Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

Ci sono speranze di porre rimedio al mio problema?

Scritto da Anna / Pubblicato il
Salve, sono una ragazza di 19 anni e cercherò di esporre il mio problema senza dilungarmi troppo. Per non più di un paio d'anni, in quarta e quinta elementare, ho portato un apparecchio mobile per correggere le mie arcate: la superiore molto sporgente, quella inferiore più indietro del dovuto. Solo che non lo mettevo adeguatamente e si è in seguito deciso per un apparecchio fisso, messo all'eta di 14 anni fino ai 16. Il miglioramento dei miei denti è stato ENORME. Al momento di toglierlo, comunque, avrei voluto tenerlo ancora, perché non li sentivo ancora come li volevo... Il mio ortodontista però ha detto che secondo lui potevo toglierlo, e così è stato fatto. Mi sono state date le mascherine contenitrici, tutto ok... Anche se il risultato poteva essere migliore - detto da lui - e lo sarebbe stato se io avessi messo l'apparecchietto esterno tutte le notti (cosa che non ho fatto perfettamente) che serviva a far salire l'arcata superiore e a portarla ancora più in dentro. Da più di un anno, la mascherina inferiore è stata sistemata in malo modo dal mio dentista (una parte spingeva all'interno), dopo un tot di sere ha cominciato a farmi male alla gengiva, non potevo indossarla senza provare molto male. Quindi non l'ho più messa, era diventato impossibile. Solo oggi me ne stanno facendo una nuova, ma i risultati, ovviamente, non sono più quelli; l'arcata si è ritratta. So che potrà suonare sciocco, ma il mio sogno è di avere un sorriso bello e sistemato, e di poter chiudere la bocca perfettamente. Quando ho tolto l'apparecchio non è stato così, tantomeno lo è ora. Chiudo la bocca, ok, ma non perfettamente; detesto l'effetto della mia bocca quando la chiudo. Non è completamente naturale, poiché l'arcata superiore dovrebbe essere alzata e forse portata anche un po' indietro, e questo porta gli incisivi a premere sul labbro inferiore e, beh, immaginerete il tipo di chiusura. Il sorriso è abbastanza gengivale; i denti sono normali, non minuscoli. A Giugno, rivedendo mio ortodontista, gli ho domandato se si potesse intervenire con un nuovo apparecchio fisso, tutta pronta a fare del mio meglio per una riuscita eccellente, una volta per tutte, del mio sorriso. Lui mi ha però risposto che 1) Avevo passato l'età per poterlo fare, 2) Anche se il modo ci fosse non rischierebbe per paura che... Il profilo si appiattisca o qualcosa del genere. Si toglierebbero i denti del giudizio che sono sani, cresciuti bene; non che questo m'importi, visto che non servono per la masticazione e capita spesso che la gente li tolga perché creino problemi. Secondo questo signore ho delle belle labbra e, a suo parere, "non toccherebbe nulla". Come se, visto che va bene a lui, non fosse importante che a me non piacessero e , come gli ho sottolineato, dessero fastidio. Quindi intervenire in qualche modo. Prenoterò a breve una visita in un nuovo studio, per avere il parere di un altro ortodontista che possa (sperando) ascoltarmi e tenga conto dei miei disagi, che non sono leggeri. Vorrei davvero riuscire a chiudere la bocca come, sin da bambina, desideravo. La mia domanda è... Ci sono speranze di porre rimedio al mio problema? Mi affligge moltissimo e non voglio arrendermi al fatto che una soluzione sia inarrivabile... Non credo sia così. Ringrazio in anticipo chi mi darà il suo parere.
Cara Signora Anna, buongiorno. Da quanto racconta si evince che avesse ed abbia una Disgnazia Dento Scheletrica di una II classe di Angle. Però non lo specifica, se non in modo generico e non specifica niente altro sulla Disgnazia per cui è stata curata. La seconda Classe poi si divide in due divisioni, Prima divisione e Seconda Divisione a seconda che ci sia un aumento od una assenza di over jet frontale. A tutto questo si accompagna la classe di rapporto tra i canini in relazione centrica e in disclusione laterale e protrusiva! Inoltre bisogna verificare il piano occlusale che forse è la "parte più complessa". Bisogna inoltre registrare e valutare anche Gnatologicamente (Ortodonzia e Gnatologia si fondono in una Diagnosi Clinica Seria) le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia la Curva di Spee, di Wilson e Monsen. Come ho detto, i canini sono essenziali per la disclusione canima in lateralità. Ciò significa che quando la mandibola va in lateralità, canino contro canino, tutti gli altri denti devono discludere, ossia si devono staccare, non devono avere in parole povere precontatti, ovvero contatti precoci che causerebbero traumatismo occlusale. Questo deve avvenire anche nella altre disclusioni in cui i frontali proteggono i posteriori e i denti posteriori, in relazione centrica, proteggono i denti frontali! Dovrei quindi fare un esame Gnatologico e valutare tutte queste disclusioni e tanto altro come Cefalometria, fisiologia della lingua e sua postura etc. Ho letto troppe sue "Colpe", per così dire. Ne cito alcune:"Solo che non lo mettevo adeguatamente" e " cosa che non ho fatto perfettamente" ed ancora "Quindi non l'ho più messa". Non ha seguito le prescrizioni del suo Ortodontista. Che dirle, non è così che funziona. Non si possono fare Diagnosi via Web, in generale e in particolare su Disgnazie che richiedono uno Studio accurato Cefalometrico e ceck up Ortodontici. Posso solo dirle che la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari è un processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima e la sutura palatina media si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini. Quindi prima si inizia la terapia espansiva e/o di distalizzazione del mascellare e di possibile contemparaneo avanzamento mandibolare a seconda del grado di rapporti tra mascellare e mandibolare e meglio è, anche intorno ai 5 anni, ma anche negli anni in cui è stata fatta su di lei la terapia ortodontica. Se l'età Scheletrica e quella anagrafica coincidono. Ovviamente anche in un adulto è possibile espandere il palato attuando una frattura della sutura palatina o di altro tipo per spostare il gruppo frontale superiore e la mascella e riposizionarla. Dal punto di vista scheletrico è quindi necessario, nell'adulto, attuare un intervento chirurgico tipo osteotomia mascellare Le Fort di Tipo I o di altro tipo simile. Ovvio che se ci si accontentasse di agire solo sui denti e non sullo scheletro, si potrebbe fare Ortodonzia senza intervento. Sarebbe però un compromesso spesso non accettabile soprattutto se avesse un tavolato osseo vestibolare molto sottile, specie nella mandibola che potrebbe causare per lo spostamento non "corporale" ma rotatorio degli incisivi, pericolose deiscenze ossee con gravissime recessioni spesso affrontabili terapeuticamente sia funzionalmente che esteticamente in modo molto complesso e con plurinterventi per evitare la formazione di gravi inestetismi, visti troppo spesso, da me Parodontologo, in questo tipo di terapie, per non metterle in rilievo ed in ogni caso da decidere solo dopo un esame cefalometrico completo, a tavolino e tanto altri accertamenti ortodontici.Per la seconda parte, il dire che è intenzionata a “sentire” più Ortodontisti e tanti pareri è profondamente sbagliato. Si deve affidare ad un solo Dentista Ortodontista. Perché non ne riparla col suo Ortodontista Storico. In fin dei conti è Lei che non è stata assidua nel seguire la sua terapia, o no? Ed allora perché imputa a Lui tutte le "colpe"? Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Purtroppo, come spesso potrà vedere dalle riposte alle numerose problematiche ortodontiche che vengono esposte in questo forum, è impossibile darle una risposta diretta e definitiva. L'ortodonzia fissa si può impostare quasi sempre anche nell'adulto (e non sto parlando di riabilitazione completa chirurgico - ortodontica, altro passaggio più complesso). Per quanto riguarda lo studio estetico e funzionale del caso, non posso dirle nulla: mancano fotografie, visita clinica, valutazione occlusale, impronte e modelli di studio, esami radiografici e la sua cartella clinica. Provi, come lei ha scritto, a valutare il parere di un altro studio dentistico dove sia presente uno specialista in Ortodonzia per avere una diagnosi ed un piano di trattamento consono al suo caso clinico specifico.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Anna, dicono che la speranza è l'ultima a morire, per cui non si disperi il nuovo parere le darà la corretta risposta............................................................................................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Anna, sentire più campane non guasta, anche se potrebbe portarla a confusione. Il suo caso è articolato e converrebbe avere più dati clinici, cefalometrici, per esprimersi. Resto a sua disposizione cordiali saluti..

