Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 6

Posso sostituire l'assunzione di fans?

Scritto da andrea / Pubblicato il
Salve, sono in cura per un ascesso, tramite terapia antibiotica, prima che sia attuata un'estrazione estrazione che sarà attuata, perchè questo dente è ormai incurabile, è stata provata la terapia canalare da 3 dentisti, e ogni volta, il giorno dopo la chiusura temporanea, mi si gonfiava enormemente la gengiva, con dolori atroci. l'ultima volta, a parte che il gonfiore, a differenza delle altre volte, si è presentato sulla gengiva posteriore (di solito su quella anteriore), non si è calmato con l'assunzione di augmentin prescrittami dall'odontoiatra (sono passati gia' 5 giorni di antibiotico, infatti da oggi dovrei cominciare invece con il lincocin), nè con l'aiuto di lavaggi con colluttorio a base di clorexidina (che di solito risolveva, iniettandolo con il beccuccio di una siringa nei canali), anche perchè sembra che l'ultimo dentista abbia scoperto un terzo canale, sconosciuto ai precedenti e non devitalizzato (e ha provveduto a devitalizzarlo), ma che non riesco a trovare con il beccuccio della siringa... dato che sto utilizzando FANS gia' da 4 giorni, 2 volte al giorno (per la precisione oki), vorrei interromperlo, dati i svariati effetti collaterali... ho letto che l'eugenolo, estratto dai chiodi di garofano ha buone proprieta' analgesiche, antisettiche e anti infiammatorie, e che spesso è utilizzato dagli odontoiatri stessi... posso sostituire l'assunzione di fans, con l'applicazione di un qualche preparato a base di eugenolo, o di mix con altre sostanze erboristiche con questa molecola? in questo caso, mi sapreste consigliare nello specifico alcuni prodotti (penso non ci sia problemi a consigliare preparati erboristici che non richiedano prescrizione no?) adatti alla sintomatologia, per calmare il dolore? (ovviamente ho i canali aperti, e quindi da applicare in loco) ne approfitto oltretutto per chiedere, quando lavo i denti, se applico un po' di pressione con lo spazzolino, la gengiva, lì dove si attacca al dente, sanguina, può essere questa una via di sfogo dell'ascesso, e quindi sarebbe bene favorire la fuoriuscita di sangue? (non ha però il "sapore" che sentivo, quando sciacquavo i canali con acqua, le precedenti volte che mi si gonfiava l'ascesso superiore) grazie mille
Lasciare i canali "aperti" è una pratica endodontica obsoleta, da proscrivere e che comporta una sovrainfezione batterica dell'endodonto (come sta probabilmente avvenendo nel suo caso). Inoltre durante la terapia endodontica è imperativo l'utilizzo della diga di gomma, spesso "trascurata" ma raccomandata da tutte le Scuole di Endodonzia per evitare proprio la possibile contaminazione salivare/batterica. Non conosco personalmente rimedi da erboristeria, posso però suggerirle di rivolgersi ad un bravo ed esperto dentista che pratichi l'endodonzia per cercare di evitare, se possibile, l'estrazione.
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Retrograda per la Terapia di osteolisi periapicale da necrosi endodontica non trattabili per via ortograda. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Andrea, qui non si tratta di antibiotici o macrolidi o Fans o altro. Bisogna solo "CURARE" il dente. Le spiego due cose: PRIMA- Ma il suo Dentista non le spiega le cose? Cos'è non parla? Scusi la battuta ma sottolineo che è dovere di ogni Medico spiegare al proprio paziente ciò che gli sta capitando: questo fa parte del tanto famoso quanto "dimenticato" Consenso informato!Grave perchè il dente lasciato aperto o con una medicazione parzialmente aperta farebbe si che uscisse la pressione dovuta al formarsi del gas del catabolismo microbico che è sì la causa del dolore per compressione delle terminazioni nervose e con l'uscita di questo gas esce, non si crea pressione e non si crea dolore! Però, e qui sta il GRAVE, entrano altri microbi nel dente che aggravano l'infezione! Per questo, personalmente uso chiudere il dente in una seduta o se in più sedute, chiudere provvisoriamente con una sorta di membrana simil osmotica che fa uscire il gas e non fa entrare i microbi! Ma questa è alta Odontoiatria!" C'è da sospettare che lei sia andata in un Centro Low-Cost. Grave poi perchè se si lascia il dente in necrosi chiuso con medicazione non similosmotica, come spiegato, la pressione che si forma nel dente chiuso, senza sfogo, per il catabolismo del batteri per lo più anaerobi gram negativi implicati nell'infezione, è talmente gravosa ed intensa da scatenare dolori insopportabili! SECONDO- Le spiego perché il Dente deve essere curato e non Avulso (estratto): se è stato confermata la diagnosi di Granuloma in senso lato di osteolisi periapicale, stia certo che il Granuloma se non venissero trattate le radici o fatta una Retrograda, non può guarire da solo! Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica), le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Solo in caso di insuccesso molto improbabile della terapia ortograda si farebbe una Retrograda di cui le lascio un Poster di mia Chirurgia Endodontica. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Il mio consiglio è recarsi da un bravo dentista che le risolva il problema. Se il dente è recuperabile, applicando una adeguata terapia endodontica risolutiva (lasciare i canali aperti è decisamente da evitare), se invece non lo è, estraendolo. Punto. Fans, antibiotici, rimedi erboristici senza prescrizione....va tutto bene ma si tratta solo di terapie sintomatiche non risolutive e come tali devono essere transitorie, la terapia definitiva e risolutiva è da impostarsi e tutti i farmaci li potrà riporre nel cassetto.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, come detto già giustamente dai colleghi il dente deve essere curato BENE. Deve solo recarsi da un buon dentista che si occupi di endodonzia che potrà valutare la sua situazione e spiegarle per bene cosa occorre fare per il suo problema. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Andrea forse il dente sarà incurabile, ma dopo 5 giorni di antibiotico va tolto o curato, i FANS si possono sospendere, ma non vanno sostituiti con l'eugenolo che è ad esclusivo uso professionale. Il sanguinamento è uno degli indici parodontali più importanti e dovrà essere valutato da un odontoiatra che si occupa di parodontologia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig. Andrea, per prima cosa un dente non va lasciato aperto perché peggiora solo l'infezione. La clorexidina ha uno scarsissimo potere nei canali, pertanto non penso possa risolvere la sintomatologia. Probabilmente la soluzione migliore è trovare un dentista che pratichi l'endodonzia a regola d'arte. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia