Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 6

Età per portare un apparecchio ortodontico

Scritto da lara / Pubblicato il
Ho portato mio figlio di 7 anni ad una visita ortodontica. L’ortodontista ha osservato una deglutizione infantile che spinge all’infuori i denti dell’arcata superiore ed ha consigliato, di eseguire delle radiografie, e successivamente di procedere subito con l’apparecchio. La mia domanda e’: data la giovane età del bimbo, 7 anni, e la presenza di pochi denti definitivi (8 incisivi e 4 molari) è forse possibile aspettare ancora un po e vedere cosa succede? La deglutizione infantile puo ancora modificarsi spontaneamente? Vorrei capire per quali motivi è opportuno procedere così precocemente. Grazie
Gentile paziente, prima si inizia, in linea di massima, meglio è. In età precoce è possibile, per usare termini semplici, "spostare l'osso", guidarlo verso una crescita più armonica e congrua, in modo che i denti crescano bene. In questo tipo di ortodonzia, chiamata "intercettiva", non ci si occupa infatti troppo dei denti, ma dell'osso in primo luogo. Più tardi, quando il bambino sarà cresciuto, si potrà spostare solo i denti, ma non più l'osso e se questo sarà scompensato tale resterà. Aspettare solo un paio d'anni significa "perdere tempo" è rischiare con tutta probabilità di non centrare più gli obiettivi che una corretta ortodonzia intercettiva può porsi.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Lara , concordo con il collega Formentelli, le discrepanze ossee devono essere corrette in fase di crescita, a crescita terminata purtroppo la terapia è solo chirurgica. Esegua le RX richieste dall'ortodontista, in modo di poter realizzare un tracciato cefalometrico, con cui confermare la diagnosi e stabilire un' eventuale cura adeguata all' età di suo figlio. Dott. Ruffoni Diego

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buongiornp: questa e' una fase in cui si intercettano le abitudini viziate"...va' bene una rx opt, ma poi io aspetterei il picco puberale + idoneo (circa 10, 11 anni...) per fare le opportune lastre previste per il check-up ortognatodontico. dr.Luca Bolzoni

Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

Gentile Lara, l'intervento precoce nella deglutizione atipica a mio avviso è importante, perchè bisogna rimpostare i meccanismi neuro-muscolari che stanno alla base di tale atto fisiologico. L'intervento migliore sono sicuro che il suo dentista sarà in grado di proporlo. Importante sarà anche l'allontanamento di tutte le altre abitudini viziate che il bambino presenta e che possono aggravare la situazione. Per finire uno studio Elettromiografico e kinesiografico potrà essere utile, se ovviamente ll tecnica del collega lo prevede. Cordialmente Dott. Cristian Romano.
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Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

La deglutizione si può sistemare da sola, con un aiuto sarà più facile. Si possono fare le radiografie richieste dal suo ortodontista e solo allora egli interverrà,se lo riterrà opportuno,per correggere la malposizione dentaria. La problematica di suo figlio dovrebbe essere una 2a classe 1a divisione. Io intervengo molto precocemente nelle 3e classi,quelle con inversione anteriore. Nelle 2e invece si può aspettare sui 9anni nelle ragazze e 10 nei ragazzi. Anche per non prolungare troppo la terapia ed esaurire la sua dose di pazienza. Cordiali saluti E.Spagnoli
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Sono d'accordo con la risposta del dott. Bolzoni, poichè la terapia intercettiva delle abitudini viziate è bene sia iniziata precocemente. Per quanto riguarda le terapie funzionali che intervengono sull'osso l'età ottimale è in corrispondenza dell'inizio del picco di crescita, che è generalmente 10-11 anni, e comunque anche nei bambini più precoci mai prima dei 9 anni. Il momento del picco di crescita osseo viene individuato attraverso le radiografie ed è l'unica fase in cui tutti gli studi sugli apparecchi funzionali hanno dimostrato sicura efficacia. L'intervento più precoce invece non dà vantaggi, prolunga la terapia ed espone alla recidiva negli anni successivi. Naturalmente ci sono una serie di eccezioni a questa regola e il suo caso rientra tra queste: abitudini viziate, morso inverso, terza classe. Dott.Dario Spinelli
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Scritto da Dott. Dario Spinelli
Bari (BA)