Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 5

SEGUITO ALLA DOMANDA: Mio figlio di quasi 14 anni è in cura da 3 anni e mezzo circa da un ortodontista

Scritto da ILARIA / Pubblicato il

Salve. Prima di recarmi presso questo ortodontista peraltro conosciuto nel quartiere ho provveduto ad accertarmi che fosse iscritto all'Albo. Nel 2013 Prima di formulare una diagnosi è chiaro che ha ricevuto da me ortopanoramica, telecranio ed ha preso impronte. Ha formulato una diagnosi che si potevano curare con apparecchio e quando io gli ho espresso il desiderio (solo per risparmiare) di curare con il mobile ha acconsentito. La mia domanda è come mai anche sotto il suo controllo è venuto fuori il morso aperto? (che non si forma dall'oggi al domani ma è in progressione quindi appena si stava formando lui mi doveva allertare, spedire dritta da una logopedista invece non ha fatto accenno sino a quando gliel'ho fatto io). Non solo a settembre dicendomi che la cura non era finita si è accorto di un inizio di III classe che doveva subito essere curata (cosa che è stata fatta). Perché queste cose non sono state previste? Allego per completezza telecranio 2015 ed attendo altre risposte in quanto vedo che la cura si prolunga ma non mi dà una data certa (certo non che voglio giorno e mese esatto). Per l'uscita del canino è giusto aspettare? C'è spazio? Come mai le radici degli incisivi inferiori si sono storte? Potete rileggere la mia precedente domanda in modo da integrare le risposte? Grazie. Ilaria

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortodonzia/10135_cure-ortodontiche.html

 

Cara Signora Ilaria, nuovamente buongiorno. Nuovamente perché la ritrovo oggi dopo la scorsa sua Domanda e mia Risposta del 26 c.m.! Lei continua a chiedere "La mia domanda è come mai anche sotto il suo controllo è venuto fuori il morso aperto?" Ed io continuo a risponderle che senza check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere e Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta, non è possibile né professionale risponderle. Come posso risponderle, Professionalmente, quindi? Il suo Dentista invece può? Mi domando e le domando perché questa grande mancanza di Fiducia e Stima in Lui! La Teleradiografia da sola senza lo studio Cefalometrico e Clinico non consente di fare Diagnosi. Possibile che non "riesca a comprenderlo"? Con tutto il Rispetto?! Se non si fida chieda un consulto Clinico, però, ad un altro Ortodontista! Non sul Web! Mi sembrava allora e mi sembra chiaro ora di essermi spiegato bene, o no? Mi creda, non mi interpreti male, comprendo la sua ansia ed apprensione e scusi la mia "apparente durezza" ma vorrei che fosse chiaro che non si può rispondere a una simile domanda senza tutto quello che ho spiegato e visto che lei fa vedere la teleradiografia, significa che non ha capito tutto quello che ho voluto spiegarle e mi dispiace perché evidentemente non mi sono spiegato bene. Non ci si può spiegare sempre bene per via Web. Queste "chiacchierate informative" importantissime devono avvenire di persona. Ecco perché le dico di chiedere un Consulto ad un altro Ortodontista scelto bene, però, visto che non ha Fiducia nel suo! Mi dispiace dover rispondere così! Mi dispiace di non poterle essere utile! La saluto con un sorriso :) Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Confermo in pieno la risposta del dr. Petti. Aggiungo alcuni pensieri. Noi non sappiamo quale è stato l'apparecchio mobile che è stato messo e che avrebbe peggiorato l'open anteriore. Ma è evidente stando a quello che dice lei che non era probabilmente l'apparecchio giusto. L'open che si intuisce dalla radiografia sembra molto severo, e quindi problema di lunghissima data, forse ora più evidenziato per un trattamento non mirato, oppure per cause naturali. Infatti alla base di un open di questo tipo c'è con matematica certezza una disfunzione linguale. Questa andava diagnosticata tanti anni fa e curata con logopedia miofunzionale. E con apparecchiature funzionali che correggono sia l'open che la postura linguale assieme. Si ricordi infine che non basta fare una rx laterale, ma bisogna poi svilupparla e ricavarne un esame specifico che si deve fare in tutti i casi di ortodonzia, nessuno escluso che si chiama cefalometria. Cioè l'ortodontista non deve solo guardarla, ma fare questo tracciato sviluppandolo dalle rx...
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ilaria altra confusione, qui ci racconta come andava curato suo figlio, ma senza alcun accertamento. Per cui le rincollo la precedente "Sig. Ilaria, si faccia rilasciare le indicazioni scritte per la germectomia dei terzi molari, poi si faccia rilasciare diagnosi e piano di trattamento con tutte le eventuali complicanze, così avrà un documento che potrà sempre rileggere chiarendo la sua confusione. Tutto questo permetterà anche di avere le nostre risposte corrette."
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Impossibile dire qualcosa di sensato senza tutti dati necessari: tele prima e adesso, impronte prima e adesso, piano di trattamento applicato, quale apparecchio mobile? ecc.ecc. Cordialmente

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Alla base di un morso aperto c'è quasi sempre la disfunzione linguale. Non si può eseguire una terapia "meccanica" come quella ortodontica se prima non si fa una diagnosi neuromuscolare precisa. Le arcate dentarie, in forma e funzione, sono la risultante degli equilibri tra i muscoli che le circondano e le avvolgono, esternamente ed internamente. Esistono test specifici per diagnosticare l'eventuale disfunzione linguale; ed in ogni caso è sempre necessario fare una diagnosi CAUSALE, non di status quo. "Morso aperto" non è una diagnosi causale, è la constatazione di uno stato in cui si trova : la vera diagnosi è individuare la CAUSA di quel morso aperto; un ortodontista possiede strumenti e tecniche per correggerlo ma se non ne individua la/ causa/e potrà riuscire ( con grande sforzo) a correggerlo ma appena verranno meno le "costrizioni" ortodontiche il problema - lentamente- si ripresenterà; oppure, come nel suo caso, non riuscirà ad essere risolto. Lo stesso telecranio e la stessa analisi cefalometrica sono indicazioni importanti, ma solo indicazioni, che orientano verso una diagnosi ma da sole non sono sufficienti a far emettere una diagnosi precisa. Lei cita problemi alla colonna vertebrale di suo figlio: anche questa è un'indicazione che orienta verso un problema di fondo di origine neuromuscolare. Lei parla di 10 sedute di logopedia: cosa sono 10 sedute di logopedia? Meno di niente. Una rieducazione linguale seria richiede perlomeno un anno con la collaborazione assoluta del paziente, che deve eseguire due serie di esercizi 2 volte al giorno, ogni giorno, 365 giorni l'anno. E allora cosa sono 10 sedute? Una presa in giro. Ma, prima di parlare di rieducazione linguale, è necessaria una DIAGNOSI certa. La pretenda.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia