Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

Vorrei correggere la posizione dei denti e della mandibola

Scritto da Emanuele / Pubblicato il
Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni e vorrei correggere la posizione dei denti e della mandibola (deviata leggermente verso destra). Negli ultimi 5 mesi sono stato in circa 7 studi dentistici diversi e i problemi individuati sono: malocclusione, tendenza alla terza classe, morso inverso bilaterale, diastemi, mandibola deviata verso destra. Qui troverete alcune foto dei miei denti e le radiografie, vi chiedo gentilmente di guardarle: http://tinyurl.com/lk5qwjb Ho già portato l'apparecchio ortodontico fisso (dagli 11 ai 13 anni) seguito da una contenzione mobile in resina, che è stata alquanto inutile e non ha impedito la recidiva. Inizialmente il mio dentista disse di portarlo ogni notte (anche se spesso nel sonno mi usciva involontariamente dalla bocca), dopo pochi mesi invece, nonostante la recidiva fosse evidente, mi ha detto che andasse tutto bene e di portarlo a giorni alterni, poi 2 volte a settimana, ecc? Risultato: i denti non combaciavano più con l'apparecchio, si sono ricreati i diastemi che avevo prima e nel frattempo la mandibola è cresciuta rispetto alla mascella (crescita non prevista dal dentista), provocando la tendenza alla 3° classe e il morso inverso (questo problema non c'era quando avevo 13 anni, come si nota dalla foto della contenzione). Il dentista in questione, solamente un anno dopo aver tolto l'apparecchio fisso, ha detto che probabilmente da bambino i denti si sono spostati in avanti e si sono formati i diastemi a causa della spinta esercitata dalla lingua, sia durante la deglutizione sia a riposo, e si sono riformati per gli stessi motivi. Quindi aveva proposto di mettere la griglia linguale, però un suo collega però mi ha consigliato di esercitarmi a posizionare la lingua in corrispondenza dello spot palatino per evitare il contatto. Cosa che ho imparato e faccio tuttora (anche se ogni tanto involontariamente, soprattutto durante la notte, tendo a riposizionarla dietro agli incisivi, spingendoli). Inoltre, come vedete dalla teleradiografia, quando occludo la bocca solamente i molari entrano in contatto tra di loro, gli altri denti no. Questo mi provoca spesso dei leggeri dolori e tensioni ai muscoli masticatori: alcuni dentisti mi ha detto che nel tempo potrebbero aumentare e l'articolazione temporo-mandibolare potrebbe subire dei danni. Le due arcate non combaciano e i denti non hanno una posizione predefinita (quella della radiografia è una delle tante occlusioni della mia bocca), tendo spesso a occludere ponendo la mandibola leggermente in avanti (tendenza alla terza classe), facendo quindi toccare canini e incisivi centrali e laterali superiori con quelli inferiori. In questo modo i denti superiori si sono spostati ancora di più in avanti, allargando i diastemi (a dimostrazione di ciò, negli ultimi mesi si è creato uno piccolo diastema, che fino a poco tempo fa non esisteva, tra l'incisivo centrale e laterale dell'emiarcata superiore sx, a causa della spinta del canino inferiore). I dentisti che mi hanno visitato di recente hanno proposto diverse alternative: 1) di farmi aprire la sutura palatina da un chirurgo maxillo-facciale (operazione che mi hanno sconsigliato loro stessi per il mio caso, essendo invasiva) per allargare il palato, poi mettere un espansore palatale e l'apparecchio fisso per correggere l?occlusione = mi sembra la soluzione migliore, ma non sono disposto a fare un'operazione simile. 2) di non fare l'operazione ma di mettere l?apparecchio fisso e correggere l'occlusione inclinando i molari e premolari superiori verso l'esterno. Mi hanno però detto che questo potrebbe creare dei danni parodontali, potreste spiegarmi nei dettagli quali conseguenze potrebbero esserci inclinando i denti? Inoltre un dentista voleva spingere gli incisivi inferiori in avanti e quelli superiori ancora più avanti per evitare il contatto: come possono chiudersi i diastemi in questo modo? 3) di lasciare la situazione così com'è, per non alterare l'equilibrio raggiunto dai miei denti e per evitare l'operazione ritenuta eccessiva per il mio caso. Quali problemi potrebbe provocarmi questa malocclusione? Non ho ancora scelto da quale dentista andare, perché tutti guardando la mia bocca erano incerti e molti mi hanno detto di che ci fosse poco da fare. Tra un mese però dovrei fare uno studio del caso presso una dentista, ma temo che dopo aver speso 300 euro mi dirà comunque che non c'è molto da fare e che dovrò operarmi Ora chiedo consiglio a voi per sapere in che modo si potrebbe risolvere il mio problema. I miei obiettivi sono: eliminare i diastemi, correggere la malocclusione e la deviazione della mandibola. Secondo voi posso raggiungerli mettendo l'apparecchio fisso o è per forza necessaria l'operazione? Chiedo scusa per la lunghezza del post ma volevo essere chiaro. Grazie in anticipo per il tempo dedicatomi
Caro Signor Emanuele, buongiorno. Il suo Esordio non è certamente dei più felici, affermando "sono stato in circa 7 studi dentistici diversi"! La prego di riflettere e domandarsi perché? Primo perché, questo, è avvenuto solo perché non ha pagato la Visita. Ed allora incominciamo da questo. Diffidi di chi non fa pagare la Visita! La Visita Gratis propende a far pensare che il Dentista sia "mediocre". Non esiste qualità a costi bassi! Come in un centro low cost, a basso costo dove fanno la visita gratis, la panoramica gratis etcetcetc! Ma purtroppo come accade anche da molti Dentisti Privati che non capiscono che La visita Odontoiatrica, ripeto , è un atto medico essenziale e "carico della cultura del medico e non può non essere fatta "pagare" con un giusto Onorario! Quindi se vuole un consiglio, scelga solo chi inizi una terapia o proponga o pianifichi una terapia, qualsiasi essa sia, solo dopo una adeguata visita Odontoiatrica completa e "colta"! Una visita Odontoiatrica è un atto medico importante e colto che richiede almeno un'oretta oltre un'altra mezzoretta per informare il paziente (consenso informato). Questo comportamento (della visita Gratis "che purtroppo è figlio di questi nostri tempi malsani e di questa nostra Società decadente" deve cessare! Io faccio il possibile. Una Visita Odontoiatrica è la massima espressione Culturale e di conoscenza Medico-Odontoiatrica e, se fatta come si deve , impegna il Cervello del Dentista per un'ora circa più una mezzora per le informazioni doverose di "consenso informato"! Legga come faccio io una Visita leggendo sul mio Profilo "VISITA PARODONTALE", ma vale come visita Odontoiatrica generale, perché la visita che si fa nel mio studio, a prescindere dal motivo per cui è venuto il paziente, è questa! E stia certo che tutte le patologie "saltano fuori"! Vada dal Dentista, scelto per Fiducia e Stima e non in base a visite gratis e preventivi apparentemente convenienti! Segua la "Vox Populi" o cerchi su questo portale in "Trova Dentista " in Home page digitando la città e leggendo i curricula. Poi digiti il nome del Dentista su un motore di ricerca e se il Professionista è uno studioso, troverà curriculum, foto di interventi, corsi, congressi, pubblicazioni. Saprebbe così che sta recandosi da un Dentista colto e che fa cultura, il ché è già un buon inizio! Ed ora veniamo alla sua domanda. Lei parla, parla o meglio scrive, scrive e non si rende conto che non serve a niente :( Per non ripetermi e tediare tutti la invito a leggere la risposta data alla signora Alessia subito prima della sua, nel senso più in alto della sua). Aggiungo che le Disgnazie possono essere dento dentali o dento scheletriche. sappia che le disgnazie di terza classe scheletrica, ossia la terapia ortopedica di avanzamento del mascellare è molto più efficace prima che avvenga la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima,quindi un progenismo va corretto di regola prima dei 5 anni, con vari apparecchi tra cui la maschera di Delaire con cui si ottiene un avanzamento del mascellare superiore con trazioni elastiche posizionate tra un arco intraorale ed una apparecchiatura extraorale o con le SIM (Elastici interni tra arcate dentarie). La PCF, acronimo di Placca Funzionale di Cervera Bracco è forse da preferire essendo in assoluto la migliore esistente anche perché è stata studiata, derivandola da quella di Cervera, da una delle più prestigiose Scuole di Ortodonzia che è quella del Professor Bracco dell'Università di Torino. Però sempre coi limiti di inizio terapia ideale, prima dei 5 anni. Ora, come posso risponderle senza visitarla, dato che ha 21 anni ed il suo "Scheletro" è ormai definitivamente "stabilizzato", per così dire? Le posso solo dire che la terapia è solo Chirurgica a meno che non ci si accontenti di un compromesso regolarizzando di più i rapporti dento dentali, valutazione che è solo clinica e dopo aver fatto un ceck up e cefalometria ortodontica! Se volesse un parere "sapiente", Le consiglio di contattare il Dottor Edmondo Spagnoli di Lecco, anche Egli Consulente Scientifico di Dentisti Italia come me, Lecco non è poi così lontano da Monza, se volesse veramente un parere "Altamente Professionale e Definitivo"! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Complimenti è il caso piu' documentato che abbia mai visto mandato da un paziente. Detto cio' la situazione sembrerebbe trattabile e FORSE non necessariamente in maniera chirurgica. Se è quello che penso e se lei è disposto a qualche sacrificio , con la estrazione dei denti del giudizio inferiori ed attuando una metodica che si rifà alla filosofia del professore Sato ( di cui la dottoressa Casadei di Ravenna è maestra e della quale sono stato anni fa allievo) il risultato potrebbe essere più che soddisfacente.