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

STA SCRITTO: "detesto l'effetto della mia bocca quando la chiudo", che tradotto nel linguaggio del dentista lei ha una grande instabilità. Dunque il movimento ortodontico non l'ha portata in una posizione di stallo, e di quiete occlusale. Dal computer non si possono dare ordini o prescrizioni, ma mi limito a dire che le serve una mente coltivata per conquistare una dentatura armonica, e stabile senza placca di contenzione a vita. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Idealmente si dovrebbe: 1) cercare la posizione in cui i muscoli sono rilassati e registrare questa posizione dentale con un bite. 2) aspettare del tempo in cui sia scomparso il dolore; 3) rimettere i denti in quella posizione (ortodonzia o protesi. Ora se il problema è quello della chiusura corretta la soluzione è possibile con un bite corretto. Per il problema è estetico la soluzione è più complessa e necessita di visita ortodontica e forse chirurgica (questo non lo so)
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Capita spesso che non raggiungendo il primo trattamento un soddisfacente risultato si è costretti a rifarne un altro. E' indispensabile però trovare un ortodontista molto valido che approfondisca tutte le sue problematiche eliminando anche le eventuali disfunzioni. A Roma ci sono ottimi professionisti. Per poterle dare una risposta più sicura sarebbe bene che ci inviasse le foto dei suoi denti e le 2 radiografie Panoramica e telerx laterale del cranio. Cordialmente 

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Anna benché la descrizione sia dettagliata non ci sono elementi sufficienti per poter dare un parere tecnico preciso. Servirebbero una panoramica un teleradiografia latero laterale e le foto direttamente della bocca o dei modelli studio. A qualsiasi età e' possibile "raddrizzare" i denti, l'importante, per un risultato soddisfacente, e' che alla base non ci siano malocclusioni non più correggibili in età adulta. A sua disposizione per approfondimenti
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Scritto da Dott.ssa Roberta Precerutti
Torino (TO)