Domanda di Ortodonzia

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Estrazione primo molare permanente ad un bambino

Scritto da Livia / Pubblicato il
Gentili dottori, Sono la zia di un bambino di 11 anni a cui è stato estratto il primo molare permanente (sinistro dell'arcata inferiore) a causa di una carie profonda. Mi sono spaventata poiché non mi è mai capitato di sentire una simile circostanza in bambini. Quindi sono andata a parlare io stessa al dentista per capire se ora necessitasse di particolari attenzioni. Il dentista mi ha riferito che è una cosa normale per i bambini avere problemi ai primi molari e che non c'è da preoccuparsi. Si dovrà aspettare che crescano il 7° e l'8° dente, e portarli avanti per chiudere il buco. Ho risposto che io (sorella della defunta mamma del bambino) sono nata senza gli ottavi inferiori e che se il bambino avesse ereditato il mio lato filogenetico sarebbe stato un problema. La risposta è stata che bisogna sperare che li abbia, ma che forse ancora è troppo presto per vederne il germe. Successivamente sono andata dal mio dentista che mi segue da anni e lui invece mi ha detto che è una condizione molto particolare che difficilmente gli è capitata nella sua carriera. La perdita di quel dente provoca uno squilibrio alla bocca e la mancanza di una guida per i denti futuri a nascere. Il bambino dovrebbe inserire un manutentore di spazio, da regolare nel corso della crescita della sua bocca, affinché anche gli altri denti trovino la giusta collocazione nella bocca. Ora sono confusa, quali dei due dottori ha ragione? Sono due tesi ben diverse: una agisce da subito, l'altra invece aspetta. Vi ringrazio molto per la vostra preziosa consulenza.
I denti si Curano e non si estraggono. Denti con patologie gravi di tittu i tipi , curati e sani e salvi dopo oltre 30 anni. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo e Riabilitatore Orale in Casi Clinici Complessi, di Cagliari
Cara Signora Livia, buongiorno. "Allucinante" quello che è successo al suo nipotino. Diciamo subito che dice bene il suo Dentista storico (il secondo) per il mantenitore di spazio. Vede il Primo molare permanente è un dente fondamentale, come lo sono i canini, nella Gnatologia (rapporti statici e dinamici dei denti fra di loro). Nella posizione di chiusura massimamente retrusa sui denti posteriori, posizione che si chiama di Relazione Centrica o almeno di Centrica Abituale se è la sua abituale posizione, i denti frontali non devono toccarsi ma sfiorarsi con un Over Bite ed un Over Jet ben precisi (sono termini architettonici che indicano il primo di quanto i denti superiori in relazione centrica ricoprono gli inferiori e il secondo di quanto i superiori sopravanzano gli inferiori nella stessa posizione!) La dimensione verticale è la distanza tra il piano occlusale masticatorio superiore e quello inferiore, in parole semplici ed è come una impronta digitale della bocca, non può essere alterata, come invece sembra essere avvenuto in quella di suo Nipote, anche se ancora in evoluzione data la giovanissima età, con la "perdita del molare" che probabilmente, visto il modo di "pensare ed agire del Dentista che lo ha estratto, si sarebbe potuto salvare!" Mi porta a pensare questo il modo di giustificare il tutto da parete di questo Dentista. E' altamente improbabile che in un bimbo di 11 anni, il primo molare sia talmente distrutto anche nelle radici, da non poter essere salvato endodonticamente e conservativamente. Le lascio un poster con foto di denti, tra cui molari con sfondamento della camera pulpare e patologie endodontiche e parodontali molto gravi e serie tanto che i rispettivi Dentisti li avrebbero voluti estrarre e che invece sono stati da me curati oltre 30 anni fa e che sono ancora in bocca , sani e salvi, con la dovuta e scrupolosa "manutenzione" negli anni! Questo a dimostrazione che i denti si curano e non si estraggono. Il primo molare è essenziale per rispettare il regolare rapporto cuspide fossa che in sostanza mantiene o contribuisce a mantenere la dimensione verticale suddetta! La Gnatologia è specialità molto seria e delicata, richiede infatti cultura, intelligenza e capacità clinica oltre che terapeutica! :)Sappia che il concetto fondamentale è che tutti in Natura e Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma deidenti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea.La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell’osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all’angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri… creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l’uno e l’altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell’intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali o su impianti, legga nel mio profilo: "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" se vuole approfondire questi argomenti!. Lei domanda: "Ora sono confusa, quali dei due dottori ha ragione?" Le ho risposto! Sarebbe stato meglio che si "fosse confusa prima, per fermare il Dentista ed il "delitto" commesso con l'avulsione di un primo molare permanente in un bimbo. Delitto che sarebbe stato tale anche in un adulto e che sarebbe stato tale per qualsiasi altro dente. Ma come spiegato, l'importanza dei primi molari permanenti e dei canini nella Gnatologia e nella formazioni e sviluppo della bocca, sono fondamentali! Ecco perché mi permetto di chiamare il "misfatto": "Delitto"!!! Sarà opportuno, quando suo nipote sarà più grande, anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Come vede la Visita Odontoiatrica è molto più profonda e seria di quanto si pensi. Gnatologia, occlusione e postura sono strettamente correlate: Occorre però un "Buon Dentista" esperto in Riabilitazione Orale in Casi Clinici Complessi! Le lascio il Poster promesso. Cari Saluti e metta suo nipote in mani "Sapienti".
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara signora concordo pienamente! nella mia carriere professionale non mi è mai capitato di estrarre ad un bambino un molare definitivo senza per altro fare una ricerca radiogarfica per accertarsi la presenza di tutti i definitivi!

