Domanda di Odontoiatria

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Come mai questa profusione di placca agli incisivi inferiori?

Scritto da Eros / Pubblicato il
Salve è da più di un anno che soffro di disturbi ad alcuni denti che adesso vi descriverò. Si può dire che tutto sia iniziato nel marzo dell'anno scorso dove dopo tanti tentennamenti ho iniziato con l'estrazione dei denti del giudizio a causa di forti dolori. I due superiori erano perfettamente usciti mentre il sinistro inferiore era nato coricato all'interno della gengiva mentre il destro era parzialmente uscito. Non ho estratto i denti tutti in una volta ma a distanza di mesi nel corso di un anno. Dopo l'estrazione del primo dente (il sinistro inferiore) in estate ho accusato un dolore agli incisivi inferiori. Il dentista mi ha consigliato la pulizia più un controllo con uno specialista per il riscontro di una malocclusione mandibolare. Lo specialista osservando la lastra mi ha riscontrato l'erosione di un condilo e mi ha consigliato (una volta estratti tutti i denti del giudizio) di mettere l'apparecchio; ha inoltre riscontrato l'erosione di alcuni denti del lato inferiore sinistro inferiore, soprattutto l'ultimo, causato molto probabilmente dallo spazzolino elettrico (che non uso ormai da anni) consigliandomi uno spazzolino normale e di non usare paste dentifricie che contenessero elementi abrasivi. Nel mese di luglio ho estratto il sinistro superiore e ha novembre entrambi i denti del lato destro. Una volta tolti i punti al destro inferiore, il dentista mi ha consigliato il risciacquo con l'acqua ossigenata dell'area poiché era presente una cavità, nel quale poteva depositarsi del cibo, più il collutorio. Tra la fine di Dicembre e gli inizi di Gennaio si sono presentati dei dolori agli incisivi superiori che mostravano una patina trasparente mentre gli inferiori si erano ingialliti. Il dentista visitandomi mi ha detto che poteva trattarsi di un effetto del collutorio e mi ha consigliato di effettuare la pulizia dei denti e di utilizzare il sensodyne. Negli incisivi inferiori si era formato tartaro e mi ha mostrato come spazzolare per bene i denti. Tra gennaio e marzo di quest'anno è stata una via Crucis dal dentista. Sono ricomparsi i dolori agli incisivi superiori e in più un forte dolore al palato. Due dentisti visitandomi non hanno riscontrato nulla se non che ciò fosse dovuto ad una forte carenza vitaminica per la quale mi è stato prescritto il Betotal (con il quale ho risolto); nuovamente agli incisivi inferiori si è presentata della placca (rimossa con il bisturi) e mi è stato consigliato il neoemoform. Sono riandato nuovamente a febbraio a causa del tartaro che si era formato nei due denti incisivi (ed in particolare in quello destro nel lato rivolto verso l'interno dove, prima dell'ennesima asportazione con il bisturi mi è stato consigliato di utilizzare il plackgel con il quale ho trovato immediatamente sollievo)e di utilizzare un dentifricio anti tartaro. Nel corso della settimana scorsa mi si è presentato un forte dolore alla mandibola sinistra che partiva quasi frontalmente per poi acuirsi maggiormente dietro. Il dentista mi ha detto che si trattava di un colletto dentale scoperto ma io non accusavo un dolore ne alla gengiva ne al dente e di continuare con il sensodyne (come al solito mi ha riscontrato placca agli incisivi inferiori e nuovamente ho mostrato come pulisco i denti con lo spazzolino consigliandomi di imprimere più forza). Non contento di questa diagnosi lunedì sono andato da un altro dentista per avere un alto parere su questo dolore mandibolare sul lato sinistro. Mi ha controllato (ha eseguito delle lastre sul momento inserendomi un piccolo scanner in bocca per accertarsi che non ci fosse qualcosa interno) è mi ha detto che con molta probabilità il dolore mandibolare è dovuto alla male occlusione. Ma la cosa che mi ha fatto sobbalzare è stato che osservando la mia lastra, risalente a 4 anni fa, ha notato un'assottigliamento dell'osso mandibolare superiore (probabilmente congenito) dicendomi che è strano che alla mia età abbia questo problema (ho 34 anni). Sinceramente non ricordo se nella visita effettuata l'estate scorsa con lo specialista mi sia stato fatto presente tale problema (io ho sentito parlare solo del condilo e comunque quattro anni fa il dentista di fiducia non ha riscontrato tale problema). Non avendo una lastra recente ovviamente non mi ha potuto dire se la cosa sia peggiorata o meno ma ha cercato di tranquillizzarmi consigliandomi comunque con calma di pensare (correggetemi se sto per dire una cavolata ma ero veramente sconfortato nell'apprendere questa notizia) ad un mantenimento tramite apparecchio o bite. Per il resto mi ha detto che ho una bocca pulitissima. Nel giro di poche ore il dolore alla mandibola è passato. Questo è quanto ma volevo chiedervi: 1) Come mai se smetto di utilizzare il sensodyne e utilizzo un normale dentifricio il dolore agli incisivi superiori si ripresenta? Come mai questa profusione di placca agli incisivi inferiori - Può essere causato dallo stress? Devo davvero preoccuparmi di questo assottigliamento dell'osso mandibolare superiore e quindi pensare al peggio (perdita dei denti)? Spero di avere delle risposte esaustive perché sinceramente non sto riuscendo a condurre più una vita tranquilla. Grazie.
Caro Signor Eros, anzitutto si tranquillizzi, stia e sia sereno. Si risolve tutto ed i sintomi che racconta di avere, sono normalissimi sintomi di normalissime patologie odontoiatriche. Le ha solo bisogno di un Dentista che sappia affrontare la situazione clinica, Diagnostica, Prognostica e Semeiologica con autorevolezza e capacità non eccezionale ma normalissima usuale, comune capacità di fare il Dentista! Ha parlato di tutto, di Gnatologia, ortodonzia, occlusione, ATM, Conservativa ma non di Parodontologia. Non dice se sia stato fatto un sondaggio parodontale con doppia visita parodontale con doppio sondaggio di eventuali tasche parodontali, intervallandole con una Preparazione Iniziale Parodontale per Rimuovere il tessuto di Granulazione che ne falsa le misure e una serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro per poter fare una Diagnosi per valutare se quei sintomi di fastidio doloroso possano essere di origine parodontale o di erosioni dello smalto o di recessioni gengivali o di insufficienza di gengiva aderente o cariogena o endodontica o pulpare o da trauma d'occlusione etcetcetc! Non è un dentifricio che risolva il problema. Bisogna valutare anche le disclusioni, incisiva, canine e in relazione centrica, dato che si parla di Gnatologia e valutare se ci siano denti intrusi ed altri inclinati e che hanno quindi alterato il normale rapporto occlusale cuspide fossa e i rapporti con le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee, Wilson e Monsen, oltre la palpazione del Muscolo Pterigoideo Esterno che ci parla dello stato delle ATM che vanno palpate anche esse, oltre ovviamente alle valutazioni Odontoiatriche Conservative ed endodontiche e Radiologiche con Rx endorali. Insomma occorre una visita Odontoiatrica completa che porti ad una Diagnosi certa. Non occorre altro. Dato che ha parlato di Igiene orale, Sappia che il miglio metodo, o almeno uno dei migliori metodi di spazzolamento è quello di Bass modificato o no, per me modificato, diciamo pure che il miglio metodo di spazzolamento è quello che è più efficace per quella bocca di quella persona, in questo caso Lei! Ossia è quello che le riesce più agevole, potrebbe anche crearlo lei, basta che porti via la Placca Batterica e che controlli che questo sia avvenuto veramente con le pasticche rivelatrici di placca di cui le parlo più avanti!Si ricordi solo che lo spazzolino deve essere duro e a testa piccola e lo deve cambiare ogni mese almeno! Si ricordi poi che non esistono bocche senza placca batterica. La placca batterica si forma in circa 3-4 ore e l'igiene orale domiciliare serve per controllarne la formazione non certo per eliminarla totalmente. Ecco perchè la pulizia dei denti professionale dal Dentista serve sempre periodicamente. Faccia una prova: compri in farmacia le pasticchette rivelatrici di placca, ne sciolga una in bocca passando la saliva e la lingua su tutti i denti, sulla faccia esterna, interna e sopra masticante e si guardi allo specchio. Se vedrà colore su denti, colletti, gengive, lingua, quella è placca batterica! Solo se non vedesse colore significherebbe che non ci sarebbe placca. allora passi uno scovolino tipo cotonfioc nei solchi gengivali e veda se si colora perchè allora la placca sarebbe lì! Faccia la prova e poi mi dica! Ricordi anche di pulire il dorso della lingua dove si annida la placca con dedicati spazzolini piatti che trova in farmacia! Usi il filo interdentale per pulire gli spazi interprossimali dalla gengiva a salire fino al punto di contatto. Il dentifricio non ha nessuna importanza se non quella di rendere più gradevole questa operazione. Ovvio che è meglio sia di Marca conosciuta per evitare "pasticci nocivi"! Può aiutarla l'idropulsore soprattutto se fosse portatrice do Protesi fisse! La cosiddetta tecnica di Bass modificata, di cui dicevo sopra è questa: si usa lo spazzolino orientato verso le gengive a 45° e va usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso! Ma va insegnato in sede di Igiene Orale in Studio! Cari saluti e si faccia visitare preferibilmente da un Parodontologo, glielo dice un Parodontologo da 36 anni! Cari saluti ancora
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Eros, lei è entrato in un tunnel dove difficilmente troverà una via d'uscita. Le consiglio di convivere con questi fastidi senza cercare dentifrici e collutori, contattare un igienista dentale per corrette istruzioni d'igiene e una bella visita odontoiatrica ogni 6 mesi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)