Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 8

La mia patologia è curabile?

Scritto da valentina / Pubblicato il
Salve a tutti i Dottori sono una ragazza di 28 anni che da 10 anni gira per dentisti, gnatologi, maxillo facciali posturologi ecc ecc..senza risolvere nulla !!ho un problema di seconda classe, morso profondo, (mandibola arretrata mascella leggermente piu' sporgente), dagli esami che ho eseguito stratigrafie radiografie risonanze ecc ecc e' comparso che ho il condilo di dx riassorbito che esce dalla sua cavita', cervicale rettilinea..il mio problema sono le contratture muscolari ho dolori al viso occhi zona atm cervicale e soprattutto le spalle!!!!!ho il bacino leggermente ruotato e i piedi leggermente piatti..in 10 il primo dentista mi ha messo un apparecchio mobile suxiore, il secondo un estensore del palato e invisalign per due anni, poi ho tolto i denti del giudizio, il terzo mi ha messo un bite superiore, poi visite su visite per finire a un bite inferiore che elimina le intercuspidazioni fra i denti!! io vi chiedo aiuto e umanita' ho dolori fortissimi che non mi rendono la vita normale! in 10 anni sono andate via speranze e 15mila euro se non piu' ora sono senza speranze e con pochi soldi! chiedo se c'e' qualcuno che puo' aiutarmi e se la mia patologia e' curabile..
Arco Facciale di trasferimento e studio computerizzato stabilometrico e vari tipi di bite Diagnostici  sintomatici e terapeutici in Gnatologia. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Cara Signora Valentina, buongiorno. L'espansore del palato a 18 anni non serve a niente. E' inutile che faccia ipotesi campate in aria, sul "nulla"! Sarebbe un inutile e fastidioso "sfoggio di cultura" fine a se stessa. La "saldatura" delle suture ossee pterigo-mascellari è un processo che avviene intorno ai 7 anni circa e anche prima e la sutura palatina media si chiude solitamente intorno ai 12, 13 anni nelle bambine e ai 13, 14 anni nei bambini. Dal punto di vista scheletrico è quindi necessario, nell'adulto, attuare un intervento chirurgico per espandere poi il palato. Ovvio che se ci si accontentasse di agire solo sui denti e non sullo scheletro, si potrebbe usare l'espansore senza intervento. Sarebbe però un compromesso spesso non accettabile ed in ogni caso da decidere solo dopo un esame cefalometrico completo, a tavolino e tanto altri accertamenti ortodontici.Devo purtroppo rispondere ribadendo per l'ennesima volta concetti "triti e ritriti" e chiedo scusa per questo a tutti i miei colleghi! Evidentemente però non basta mai parlarne se voi pazienti continuate a fare queste domande in queste situazioni. Ecco che la Diagnosi Ortodontica che è un atto Medico molto serio ed importante e che scaturisce solo da un Ceck up Ortodontico completo e da una analisi Cefalometrica che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica già descritta! fare una Diagnosi e programmare una Terapia,bisognerebbe vederla Clinicamente, questo lunghissimo discorso che spero non l’abbia tediato, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell’apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica! bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente co il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"! Il dolore che sente va valutato gnatologicamente per diagnosticare se si tratti di una contrattura (contrazione dolorosa) dei muscoli Pterigoidei ed anche dei masseteri. Gli Pterigoidei sono i primi a "saltare" per una patologia della articolazione temporo mandibolare che devbe essere quindi valutata nelle tre disclusioni incisiva o protrusiva, laterale sin e dx o canina e massimamente retrusa coi denti posteriori a contatto o Relazione Centrica con valutazione di Over Jet ed Over Bite e delle tre curve di compensazione, di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen.Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Come vede la Visita Odontoiatrica è molto più profonda e seria di quanto si pensi. Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile, perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura,sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente, ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Che dirle ancora: Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura. Si faccia visitare da un bravo Gnatologo.ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine ci sono terapie di riabilitazione neuro muscolo-occlusale, della postura della lingua e della sua fisiopatologia e della deglutizione. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile" sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere e poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari il cervello, per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memorizzata da esso e si può trovare anche così la nuova posizione della mandibola, quella "buona","corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico e diagnostico e, una volta trovata la nuova posizione della mandibola, si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia definitiva di riequilibrio occlusale. Le lascio un Poster di una parte di visita Gnatologica con anche analisi statica. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno, il tuo caso non si può risolvere senza avere una situazione completa non solo del cavo orale ma della colonna vertebrale e dei piedi. Per i fastidi cerca di fare dei massaggi, sicuramente miglioreranno il dolore, e starai meglio. Poi lo stress, ti peggiora il tutto.

Scritto da Dott. Rocco Aventaggiato
Chieti (CH)

Per la tua situazione è impossibile fare diagnosi e suggerire terapie via web. Solo con accurata visita di esperto ortodontista ti puoi sistemare. Suggerisco il prof.Martina a Napoli. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Hai bisogno sopra ogni cosa di una DIAGNOSI CAUSALE. Una seconda classe con morso profondo etc etc è solo una diagnosi statica. Se la tua temperatura corporea si eleva la tua diagnosi non è febbre; la febbre è la manifestazione di qualcosa che l'ha causata. E cosa ha causato la tua seconda classe? L'accoppiamento dei tuoi genitori? La genetica ha una sua incidenza ma è molto meno importante di quel che si creda. Lo sviluppo dei mascellari dipende in gran parte dal funzionamento della muscolatura ad essi correlata. E come funzionano i tuoi muscoli? Qualcuno te l'ha mai esaminati? Pensi sia un caso che il tratto della tua colonna cervicale ( a 28 anni! ) sia rettilineizzato? E i problemi di appoggio plantare? Lo dici tu stessa che i tuoi problemi sono le contrazioni muscolari. Qualcuno ti farà credere che dipendono dalla tua malocclusione quando invece è l'esatto contrario ! E' la malocclusione che è stata determinata dal malfunzionamento muscolare. Il mio consiglio è quello di farti vedere da uno gnatologo-ortodontista di cultura ed approccio neuromuscolare e che sappia bene cosa sia una terapia miofunzionale.
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Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Valentina, Lei ha bisogno di una diagnosi, di una terapia ed in seguito di una prognosi. Concordo con il collega, Dott.Spagnoli di Lecco, che Le ha suggerito di recarsi presso il reparto di Ortodonzia diretto dal Prof.Martina ma altresì presso il Centro di Patologie Crnaiomandibolari diretto dalla prof.ssa Ambra Michelotti. Sono orgoglioso di essere stato allievo di entrambi e pertanto glieli suggerisco vivamente può presentarsi se desidera anche a mio nome. Cordialità ed auguri di pronta guarigione.
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Scritto da Dott. Pietro Leone
Napoli (NA)

Sig. Valentina, se le speranze sono finite e ci sono pochi soldi, dovrebbe imparare a convivere con i fastidi. Le assicuro che ci sono molte persone con malocclusione di seconda classe che vivono benissimo senza grandi problemi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Lei ha un problema gnatologico severo, che si riverbera sulla catena posturale, con la conseguenza di un penoso peggioramento della qualità della vita. L’approccio ortodontico puro conduce a quei grandiosi disastri dei quali lei è un esempio. Visto che lei ha dato molti soldi buoni in cambio di uno stato di salute cattivo, si consideri in credito. Il suo prossimo dentista (non ortodontista) deve dare un risultato di rilassamento in tempi brevi, senza acconti. Si ricordi i tempi brevi, altrimenti lo pianti in asso subito. Il rilassamento anche relativo dei muscoli facciali deve riverberarsi in positivo sulla catena posturale. Raggiunto questo primo risultato, ci riscriva e si descriva, che almeno io la guiderò nei passi successivi. Con stima e simpatia, buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Valentina, lei soffre di una diffusissima Sindrome Algico Disfunzionale Cranio Mandibolare dovuto ad una forma disgnatica di seconda classe con retropulsione mandibolare.. Oggigiorno la moderna gnatologia neuromuscolare, attraverso l'esecuzione di tests computerizzati é in grado di trattare i casi come il suo con una percentuale di successo superiore al 95 per cento dei casi.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia