Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 11

Ho un'agenesia dell'incisivo laterale sinistro

Scritto da Serena / Pubblicato il
Gentili dottori, ho un'agenesia dell'incisivo laterale sinistro, al cui posto si trova il canino. Inoltre ho una malocclusione di II classe. Ho 19 anni e qualche anno fa mi era stata proposta come soluzione quella di tenere il bite per 6 mesi per la malocclusione e poi creare lo spazio per fare un impianto dell'incisivo laterale. Tuttavia, non ho potuto cominciare questa terapia perché i miei genitori erano molto titubanti anche per colpa del dentista che diceva che c'era il rischio che non si potesse inserire l'impianto nello spazio creato, che c'era il rischio di "rompere l'equilibrio della mia bocca" e peggiorare la situazione mandibolare, e magari rimanere con la bocca bloccata visto il mio crack mandibolare etc. Adesso sento proprio di aver bisogno di questa terapia sia esteticamente, sia per la malocclusione (sento sempre la mandibola pesante), sia perchè ho notato che stanno peggiorando anche i denti inferiori che prima erano perfetti, e anche gli incisivi superiori si stanno accavallando un po'. Adesso, quello che vorrei chiedervi, è se vale la pena a 19 anni di fare tutto questo lavoro e quanto tempo ci vorrebbe, se i rischi che mi aveva detto il mio dentista erano fondati o meno..se sarebbe possibile risolvere questo problema di malocclusione..l'unica cosa che vorrei sarebbe avere il dente che mi manca, un sorriso sano, con la mandibola a posto.. :( Spero che qualcuno sia così gentile da rispondere alle mie mille domande e vi ringrazio molto.
Importante anche una valutazione gnatologica per il problema articolare. Poi non è raro effettuare le terapie ortodontiche in pazienti con agenesie in età adulta. Gli impianti possono essere posizionaati solo a fine sviluppo scheletrico. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Serena, bisogna valutare la corrispondenza tra età anagrafica ed età scheletrica che spesso non corrispondono. Bisogna fare una radiografia del polso per accertare la maturità dei nuclei di ossificazione per conoscere l'età scheletrica in realtà utile intorno ai 10-13 anni! Col metodo di Tanner e Whitehouse si prendono in considerazione 20 dei 30 nuclei di ossificazione del polso e della mana e si attribuisce un punteggio a seconda dello stadio di maturazione raggiunta e si ottengono tre punteggi fondamentali: il totale, il Carpale ed il RUS(radio-ulna-short bones), il punteggio finale dell'adulto che abbia completato la maturazione scheletrica è di 1000 punti. Tutti i punteggi inferiori indicano stadi diversi di maturazione ossea e diverse età scheletriche! Non dimenticando il metodo della Maturazione Vertebrale Cervicale in particolare per l'identificazione del picco puberale nel tasso di crescita cranio-facciale e le correlazioni tra gli indici carpali come l'SMS e quelli vertebrali come come il CVS, il CVMS e il CS dove quest'ultimo indica il picco di crescita mandibolare, avendo lei già 19 anni! Verificato tutto questo bisogna fare una Visita e Ceck up Ortodontico ed eventualmente Cefalometria, ossia misurazione dei segmenti di retta che individuano i piani e gli angoli particolari in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica! Concludendo il tutto con una visita Gnatologica. il problema che presenta è molto più complesso di come lo descrive! Sappia che i denti, per parlare chiaro e in modo comprensibile, stanno in bocca e si controllano l'un l'altro. I frontali salvaguardano i denti posteriori con la protrusiva, la guida incisiva. I posteriori controllano i frontali con una posizione che si chiama di relazione centrica o di massima retrusione sull'asse cerniera. I canini, in lateralità controllano tutti gli altri denti che sono in bocca. In tutte queste posizioni gli altri denti devono discludere, ossia non essere a contatto. In relazione centrica ed in posizione di centrica abituale fisiologica, i denti posteriori devono essere in posizione di massima intercuspidazione possibile e in particolare le cosiddette cuspidi di stop dei molari mantengono quella che si chiama dimensione verticale del piano occlusale. Ossia la distanza tra iol piano masticante superiore e quello inferiore che è individuato dalla Curva di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. Tutto questo tra l'altro protegge i denti frontali e la loro posizione ed i rapporti tra quelli superiori ed inferiori sempre frontali ed il loro Over jet e Over bite. Come vede la Visita Odontoiatrica è molto più profonda e seria di quanto si pensi e di quell'occhiata che purtroppo spesso viene fatta specialmente in centri particolari di cliniche specie se low cost e non certo da Professionisti Privati e Titolari del Loro Studio! Auguri e Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Carissima Serena comprendo le sue esigenze vista anche la giovane età. Va da sé che è indispensabile una visita per proporle un trattamento, comunque in situazioni analoghe alle sue noi di solito cerchiamo di ricreare lo spazio per posizionare un impianto e restituirle un sorriso gradevole sempre nel rispetto globale della sua bocca.

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Cara Serena, per poterla aiutare ci sarebbe bisogno di una visita accurata corredata da tutti i records clinici e radiografici indispensabili per poter formulare una corretta diagnosi ortodontica. In linea generale posso dirle che si dovrà, prima di tutto, pensare alla risoluzione delle problematiche gnatologiche ed articolari (click dell'articolazione temporo-mandibolare e senso di affaticamento)prima di passare a spostare i denti. La rassicuro che le sue aspettative, sia estetiche che funzionali, potranno essere soddisfatte. Si rivolga ad uno specialista in ortognatodonzia della sua zona che le fornirà tutte le spiegazioni del caso. Cari saluti
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Scritto da Dott. Roberto Del Rosso
Terni (TR)

“Visto il mio crack mandibolare” è la frase chiave del suo problema. Lei ha una malocclusione che deve essere valutata per cosa è possibile fare e per cosa è plausibile fare. Non facendo niente si realizza il rischio di "rompere l'equilibrio della mia bocca", rottura già avvenuta, ma che mani inesperte posso fare precipitare. Alla sua età il rumore di clic clak crack clunc è ancora reversibile perché la lesione è di fresca data. Servono mani esperte che pilotino una placca secondo le migliori intenzioni, con sapienza e senza perdite di tempo. Altrimenti cambi subito dentista. Stabilizzata l’occlusione, si può pensare all’espansione per fare il posto all’impianto. Le sto elencando l’ordine delle portate ad un pranzo di gala, e l’impianto è il dessert. Mi spiace per lei che vorrebbe privilegiare l’estetica, ma la sua preferenza è sbagliata. Posso poi tranquillizzarla che la sua vita non è in pericolo, ma è in pericolo la qualità della sua vita. Servono mani veramente esperte, e una mente decisa che sa cosa fare senza esperimenti da dilettante. Il suo bellissimo nome è già una premessa di esito felice, ma solo in mani esperte (esperte) e di una faccia nuova. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Lei deve essere visitata e, dopo fatta la diagnosi esatta, procedere alla riabilitazione. Se volesse la posso visitare avendo lo studio a Milano, Lecco e Como. Inoltre sono ortodontista e gnatologo e casi con agenesia del laterale ne ho curati a decine in 40 anni di professione. Mi telefoni allo 0341 361111 per eventuale appuntamento. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno come detto dai miei colleghi serve anzitutto un visita gnatologica e poi per mezzo di ausili radiografici valutare anche la sua malocclusione, ma non disperi una soluzione la si trova sempre si affidi a mani esperte e proceda con le cure, buona giornata

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Sig. Serena, a distanza non si può dire nulla, una nuova visita da un odontoiatra che si occupa di ortodonzia è consigliata.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Solo mani esperte possono riequilibrare con facilità l'apparato della bocca. La gnatologia comprende lo studio del perfetto funzionamento dell'apparato stomatognatico e la posturologia ad esso correlata.Da quel che posso capire a distanza è che molte volte i pz si allarmano ma poi ritrovare l'equilibrio e la cura è molto più semplice di quello che si pensa. Un semplice clik articolare può avere cause anche semplicemente muscolari o traumatiche o anche perchè no metaboliche (es. PNEI) Io per amor di logica mi associo al parere del suo dentista e sconsiglierei di impiantare viti fino al raggiungimento di età ben più matura. Esistono terapie più tenui della chirurgia che sono anche più efficaci. Cordiali Saluti
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Scritto da Dott. Valter Gallo
Peschiera Borromeo (MI)

Cara Serena, l'agenesia di cui soffre non ha determinato solamente una malposizione dentale complessiva ma anche uno stato disfunzionale della articolazione Temporomandibolare che attualmente si esplica con rumorii e senso generico di fastidio. Purtroppo tale sintomatologia non avrà risoluzione spontanea ma tenderà inevitabilmente a peggiorare nel tempo per cui rappresenta il primo punto su cui concentrare l'attenzione tenendo presente che l'ortodonzia classica non é in grado di portarla ad una risoluzione del problema. Occorre ,attraverso tests computerizzati che analizzano la componente neuromuscolare,realizzare un comodo ed invisibile posizionatore mandibolare in grado di risolvere il problema articolare che sarà guida imprescindibile per ogni tipo di movimento di allineamento ortodontico successivo. Le moderne tecniche chirurgiche espansive e rigenerative saranno in grado di risolvere la sottigliezza dell'osso nella sede in cui verrà inserito l'impianto nello spazio dell'elemento mancante quando sarà realizzata una occlusione dentale fisiologica. Ogni altra sistematica le venga proposta può solo essere considerata fondata su ipotesi e non su dati scientificamente ricavati ed applicati. Tracciati convenzionali ed esami radiografici di ogni tipo e genere non sono esaustivi nei riguardi della risoluzione del suo problema. Cordialmente
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia