Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 8

Vorrei sapere a cosa è dovuto il dolore del dente dopo l'intervento?

Scritto da Maurizio / Pubblicato il
Buongiorno ieri il dentista mi ha preso l'impronta dei denti molari inferiori di sotto destri. Dopo aver messo la corona provvisoria i due denti mi fanno male e pulsano. Poi il dentista mi ha detto che mi deve fare un'intarsio sul dente del giudizio inferiore sinistro. Vorrei sapere a cosa è dovuto il dolore del dente dopo l'intervento, cosa posso fare? Cordiali saluti
Caro Signor Maurizio, lo deve chiedere al suo Dentista che conosce la sua situazione Clinica di vitalità dei denti preparati protesicamente! Il dolore indica una sofferenza pulpare che può essere transitoria o no. Le spiego. Bisogna valutare la Vitalità dei denti e se c'è una iperemia passiva da danno venoso che non è altro che una pulpite, non è reversibile e bisogna procedere alla terapia endodontica, se fosse una iperemia attiva con danno arterioso, la sofferenza pulpare sarebbe reversibile! Le spiego meglio:il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dallo stringere i denti o dal "picchiettarvi sopra" o dagli stimoli termici in questo caso (che si chiama iperemia attiva) il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare, se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata,si ha pressione che può anche scatenare dolori forti formando la cosiddetta pulpite acuta,o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, formando una pulpite cronica o meglio cronicizzata e le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, se non curata, muoiono = necrosi,e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI O DA FRATTURA MICROSCOPICA DI UN DENTE DEVITALIZZATO è invece sordo profondo e non pulsante. La diagnosi differenziale è però ben precisa! Il dente troppo "limato" può dare questi sintomi da iperemia attiva o passiva. Per saperlo bisogna fare una Visita clinica con prove termiche anche se il suo Dentista può indubbiamente risponderle anche per telefono dato che conosce la sua situazione e come sono stati limiti i denti. Preciso che può essere normalissima una iperemia attiva pulpare dopo qualsiasi preparazione protesica di un moncone, quindi stia sereno. Parli col suo Dentista e stia sereno. Buona Pasqua.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Solitamente queste procedure protesiche avvengono in assenza di sintomatologia dolorosa, ma nel caso questa si manifesti le possibilità sono fondamentalmente tre: le corone provvisorie creano pre-contatti occlusali (sono troppo "alte"), con conseguente infiammazione del legamento parodontale dei suddetti denti e dolore; le corone provvisorie hanno margini debordanti e vanno a comprimere le gengive, con conseguente sofferenza parodontale e dolore; quando sono stati limati i denti, ci si è avvicinati alla polpa dentale (al nervo del dente) e questa, in seguito allo stimolo termico causato dalle frese per limatura e alla vicinanza createsi con l'ambiente esterno, va incontro a quella che si chiama pulpite reversibile - infiammazione e sintomatologia dolorosa. Si tratta di situazioni quasi sempre reversibili (solo nell'ultimo caso, a volte, se la sintomatologia diventa troppo intensa e non regredisce, si ricorre alla devitalizzazione del dente) nel giro di pochi giorni, ma comunque è bene farlo notare al suo dentista che la sottoporrà sicuramente ad una visita di controlla per controllare status dentale e parodontale.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Maurizio, deve ritornare dall'odontoiatra e soprattutto controllare se è iscritto all'ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Probabilmente alla preparazione per la capsula che ha " invaso" il tessuto gengivale. Solitamente in qualche giorno passa. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Torni dal suo dentista...via web si possono solo ipotizzare tutte le possibili cause senza portarle una risoluzione del problema.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Maurizio, le informazioni che dà sono poche, potrebbe essere una preparazione troppo profonda..non li faccia toccare per almeno tre settimane, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

...e il suo dentista, che dice?

Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Gentile Sig. Maurizio, molte sono le cause di un possibile dolore. Se i denti sono vitali si può sospettare una sofferenza pulpare, se sono devitalizzati, si può sospettare una cura endodontica incongrua. Poi vi sono tutte le cause parodontali che possono andare da precontatti all' invasione dello spazio parodontale. Pertanto trovo saggio chiedere spiegazioni al suo dentista di questo disagio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia