Domanda di Odontoiatria

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Potrebbe essere una frattura e il dente sia da estrarre?

Scritto da Luca / Pubblicato il
Mi si è spezzato un molare (devitalizzato da anni ) 14 mesi fa poiché il molare accanto ultimo era ormai molto basso, la dentista ha limato i 2 molari sotto gengiva è applicato due capsule definitive. Dopo pochi giorni ho iniziato a sentire un gran male ho dovuto cambiare dentista e all'applicazione di nuove capsule il risultato non è cambiato dopo 6 mesi non sapendo più lei che pesci prendere sono andato da un nuovo dentista che ha diagnosticato che ci fosse poco spazio tra i denti ha provveduto ad un allungamento di corona anche molto deciso ma non ha ottenuto risultati. Ha pensato che il materiale provvisorio desse allergie, ha fatto dei definitivi in ceramica con mi sembra del silicato ma dopo uno o due giorni averli messi il male ricominciava continuo, a niente è servito antibiotici o antidolorifici ha provato a ridevitallizare ma niente. Ad una tac appare un ispessimento o apertura sopra il molare non ho capito bene come si può procedere. Potrebbe essere una frattura e il dente sia da estrarre? Premetto che anche  l'ultimo molare a dx era consumato è stato fatto lo stesso lavoro con allungamento di corona ma non si riesce a mettere la capsula per lo stesso motivo. Potrebbe tutto ciò causare infiammazione alla gamba dato che da molti mesi non riesco a guarirla? Grazie
Una frattura, o un granuloma, o una lesione nella " forca " dove le radici si separano diverse sono le ipotesi nel primo o terzo caso si effettua l'estrazione. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

avulsione della radice vestivolo distale di un molare superiore lasciando le altre due e preparazione protesica differenziata con approfondimento del barreling in da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Riabilitatore Orale in cai Clinici Complessi di Cagliari
Caro Signor Luca, materiali artificiale sottogengiva non si devono "mettere" perchè si perde l'attacco epiteliale al dente con formazione di una tasca parodontale iatrogena. Se è coinvolta la forcazione del molare, una per un molare inferiore ma anche fino a tre per quello superiore, la terapia è più complessa e bisogna attuare una rigenerazione chirurgica ossea parodontale profonda con membrane o /e con avulsione della radice più compromessa parodontalmente lasciando in sede l'altra o le altre o tutte separandole e attuando una preparazione protesica differenziata con approfondimento del barreling-in. Le lascio una foto in cui è stata attuata una terapia chirurgica parodontale ricostruttiva in altri dente ed una avulsione della radice vestibolo distale di un molare superiore lasciando le altre due e procedendo ad una preparazione protesica differenziata con approfondimento del barreling in. Deve farsi visitare da un Parodontologo esperto in riabilitazione orale completa in casi clinici complessi e in protesi parodontale! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Luca, già c'è confusione nella domanda e poi mi termina anche con il problema della gamba! Penso che lei anziché cambiare continuamente odontoiatra debba rimettere ordine e chiarezza al suo caso, per cui le consiglio di non interpretare nulla, ma di farsi mettere sempre tutto per iscritto dalla diagnosi ai trattamenti proposti senza rivangare il passato ottenendo delle semplicissime corrette cure odontoiatriche.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Secondo me ha sbagliato a cambiare dentista ogni qual volta c'era qualcosa che non andava come lei avrebbe voluto. Se aveva riposto la sua fiducia nel primo dentista, doveva continuare con lui. A volte può esserci qualche inconveniente, ma non è detto che sia sempre dovuto ad una negligenza del dottore; non sempre si può prevedere che un dente si fratturerà (a me è successo di dover estrarre un molare inferiore sanissimo, mai curato, non devitalizzato e nemmeno otturato, per una frattura verticale profonda). Probabilmente anche nel suo caso, e a maggior ragione, si può trattare di una frattura o di una incrinatura. Se è così, il dente va estratto (e spesso la diagnosi definitiva si può fare solo a posteriori).
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)