Scritto da Dott.ssa Alessandra Schiroli
Genova (GE)

Gentile Signora, non abbiamo elementi che ci aiutino a capire perché il dente sia stato estratto; purtroppo, seppur raramente, quando la diagnosi è tardiva, può capitare che non ci siano margini di recupero. Mi preme sottolineare invece che presto da un esame ortopantomografico si potrà visualizzare la presenza o meno del germe dell' ottavo e comunque sapere come uscirà, viceversa come sarà a completamento della crescita è come tirare ad indovinare. Nessuno potrà darle la certezza che il dente del giudizio potrà prendere il posto del settimo. Ci mancano elementi troppo importanti per dare un giudizio definitivo a cominciare da una visita ragionata e da elementi radiografici imprescindibili quali la OPT e la teleradiografia. E questo il Web non lo può fornire.
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Scritto da Dott. Aldo Gattoni
Barberino di Mugello (FI)

La perdita del primo molare causa purtroppo danni irreversibili all'occlusione e quindi al sistema temporo mandibolare. La sua estrazione deve essere quanto più possibile evitata ed è giustificata solo e soltanto nei casi di carie massiva della corona che non permetta un suo recupero anatomico e funzionale, anche con procedure ortodontiche e protesiche. Esistendo anche una sola possibilità quella via deve essere praticata. Si intuisce una Sua sensibilità e attenzione verso le cure odontoiatriche e mi sembra strano che il bambino sia stato trascurato a tal punto da non accorgervi della sua carie, anche perché dovrebbe aver accusato forti dolori, prima che il dente si distruggesse completamente. Credo che ci sia stata una certa superficialità e negligenza da parte del collega che ha eseguito l'estrazione. Ma ormai il danno è fatto e non è possibile tornare indietro. Segua i consigli e la terapia proposta dal SUO dentista. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Gianfranco Cilia
San Cataldo (CL)

Capita alle volte che si arrivi dal dentista con un sesto talmente distrutto da non poter fare nulla che estrarlo ma è piuttosto raro. Ascolti il dott Petti che insegna a tutti e si rivolga sempre a dentisti sapienti a cui piace salvare ogni dente. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Io non estrarrei un primo molare permanente ad un bimbo di 11 anni nemmeno sotto la minaccia delle armi!!! secondo me possono insistere le motivazioni di una causa risarcitoria, a meno che del dente in questione non fosse proprio rimasto niente, ma mi pare strano. Concordo comunque col mantenitore di spazio. Aspettare che il settimo e l'ottavo escano a prendere il posto del 6 perduto mi pare azzardato e fantascientifico. poi per il futuro CAMBI DENTISTA!!! 

Scritto da Dott. Andrea A. Saratti
Firenze (FI)

Togliere un molare permanente a 11 anni non è assolutamente normale, anzi. Ora, premesso che non so definire ovviamente l'entità della lesione cariosa a carico della stessa (sicuramente si sarà trattato di una carie profonda), nella stra-grande maggioranza dei casi un dente così importante, come appunto il primo molare, ad un'età così giovane soprattutto, si cerca in tutti i modi di recuperare. Parlare ora di questo aspetto, cioè salvare o meno il dente, è purtroppo irrilevante dato che il dente non c'è più. A 11 anni, con una panoramica dentale, si vede benissimo se sono presenti i germi degli ottavi oppure no (basta avere il panoramico in studio e farla). Molto più realistico l'approccio del secondo Collega, che propone, a mio avviso giustamente (come già sottolineato dal collega dott.Petti), l'applicazione di un mantenitore di spazio per favorire, progressivamente e con le opportune modifiche, una corretta collocazione dei denti adiacenti e degli antagonisti nella bocca; raggiunta la fine della crescita, quindi comunque dopo la maggiore età per sicurezza, si potrà eseguire (avendo mantenuto lo spazio sia lateralmente che occlusalmente) un impianto e relativa corona a sostituire in toto il dente mancante.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Livia, nel 2015 normale è prevenire la carie, che è la cosa più semplice, ma come vedo nel vostro ambiente manca questa cultura. Ora lei dovrà prendere una decisione, in base a quello che vorrà ottenere dalla bocca del ragazzo; semplicemente vuole che la dentatura del ragazzo sia perfettamente mantenuta con tutti i denti ben allineati con ottima occlusione, deve ascoltare la versione del secondo odontoiatra e non abbandonarlo mai seguendo le corrette visite semestrali e un programma di prevenzione. Desidera abbandonarlo come è stato fatto fin ora: lo porti dall'odontoiatra quando arriva il dolore, troverà poi una dentatura piena di complicanze con un occlusione scorretta che le costerà moltissimo in senso monetario che biologico. Si ricordi che il bimbo doveva essere sottoposto a visita odontoiatrica dai 3 anni in poi, se questo fosse successo, quel molare non diventava un malato terminale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Potrebbe postarci la radiografia panoramica del piccolo? Solo cosi si può capire, in parte, ciò che dovremmo risponderle, pur coi limiti della sede e del modo. 

Scritto da Dott. Valeriano Capone
Roma (RM)

Gentile Sig. Livia, ha ragione il suo dentista. Può capitare di vedere ragazzi di 11 anni con il primo molare cariato, ma toglierlo! E' un dente importantissimo che va mantenuto. Aspettare l'eruzione del settimo per portarlo al posto del sesto è possibile, ma non così semplice. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia