Domanda di Odontoiatria

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Da qualche giorno mi è apparsa all'interno della guancia una sorta di bolla

Scritto da Riccardo / Pubblicato il
Salve! Da qualche giorno mi è apparsa all'interno della guancia, all'altezza dei molari superiori una sorta di bolla. Appare abbastanza diversa dalle afte che mi sono capitate e non riesco a capire di che si tratta. Risulta abbastanza esterna, come fosse una piccola "pinna dorsale di un delfino", come una piccola appendice. Non mi provoca molto dolore, ma fastidio sì. Ho allegato una foto in modo da mostrarvi di cosa si tratta. Vorrei sapere se è un qualcosa che sparisce col tempo, o se richiede un intervento particolare. Grazie!
Poster su Gengivite, realizzatto dalla Dottoressa Claudia Petti Odontoiatra di Cagliari. Leggere testo. Da Casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Riccardo, buongiorno. Mah, fare una Diagnosi via Web e non Clinica ed Anamnestica e Semeiologica non è possibile. Bisogna palpare la formazione, valutare la mobilità sui piani sottostanti, saggiarne la consistenza e dolorabilità e tanto altro. Ci sono varie patologie che possono avere, in quella zona della bocca, varia etiopatogenesi e bisogna quindi fare una Diagnosi Differenziale. In quella localizzazione c'è per esempio il Dotto di Stenone o Dotto Parotideo. La Diagnosi Differenziale dovrebbe essere fatta, in base al sospetto Diagnoistico che può essere solo Clinico e non Virtuale, tra Flogosi del Dotto di Stenone, calcolosi dello stesso, patologie delle Ghiandole Salivari, in particolare della Parotide ( una eventuale ecografia potrebbe essere utile), verruche, condilomi, papillomi in particolare. Sappia che per esempio, il virus del Papilloma umano, HPV (Human Papilloma Virus) ha predilezione per le mucose genitali ed orali e per gli epiteli squamosi. Nella mucosa orale, il papilloma, si manifesta in tre varianti istopatologiche: Squamoso, verruca vulgaris (molto meno frequente) e Condiloma accuminato. Bisogna fare attenti esami sullo stato del suo sistema immunitario e attuare una "sorveglianza" preventiva e diagnostica perchè se ne possono formare altri. Il medico più adatto a questa sorveglianza è lo Stomatologo, il Patologo Orale, il Dermatologo o il Virologo o l'Immunologo o il Clinico Medico! Sarebbe importante anche avere un esame istologico su quelli tolti! Si rimane contagiosi fino a dopo l'ultimo di almeno due o tre controlli nel tempo di due mesi dall'ultima escissione. Aggiungo che si possono fare dei tamponi orali per la ricerca del virus HPV!Ne parli, ripeto, con un Dermatologo o gli altri specialisti consigliati! Il tampone lo può fare anche il suo Dentista se è organizzato per farli avere integri ad un laboratorio di istopatologia e virologia!Valutare poi la sua immunità cellulo mediata dai Linfociti T. Ed ancora, dopo l’introduzione della HAART (highly active antiretroviral therapy), si è visto che le lesioni da HPV anziché diminuire, sono aumentate (in sede orale e genitale) ed anche in relazione al calo della viremia a seguito della terapia antivirale. Però stia tranquillo, si risolve tutto e tornerà la normalità, sicuramente e senza problemi, sia quindi molto sereno! In ogni caso ho parlato di diverse possibilità diagnostiche che vanno differenziate e confermate, ovviamente. La Diagnosi differenziale è doverosa e non semplice a volte con lesioni traumatiche delle mucose orali, Herpes zoster gengivite necrotica Etc. Coraggio quindi si faccia visitare, incominciando dal suo Dentista. Sono soldi spesi bene, mi creda! Diffidi di chi non fa pagare la Visita! Tra l'altro, noto che ha molto tartaro e placca batterica e si nota una Gengivite, dall'aspetto lucido della gengiva libera marginale. A questo proposito, che non deve assolutamente trascurare, deve sapere che l'aspetto lucido e la perdita dell'aspetto cosiddetto a "Buccia d'Arancio" che è quello sano, è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo, dall'interno all'esterno dello spessore della gengiva aderente. Quando si ha una infiammazione di questi tessuti, questa compenetrazione viene meno per la distruzione delle fibre connettivali e l'aspetto a "buccia d'arancia per l'alternarsi delle concavità epiteliali e delle convessità connettivali, vengono meno e si ha un aspetto lucido che indica patologia gengivale. (Le allego un Poster di quanto detto) Ci sono comunque degli orletti gengivali ed una tendenza a future probabili o meglio possibili recessioni gengivali per cui le consiglio di fare una Visita accurata Parodontale che si compone di due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltrea valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. E' sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. In quella sede, verrebbe valutata anche la "Formazione che ha in bocca e di cui chiede notizie"! Legga, ripeto, nel mio Profilo "Visita Parodontale" che poi è la Visita Odontoiatrica che io Parodontologo ma anche Odontoiatra ed anche Medico faccio sempre, così come mia figlia Claudia, per qualsiasi motivo un paziente venga da noi! Si metta in "mani buone! Questo di cui ho parlato è normalissima "amministrazione" "Routine" e se non è stata fatta apre "perplessità e legittimi dubbi! Mi dispiace dirlo ma è così. Lei si è rivolto a me ed io devo risponderle al meglio! Cari saluti. :) Che altro posso dirle!?
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il mio consiglio è di rivolgersi ad un centro ospedaliero dove sia presente una Clinica Odontoiatrica, con relativo reparto di Patologia Orale. È importante eseguire una diagnosi e specificamente una diagnosi differenziale della sua lesione (papilloma?), per impostare il relativo trattamento, e via internet non si può fare. In linea di massima può stare tranquillo, ma si faccia visitare da un odontoiatra specialista in Patologia Orale.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Deve andare da un odontoiatra specializzato in stomatologia per una visita accurata per una diagnosi della sua lesione

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

E' irritazione da qualche sostanza, bisogna eseguire una radiografia endorale esondaggio parodontale

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Sembra un condiloma acuminato. Una cosa da non sottovalutare. Vada subito dal dr. Petti in Cagliari: dicono che è meglio affogarsi dove l'acqua è più alta. E questo dr. è una fossa oceanica di scienza sapienza e soprattutto di umanità.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Indispensabile visita odontoiatrica per formulare una diagnosi.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Riccardo in quella zona sfocia il dotto di Stenone, per cui può essere di tutto anche un calcolo salivare; come dice il nostro maestro Dott. Petti, occorrono accertamenti diagnostici e clinici presso un odontoiatra che si occupa di patologia orale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)