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Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Innanzitutto non ha una 3a classe ma una deviazione dell'allineamento delle linee mediane: infatti a destra è 2a classe ed a sinistra sembra quasi una 1a. Si può fare senza aprire la sutura mediana chirurgicamente (che però se fosse stato necessario, è un intervento lieve che si esegue ambulatoriamente. E' indispensabile una completa rieducazione della deglutizione, anche questo molto facile basta impegnarsi. Se vuole venga a Milano con le sue rx e la visiterò. Lavoro presso lo studio dott Hruska in c Venezia 35. Dovrebbe telefonare allo 0276022108 per un appuntamento con me. La terapia che le suggerirei è quella tecnica Invisalign che è ideale per i diastemi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Emanuele, quanta confusione classi non definite se scheletriche o dentali, nessun studio del caso: in conclusione trova 7 inutili visite che la portano in internet a chiedere chiarimenti! Le consiglio uno studio del caso serio, non di certo al costo di 300 euro, che sono i costi di una semplice visita odontoiatrica; uno studio serio con accertamenti diagnostici dovrebbe arrivare almeno sui mille euro, ma non perde tempo le permette di ricevere risposte serie e le evita di ingigantire la sua confusione in internet.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sarò comunque un pò approssimativo in quanto manca la parte più importante che è la visita e talvolta soprattutto negli adulti la cone beam x valutare la struttura ossea e la posizione dentale all'interno della stessa sicuramente la logopedia sarà la base di qualsiasi terapia e non so perchè non lo vedo se necessaria anche la frenulectomia linguale per l'espansione oggi vi sono delle tecniche miniinvasive ad ultrasuoni che permettono una microchirurgia ambulatoriale in grado di determinare l'espansione necessaria e poi sarà necessario valutare la possibilità di mantenere un compenso della terza classe senza arrivare ad una chirurgia maggiore la terapia potrà essere fatta con gli attacchi tradizionali vestibolari o linguali cordiali saluti
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Emanuele. Innanzitutto le rispondo dicendo che le chirurgia ,pur dando dei notevoli risultati estetici nelle terze classi ossee,non assicura affatto un miglioramento funzionale a livello di occlusione e di eventuali danni già presenti a livello della articolazione temporomandibolare. Quindi le sconsiglio vivamente di intraprendere questa strada,talaltro assai impegnativa e ricca di sacrifici. Lei é stato sottoposto ad una serie di interventi ortodontici che hanno determinato una relazione craniomandibolare scorretta,motivo delle recidive e dei disagi che lei accusa. Le consiglio di sottoporsi ad una diagnosi strumentale computerizzata volta alla ricerca ed al ripristina di una corretta funzione neuromuscolare. Tali tests denominati kinesiografia ed elettromiografia cranio mandibolare possono essere effettuati da un operatore esperto in tale materia. 
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Buonasera Emanuele, l'unico consiglio che mi sento di darle è quello di leggere un libro:"Denti &Salute" del Dott. Michel Montaud, edito in italiano da Terranuova ed. Troverà lì alcune risposte che sicuramente desteranno qualche curiosità.

Scritto da Dott. Giampiero Bonazzi
Milano (MI)

Buonasera Emanuele. Semplicemente la situazione è la seguente: se la problematica è esclusivamente dentale, si risolve molto facilmente applicando un apparecchio ortodontico classico o anche un Invisalign; se, al contrario la problematica è border line, ossia che c’è anche una componente scheletrica, si può optare comunque per un trattamento ortodontico, ma che potrebbe essere un compromesso, che va bene comunque ma necessita di una contenzione fissa o mobile a vita. Ultima possibilità, che non consente compromessi, è che il caso sia francamente chirurgico, e in questo caso è necessario effettuare un trattamento ortodontico-chirurgico. Dalla teleradiografia escludo problematiche sagittali, ma dalla foto dentale potrebbe esserci invece una problematica scheletrica trasversale, con un’asimmetria evidente anche dall’osservazione delle articolazioni temporo-mandibolari all’ortopanoramica. Tuttavia potrò essere più precisa solo effettuando una visita approfondita, quindi qualora volesse farla prenda un appuntamento senza impegno nel mio studio, in modo da poterle chiarire i vari dubbi.
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Scritto da Dott.ssa Maria Luisa Frassica
Roma (RM)