Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 4

Seguito domanda: E' possibile che in soli 2 anni e mezzo si sia creata un'infiltrazione che mi ha provocato un'infezione di questo tipo?

Scritto da Francesca / Pubblicato il

Gent.li Dott.ri, in poche parole è difficile esprimere l'apprezzamento per le vostre tempestive ed utilissime risposte. Ringrazio tutti e mi complimento sentitamente per il vostro lavoro. Cerco in questo seguito di rispondere ai quesiti che mi avete posto: il mio dentista mi ha suggerito di installare un ponte e non un impianto per lo stato dei due pilastri (dopo averli visti ridotti a monconi comunque me ne sono pentita amaramente...). Il ponte è stato cementato con cementi definitivi (e in effetti sono perplessa su come sia possibile ora staccarlo). In allegato riporto inoltre il particolare di una rx che purtroppo risale a 11 mesi fa (non ne posseggo una più recente al momento). Grazie ancora di cuore.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/protesi/857_e-possibile-che-in-soli-2-anni-e-mezzo-si-sia-crea.html

Cara Signora Francesca, la prego di rileggere la mia risposta alla sua domanda, già data che riporto per sua comodità a cui in fondo aggiungo la risposta alla sua attuale domanda:Cara signora Francesca...dolore pulsante è sintomo di pulpite...ossia di infiammazione della polpa...il gonfiore è un ascesso che si è formato per l'evolvere della pulpite in necrosi della polpa che è un'infezione della polpa della radice che può insorgere per tanti motivi...tra cui infiltrazione...presenza di carie non trattata perchè misconosciuta...ossia non visibile...in pratica le tossine dei microbi avevano già infiltrato i tubuli della dentina (la struttura interna del dente (cosa di cui in genere il Dentista non può accorgersi...perchè invisibile e asintomatico ai primi stadi!)...o semplicemente per sofferenza della polpa dovuta alla preparazione del moncone del dente per la protesi...cosa non molto comune ma neanche tanto rara...che è una "normale" complicazione della preparazione protesica per l'insulto inevitabile a cui è sottoposto il "povero dente"...stia tranquilla ...o si riesce a rimuovere il ponte e curare la radice o se non ci si riesce, si può cirare la radice per via retrograda...ossia chirurgica, scollando un lembo per accedere all'osso e da lì raggiunfere l'apice della radice che viene curata per via contraria e sigillata sia con i classici metodi che con Amalgama d'argento priva di zinco (amalgama chirurgica) che qualsiasi buon endodontista ha e sa usare! A questo posso aggiungere per completare la risposta alla sua attuale seconda domanda: Il ponte và sempre cementate definitivamente come giustamente ha fatto il suo dentista! Detto questo ci sono degli strumenti (i più svariati) che servono per rimuovere lo stesso questi ponti...non sempre però è possibile...se fosse così si ricorre come già detto alla chirurgia retrograda endodontica o se il suo Dentista lo preferisse, a perforare la corana del dente da devitalizzare e richiuderla poi con una otturazione normalissima...se il foro è piccolo e il Dentista "abile"...si riesce a devitalizzare il dente senza provocare danni alla corona in oro ceramica !!! Cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con quello che Le ha scritto il dr.Petti, anche se non sono molto d'accordo sulla possibilità di curare esclusivamente il dente per via retrograda. In genere, comunque, soprattutto in denti non devitalizzati, è possibile scementare il ponte senza danneggiarlo.

Scritto da Dott. Nicola Passarin
Lonigo (VI)

Sig.ra Francesca, il comportamento e i consigli del suo odontoiatra sembrano competenti al suo caso. La devitalizzazione degli elementi prima del ponte, probabilmente, allora, non era indicata. Non deve preoccuparsi della rimozione, perché il problema sarà risolto dal suo odontoiatra.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig.ra Francesca, la Rx mostra denti vitali senza reazione apicali ed un buon sigillo coronale. Purtroppo, a seguito della preparazione dei denti, come dice dettagliatamente il dott. Petti, la polpa ne ha risentito ed il consiglio del suo dentista è giusto. Per rimuovere la protesi non è molto complicato, quindi si affidi al collega con tranquillità.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)