Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 5

Ho 24 anni e da quasi 3 porto un apparecchio damon

Scritto da Claudia / Pubblicato il
Buonasera, ho 24 anni e da quasi 3 porto un apparecchio damon. chiedo scusa sin da ora per il lessico poco professionale che userò. Sono stata "curata" da due medici, il primo, ragazzo simpatico molto alla mano, mi ha curata per circa un anno, poi è sparito nel nulla... il secondo al quale non va bene nulla di ciò che ha fatto il primo. Spiegato questo, è normale che sono rimasta un anno senza arco ne sopra ne sotto? Il primo medico non mi parlava di togliere il dente, il secondo si (prima che mi togliesse l'arco il dente si era riallineato, per poi tornarsene al suo posto una volta tolto l'arco), ultima domanda, capita spesso che nell'aprire i breckets l'attrezzo che si usa, "scivoli" e finisca nella gengiva (è capitato più di una volta, e non è molto comodo). scusate per il papiro.. grazie mille di cuore a tutti.. kla
Cara Claudia, difficile aiutarla senza visitarla di persona e disporre di foto e radiografie. Scusi ma non ho capito molto bene le sue domande.

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Cara Claudia, non e' normale trascorrere un anno senza arco, mi pare di capire che manchi un preciso piano di trattamento. Quando lo strumento sfugge spesso con tutta probabilita e' spuntato. Le consiglierei di chiedere un piano di trattamento scritto con degli obiettivi ben chiari ed una previsione di massima sui tempi per raggiungerli.

Scritto da Dott. Gabriele Floria
Monsummano Terme (PT)

le lascio una foto di un esempio di terapia (fase ) della Dr.ssa Claudia Petti
Cara Signora Claudia...La metodica Daman sposta i denti con forze leggerissime con l’uso di "porticine" messe sui brakets che "sollecitano" il filo senza usare quindi legature elastiche o metalliche come nelle altre metodiche .ciò detto non è assolutamente possibile darle una risposta seria e professionale via Web ...di più non posso dirle perchè l'Ortodonzia è una Scienza particolarmente complessa e si deve fare uno studio cefalometrico dei piani e degli angoli che "passano" per formazioni anatomiche precise dello scheletro e dei tessuti molli...che si studiano di regola con una radiografia latero laterale ...modelli di studio e tanto altro ancora...questo si chiama check up ortodontico che è il solo che permette di fare una corretta diagnosi ed impostare una altrettanto corretta terapia...mi perdonerà se le dico...a questo punto...venga a fare un Check up ortodontico da me e da mia figlia Claudia che si occupa propriamente dell'Ortodonzia!!! ... Cordialmente, Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari, Ortodonzia e Pedodonzia (la figlia Claudia Petti)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Claudia, mi spiace che il primo dottore sia sparito nel nulla senza lasciare le consegne al nuovo odontoiatra. Forse deve ricercare una nuova simpatia per l’attuale odontoiatra, ottenendo da lui il massimo delle sue cure

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentma sigra Claudia, da quasi 30 anni mi occupo di ortodonzia, riabilitazioni ecc; mi duole sentire il suo caso perchè mi sembra di tornare indietro di decenni, quando bastava allineare i denti per pensare di aver fatto dell'ORTODONZIA! Ho conosciuto colleghi ed abusivi che hanno fatto molti soldi con questo sistema, salvo poi subire le imprecazioni dei malcapitati CLIENTI PIU'che PAZIENTI per loro e facendo giudicare in malo modo tutta la ns categoria. Oggi le cose per professionisti seri e per i loro pazienti sono cambiate:esistono specialisti in ortodonzia o cultori della materia molto preparati:bisogna informarsi e cercarli. Purtroppo spesso la scelta del professionista o supposto tale, si fa più per comodità, risparmio e simpatia che per professionalità riconosciuta. E'purtroppo capitata in mano ad improvvisatori:senza una corretta diagnosi e piano di trattamento, compreso il tipo di contenzione, non si deve iniziare un caso ortodontico:non è solo la tecnica alla base del successo, ma il progetto diagnostico e terapeutico, con i pro ed i rischi se non c'è una buona collaborazione igienica e meccanica durante l'iter illustrato, capito, accettato. Mi scuso se posso sembrarle severo e o antipatico, ma vorrei di cuore non sentire più storie come la sua. Cordialmente dr Angelo Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LODI
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Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)