Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 10

Ho un problema sotto un ponte fisso a tre

Scritto da Cipriano / Pubblicato il
Buongiorno, ho un problema, sotto un ponte fisso a tre, mi si è uscito un pezzettino del dente prima estratto, il mio dentista ha provato a togliermelo ma dopo due ore non ci è riuscito, dicendomi di dover smotare il ponte, ha provato ben tre volte a smontarlo senza riuscirci, quindi abbiamo deciso di rinunciarci, il fastidio che ho non è gravissimo ma è fastidioso a periodi, cosa mi consiglia di fare? GRAZIE
Caro Signor Cipriano, buongiorno. No! Almeno in linea di massima perchè non la vedo direttamente clinicamente e se postasse una Rx endorale della radice da estrarre che faccia vedere anche il ponte, quindi presa in orizzontale o meglio con due o tre Rx Endorali in verticale, forse potrei darle una risposta più professionale! L'esperienza però di 36 anni di Professione Onorata, mi fa dire che il frammento di radice lo si può estrarre chirurgicamente con un lembo mucoperiosteo ed osteotomia osteoplastica con ricostruzione ossea dopo l'estrazione e in contemporanea con essa, vestibolarmente o meglio palatalmente se ci fosse la prosprettiva di inestetismi. però con un lembo ed un innesto osseo, di regola non ci sono. Bisogna valutare la situazione clinica. E' una "fesseria" , scusi il termine, estrarre una radice o un suo frammento da sotto un ponte protesico fisso. Non esistono problemi e mi stupisco che il suo Dentista li trovi! Dica che non lo sa fare e la invii da chi lo sa fare. Un altro Collega più esperto in piccola chirurgia orale non è il caso che sia esperto come me, Parodontologo, che faccio da sempre chirurgia ossea in "tutte le salse" :) Cari saluti e stia tranquillo!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Cipriano, controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, poi inviti il suo odontoiatra a presentare il suo caso nel nostro forum, dove troverà molti colleghi disposti a darle una mano.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

O si scementa il ponte, o lo si taglia, o si fa un intervento con "aggressione laterale" senza smontare il ponte ed entrando di lato. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Premesso che senza una radiografia che ci dica dove si trova questo frammento radicolare, è impossibile fare diagnosi certa...la soluzione ovviamente c'è. Se non si riesce a rimuovere il ponte senza tagliarlo, lo si può tagliare. Se si decide di non tagliare il ponte, si può optare per un approccio chirurgico laterale. In tutti questi casi, il frammento radicolare verrà rimosso con successo.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Se non si stacca il ponte si può tagliare ma non è possibile il suo riutilizzo...l'accesso chirurgico laterale è da valutare con rx endorali.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Ovviamente la soluzione migliore è quella di estrarre il residuo radicolare che potrebbe infettare e danneggiare osso e gengiva. Non bisogna per forza di cose togliere il ponte (questo in realtà dipende dal caso specifico) ma si può eliminare il residuo radicolare anche con un accesso laterale facendo una piccola chirurgia osteogengivale. Se il Collega non si sente di volerla fare si rivolga ad un altro Clinico. Cordialmente

Scritto da Dott. Emanuele Santi
Roma (RM)

Forse il dentista in questione è giovane e non vuole correre eccessivi rischi. Le potrei suggerire che l'unica cosa da fare, a questo punto, è di provare se un altro dentista riesce ad estrarre il frammento. Prima di fare il ponte però bastava fare una piccola radiografia per accorgersi del problema...

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

L'unica cosa che posso aggiungere a quanto scritto dai colleghi è che il frammento radicolare va estratto e non può essere mantenuto perchè sorgente di infezione continua. E se si dovesse riacutizzarsi potrebbe crearsi una situazione in cui bisogna intervenire di urgenza con tutte le difficoltà esposte, il ponte etc etc. E' probabile che si possa estrarre senza togliere il ponte. Se invece non si riesce, bisogna rimuovere il ponte, facendo innanzitutto un tentativo di recupero del ponte stesso (toglierlo senza fare danni, che è possibile ma non sempre) oppure se proprio non riesce, tagliando il ponte e rifacendolo.. Peccato.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Cipriano, premetto che il suo caso mi sembra strano perchè prima di cementare un ponte definitivamente si dovrebbe aver fatto sicuramente delle radiografie ed il frammento si sarebbe visto prima di terminare in maniera definitiva la protesi...controlli se chi opera su di lei è un medico, lo può fare su questo sito http://application.fnomceo.it/Fnomceo/public/ricercaProfessionisti.public  In ultima analisi si rivolga ad un dentista serio che sia più attento in fase preliminare. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Antonella Scorca
Bari (BA)

Due ore d'orologio? Complimenti per la bella resistenza. Se il dentista le dirà di smontare i ponte, chieda quanto costerà il suo rifacimento. A futura memoria. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia