai Colleghi, è utile sapere che solo nei casi più severi questa tecnica può associarsi ad una complicanza post-operatoria che consiste in una alterata sensibilità del labbro inferiore per inevitabile interessamento del nervo alveolare inferiore che corre proprio all'interno della mandibola e che esce all'altezza delle radici dei due premolari inferiori. Cordialità. Dr Michele Caruso

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Ciao Erica, tutte le delucidazioni dei colleghi sono esatte, ma devi sapere cose piu importanti che non la semplice spiegazione chirurgica che puoi trovare anche su google. Non so se il problema è tuo o no, ma mi raccomando di rivolgerti a chirurghi maxillo facciali cha abbiano una bella esperienza. La complicazione di questo intervento non è tanto di eseguire delle esatte osteotomie, quando di mantenere intatte e, comunque, insultare il meno possibile, le strutture nervose di cui è ricca la mandibola. Spesso infatti solo dopo l'intervento ci si accorge di notevoli riduzioni della sensibilità delle labbra, lingua o addirittura necrosi dei denti. Affidati a chirurghi esperti e che siano chiarissimi sui possibili rischi di tale intervento. Cirdiali saluti Dott Giglio Andrea roma www. studiodentisticogiglio.it
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Andrea Giglio
Roma (RM)

Gent.ma Sig.ra Enrica, l’intervento, ideato da Obwegeser negli anni cinquanta del secolo scorso e modificato da Dal Pont, consiste nella sezione dell’osso mandibolare (osteotomia) secondo linee particolari per permettere di conservare il nervo mandibolare e modificare l’occlusione alterata, su base scheletrica, secondo un programma prestabilito dal chirurgo e/o dall’ortodontista. Cordialmente

Scritto da Dott. Antonio Maria Miotti
UDINE (UD)

Gentile Erica, è un intervento che risolve la discrepanza fra le due arcate, cosi come bene dice il collega Sacco. Non devi preoccuparti molto delle sequele perchè sono provvisorie e si risolvono nell'arco di sei mesi, però ti darà un volto nuovo al quale Ti ci dovrai abituare, forse è questo il gradino da superare. Prima di approcciare un simile intervento, oggi è possibile tramite un programma 3D, che a partire da un dental scan, riproduce il tuo massiccio facciale e vedere la discrepanza effettiva per poter simulare l'intervento e meglio capire il risultato finale, pertanto il mio consiglio è quello di trovare un Chirurgo Maxillo che abbia questa tecnologia virtuale e poi valutare. Dott. Serafini Maurizio
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)