Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 9

Soffro di malocclusione che mi porta a digrignare i denti

Scritto da Maria / Pubblicato il
Salve, il mio nome è Maria ed ho 30 anni. Recentemente a causa della rottura di un premolare mi sono ritrovata dal dentista che mi ha sottoposto delle varie opzioni per risolvere il mio problema dentale. Soffro di malaocclusione che mi porta a digrignare i denti durante la notte, inoltre, fin da piccola ho avuto i denti dell'arcata superiori sporgenti in avanti. All'età di 7-8 anni ho messo l'apparecchio, il trattamento durato 4 anni non ha dato i risultati sperati e nel tempo i denti sono tornati sporgenti (forse a causa di un apparecchio di mantenimento che non mi è stato prescritto?). Il nuovo dentista mi ha quindi proposto di togliere i 4 premolari e mettere l'apparecchio che in un paio di anni (?) mi dovrebbe raddrizzare un pò tutto (ho qualche dente accavallato sotto). L'idea di togliere 3 denti sani mi spaventa un pò...non ho dei denti bruttissimi ma vorrei tanto migliorare la mia situazione, ma ho paura di "fallire" di nuovo. Inoltre consultandomi con un altro dentista mi ha sconsigliato di fare alcun trattamento. Spero possiate aiutarmi a fare un pò di chiarezza. Cordiali saluti. Maria.
Senza documentazione e visita non possiamo purtroppo esserle molto utili. Se chi l'ha vista è uno specialista in ortodonzia verosimilmente avrà studiato attentamente la situazione prima di proporle la terapia. Negli adulti l'ortodonzia se ben eseguita può essere efficace come nei ragazzi. Si affidi a colleghi specialisti e senta altri pareri non è detto che a fine terapia il digrignamento scompaia. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maria, quando si parte con il piede sbagliato non avrà mai chiarezza, le consiglio di ricercare un professionista che non esegua la visita gratuita e di attenersi alla sua lettera senza intromettersi, vedrà che riprenderà la corretta strada e comprenderà tutto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Maria, buongiorno. Acireale, bellissima. Mi avvolge in bellissimi ricordi! Da quanto dice presumo che dovrebbe trattarsi di una II classe di Angle. Però non lo specifica e non specifica niente altro sulla Disgnazia per cui è stata curata. La seconda Classe poi si divide in due divisioni, Prima divisione e Seconda Divisione a seconda che ci sia un aumento od una assenza di over jet frontale. A tutto questo si accompagna la classe di rapporto tra i canini in relazione centrica e in disclusione laterale e protrosiva! Inoltre bisogna verificare il piano occlusale che forse è la "parte più complessa". Bisogna inoltre registrare e valutare anche Gnatologicamente (Ortodonzia e Gnatologia si fondono in una Diagnosi Clinica Seria) le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia la Curva di Spee, di Wilson e Monsen.Per analizzare quanto descritto capirà che non basta un suo racconto e spero che tutti voi pazienti leggiate questa mia risposta perchè ora sono obbligati a ripetermi per l'ennesima volta destando sicuramente noia, ripetività in pazienti e Colleghi. Devo ribadire che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica oltre ad una valutazione fisiopatologica della postura e funzione della lingua, oltre che della postura in generale della colonna vertebrale! Per risolvere il problema deve andare da un Dentista che si occupi di queste patologie. Un Ortodontista che abbia cognizioni anche Gnatologiche e Cliniche Sistemiche! Deve sapere che la "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari è un processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima e la sutura palatina media si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini. Quindi prima si inizia la terapia espansiva e meglio è. Anche intorno ai 5 anni. Ovviamente anche in un adulto è possibile espandere il palato attuando una frattura della sutura palatina. Dal punto di vista scheletrico è quindi necessario, nell'adulto, attuare un intervento chirurgico tipo osteotomia mascellare Le Fort di I o II o III tipo a seconda della situazione e solo per completezza di informazione perché di regola si attua l'osteotomia mascellare di Le Fort Tipo I, le altre sono per casi gravissimi con gravissime malformazioni cranio facciali! Infatti la Le Fort II è molto più alta e cruenta, fino alla radice del naso ed alla parte inferiore dell'Orbita e la Le Fort III, attua addirittuara una "disgiunzione" cranio-facciale che attraversa l'Orbita ed è molto alta. Tutte nascono come concetto dalla traumatologia facciale ma poi possono essere replicate chirurgicamente per terapie ortodontiche tipo la sua, la Le Fort Tipo I e patologie molto più gravi, malformative, traumatiche le altre due, come detto! Come vede non si può valutare il suo caso via web. Le ho voluto dare però indicazioni che ritengo importanti visto che, avendo fatto la domanda, nessuno evidentemente è stato chiaro con lei nell'informarla a dovere! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Deve trovare uno specialista in ortodonzia gnatologo, le estrazioni devono essere evitate, può essere un caso dove ci sia bisogno solo di un byte, ma senza esami strumentali ed rx non posso essere di molto aiuto

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Innanzitutto c'è da fare la vera procedura diagnostica in ortodonzia, che è quella descritta dal dr. Petti. Impossibile fare un piano di cura senza la cefalometria che svela la situazione della struttura delle basi ossee, impossibile da stabilire con sola visita. Quindi che propone 4 estrazioni ad occhio senza aver fatto cefalometria, va a tentativi. Inoltre questa procedura potrebbe essere molto negativa e nociva per i disturbi legati al digrignamento.. Ma poi c'è da verificare una altra cosa. La più importante. Se alla base della malocclusionec'è una disfunzione della postura linguale, come è assai probabile. In questo caso, nessun trattamento ortodontico può funzionare se prima non si effettua la logopedia miofunzionale..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno è impossibile dare una risposta senza prima aver fatto una visita accurata dalla quale ne viene fuori solo un'idea di quello che può essere il problema, il tutto va poi confermato con un esame in 3D da dove si può estrapolare, panoramica, telecranio,cefalometria ecc. ecc.. La diagnosi ortodontica è frutto di un insieme di informazioni che poi danno luogo alla terapia. Cosa importante si affidi ad un collega che sia specialista in ortognatodonzia, rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Angelo Di Mauro
Sant'Agata li Battiati (CT)

Gentile sig.ra, difficile porre una diagnosi senza impronta e senza visita, ricordi però che esistono terapie ortognatiche che non prevedono estrazioni. Da parte mia, è molto raro per me far una estrazione. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Maria, non capisco se è stato fatto uno studio cefalometrico. Se no non è corretto l'approccio al suo caso. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.a Maria, innanzitutto alcune precisazioni. ------------------------- 1) LA MALOCCLUSIONE NON PORTA A DIGRIGNARE I DENTI. Sono patologie differenti con origine differente. Uno può digrignare i denti ed essere INDIFFERENTEMENTE maloccluso o normooccluso. ------------------------- 2) Ci sono delle cose da affrontare PRIMA e altre DOPO, senza invertirne l'ordine. PRIMA si affronta il problema bruxismo e lo si contiene, PRIMA si verifica con uno gnatologo se la maloccluzione, descrizione di un difetto di posizione dei denti, sia anche MALFUNZIONAMENTO delle arcate dentarie (è probabile, ma non è detto). POI, ma solo POI, una volta che non ci sono più sintomi, può studiare con l'ortodonzista l'eventuale spostamento dei denti nella muova posizione. ------------------------- 3) Lo spostamento dei denti FATTO PRIMA non è curativo dei sintomi, ma può peggiorarli, e non succede poche volte. ------------------------- 4) Occorre quindi per primo uno GNATOLOGO
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia