Domanda di Ortodonzia funzionale

Risposte pubblicate: 4

Seguito alla domanda: Da pochi mesi ho iniziato una terapia ortodontica per morso profondo

Scritto da nadia / Pubblicato il

Buongiorno, ringrazio innanzitutto per le cortesi e sollecite risposte. Mi rendo conto pero' di essere stata frettolosa e aver omesso molti particolari rilevanti e mi scuso. Il mio caso è piuttosto serio, dicono al limite della chirurgia maxillo facciale, e condivido che un parere possa essere dato solo dopo uno studio accurato. Il mio dubbio principale riguarda la necessità di un ponte su 4 molari prima dell'inizio della terapia ortodontica inferiore. Nella specie mi mancano due molari, uno a destra e uno a sinistra, (so che hanno un numero ma non lo ricordo: i penultimi) Ora, uno specialista avrebbe prospettato la possibilità di provocare estrusione con l'apparecchio inferiore, e solo alla fine della terapia inserire i due impianti e eventualmente rialzare con intarsi gli altri sei molari. Un altro specialista (quello da cui sono in cura) ha voluto invece iniziare rialzando i molari con un ponte di 4 denti, (essendo l'impianto di lunga guarigione) nonostante io fossi contraria alla limatura di sei denti (5 sani, uno curato) e avessi prospettato l'ipotesi di fare ponte da tre e rialzare i quarti con intarsi. Dubbio ulteriore, e certo importante, un altro ortodontista dubita della possibilità di riuscire a muovere i molari "chiusi" da un ponte, anche se il mio ne è certo. Ammetto di essere confusa, non voglio adire a vie legali ma solo fare cio' che è meglio per la mia bocca, ma sono dispiaciuta per il sacrificio (?) di "almeno" due molari!!! Grazie a tutti.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/ortodonzia/2049_da-pochi-mesi-ho-iniziato-una-terapia-ortodontica.html

 

Sig.ra Nadia, cambiano i mezzi utilizzati e proposti dai due professionisti ma non le conclusioni, questi denti andavano rialzati per entrambi i professionisti, la cura effettuata è più invasiva rispetto quella proposta dal nuovo collega, ma non errata perché porta a risolvere il problema. Non rilevo il danno. Concordo che lo spostamento di un ponte con l’ortodonzia non è semplice, perché crea delle controspinte enormi e difficili da combattere.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Nadia...lei ha molta confusione in testa...mi perdoni...prima parla di protesi fissa =ponte...poi ora parla e solo ora di impianti...prima ha detto che era stata fatta una protesi posteriore, rialzata, durante la terapia ortodontica...ora dice che è stata fatta prima della terapia ortodontica e quindi al suo posto...poi non ha parlato dei parei dei due specialisti...cosa vuole che le dica... se vuole una risposta corretta, professionale e in piena scienza e coscienza, la invito a venire nel mio studio previo appuntamento...solo così potrò capire la sua situazione clinica, fare una diagnosi corretta, emettere una prognosi e programmare una eventuale terapia...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo in Cagliari, Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi, Ortodonzia (la figlia Claudia Petti)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Nadia, l'impressione che ho e che lei si sia rivolta a persone che non sanno nemmeno spigarLe cosa vogliono farLe. Non vedo nel suo racconto il minimo ricordo di un dettaglio tecnico o una ragione valida perchè bisogna muoversi in un modo o in un altro, per esperienza Le dico che un Paziente normalmente informato certe cose le ricorda. In conclusione traspare poca professionalità da tutto quanto scrive, o perlomeno questa è l'impressione che Lei mi comunica. Ribadisco comunque che le informazioni che Lei fornisce sono troppo poche e vaghe per poter affermare qualcosa che sia più di una impressione. Cordialità Gustavo De Felice sapri (SA).
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Sig.ra Nadia, i conti si tirano sempre alla fine dei giochi, se i diversi metodi sono adeguati ad ottenere clinicamente un risultato confrontabile alla pari non c'è imperizia, dolo, negligenza. In definitiva credo che lei sia solo molto seccata di aver mutilato i suoi denti sani per ottenere un rialzo occlusale, ma quest'ultimo era comunque indispensabile. Il fatto che da una parte ci fosse un ponte come proposta e dall'altro intarsi, ed impianti poco cambia, se anche con i ponti in sede il collega ottiene il risultato che ha con un impegno extracontrattuale comunque preso. Allora per buona pace di tutti credo che possa attendere la fine della terapia ed eventualmente ne riparliamo perchè così è con ogni probabilità una causa persa. Cordialmente Orazio Ischia
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia