Domanda di Odontoiatria

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Vorrei porre rimedio a una situazione che trovo problematica sia a livello funzionale e sia a livello estetico

Scritto da pietro / Pubblicato il
Buongiorno, mi rivolgo a voi per avere un consiglio. Sono un uomo di 33 anni, lavoratoelre di una cooperativa, che per varie motivazioni (mancanza di fondi, non curanza, fobia del dolore, etc) non ho mai varcato la soglia di uno studio odontodiatrico vivendo in maniera normale la mia situazione. Ora però vorrei porre rimedio a una situazione che trovo problematica sia a livello funzionale e sia a livello estetico. Nell'arcata superiore: è presente un open bite nella zona degli incisivi centrali e laterali; Nell'arcata inferiore: gli incisivi centrali presentano una rotazione sull'asse verticale con direzione assiale (l'incisivo centrale destro presenta una rotazione più accentuata rispetto al sinistro e una leggera protusione); è presente sulla faccia linguale dei denti anteriori una formazione di tartaro e un recesso della gengiva che interessa in varia misura i singoli denti (da un mm a un paio, mi sembra); sull'incisivo laterale destro ho notato un recesso gengivale sotto la faccia labiale (recesso di un paio di m dalla forma di un canale). Altre problematiche non mi sembra di averle riscontrate, per esempio non ho mai sofferto di carie. Ho un'alimentazione non regolare, bevo spesso alcolici e superalcolici, sono un ex-fumatore (vi metto al corrente delle mie abitudini perchè magari incidono sulla mia salute buccale). Giornalmente mi lavo i denti tre volte al giorno (dopo colazione, pranzo e cena) usando uno spazzolino manuale e per un tempo di circa trenta secondi per ogni sezione della dentatura e non uso nessun colluttorio. Molte volte avverto una ipersensibilità al caldo-freddo dell'acqua e se spazzolo con eccessiva forza le gengive sanguinano. Questi i miei quesiti: 1 un ipotetico apparecchio ortodontico fisso per l'arcata superiore e inferiore sarebbe raccomandabile nella mia situazione, per quanto indicativamente dovrei tenerlo? 2 i mm di gengiva andati perduti a causa del problema paradontale è irrecuperabile? 3 sapendo che la rimozione del tartaro può essere eseguita in modo professionale e accurato solo in uno studio dentistico professionale, mi chiedo se l'utilizzo di uno spazzolino elettrico coadiuvato dall'o giornaliero di un idropropulsore sia raccomandabile e se porti effettivo giovamento oppure possa aggravare la situazione? 4 l'assistenza sanitaria nazionale supporta in qualche misura le cure odontodiatriche o le cure in questione sono tutte a carico del cittadino? In attesa delle vostre risposte, Vi ringrazio anticipatamente e vi porgo i miei saluti
Sig. Pietro, per non aver mai varcato la soglia di uno studio odontoiatrico, vedo che sa utilizzare dei bei termini e spero che ne conosca anche il significato. Nel suo caso trovo che le risposte corrette le troverà quando si deciderà a recarsi da un odontoiatra, in internet troverà tanta pubblicità e confusione non adatta a lei.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Recessioni Gengivali e alcune delle loro Terapie. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Caro Signor Pietro, buongiorno a Lei, mah, sentire che non abbia mai messo piede in uno studio Dentistico e leggere che scrive di open bite, rotazione, direzione assiale, protrusione, recessione gengivale addirittura stimata in millimetri, faccia labiale, ipersensibilità al caldo ed al freddo e addirittura oltre ad una accurata anamnesi, addirittura dicevo una formulazione terapeutica ortodontica, un accenno a quella Parodontale, mi lascia molto perplesso e dubbioso che lei non sia mai stato da un Dentista. A meno che non sia un "Genio della Medicina ed Odontoiatria", tanto da conoscere queste terminologie ed applicarle ad un raggionamento anamnestico e terapeutico. Con queste capacità mi curerei da solo, fossi in Lei! Poi cade però nel banale e nella più completa ignoranza nella materia dimostrando di non aver "studiato bene la lezione" ;) parlando di terapia Ortodontica senza che sia stato fatto un ceck up ortodontico ed un esame cefalometrico e una analisi Gnatologica con Arco Facciale e studio Podometrico della Postura Statica e Dinamica e Gnatologica vera e propria per corregere le estrusioni, inclinazioni, rotazioni che causano una malocclusione discendente o ascendente e una Visita Parodontale che è poi la visita completa Odontoiatrica che mia figlia ed io facciamo sempre nel nostro Studio per qualsiasi motivo il paziente fosse venuto ed avesse richiesto una visita! Così come il Medico deve visitare tutto il corpo a fronte di una patologia in atto, così il Dentista deve visitare tutta la bocca, sempre!Nella visita, tra le tante cose da rilevare c'è il sondaggio parodontale, come detto più volte, l'eliminazione del tessuto di granulazione nelle tasche parodontali con un curettage e scaling e root planing e rilevare così in una seconda visita di rivalutazione parodontale, la reale profondità delle tasche non più falsate dalla presenza di questo tessuto molle o duro a seconda che la malattia fosse stata attiva o inattiva al momento del primo sondaggio ed il rilievo di uno studio valutativo parodontale ed endodontico con Rx endorali complete in diverse proiezioni. Nella visita Parodontale si valuta anche la recessione gengivale. In una Recessione, il dato più importante è valutarne l'insufficienza di gengiva per vedere se si estendesse quasi (bisognerebbe valutarle clinicamente ed anche con Rx endorali e sondaggio parodontale) fino alla linea di giunzione muco-gengivale, rendendole pericolose per la salute dell'Unità Dentale, intendendo con questo termine il Dente ed il suo Parodonto ed i rapporti con le altre unità dentali antagoniste, prossimali mesiali e distali.La mucosa alveolare, elastica e debole, non è adatta a fungere da gengiva marginale come lo è invece la gengiva aderente. Bisogna ricostruire questa gengiva aderente che manca. la morfologia delle recessioni è varia: possono assumere l’aspetto di fessure verticali che attraversano la banda di gengiva aderente (fessure di Stilman), oppure di perdita parziale o totale della gengiva aderente che ricopre la radice. La classificazione più comune è quella di MILLER, che prende in considerazione l’aspetto clinico e lo stato osseo interprossimale, in particolare delle piramidi ossee sottopapillari: prima classe ; recessioni che non si estendono fino alla giunzione mucogengivale e nelle quali non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali. seconda classe ; recessioni che raggiungono o superano la giunzione mucogengivale, non vi è perdita di osso e di tessuti molli interprossimali terza classe ; recessioni che superano o raggiungono la giunzione mucogengivale con perdita di osso o tessuto molle apicalmente alla giunzione amelocementizia, ma coronale all’estremità apicale della recessione. quarta classe ; recessioni che superano la giunzione mucogengivale con perdita ossea interprossimale fino ad un livello apicale rispetto alla base della recessione. La scelta del trattamento Ogni recessione ha il suo intervento d'elezione: i parametri più importanti da valutare, a tale proposito, sono l'integrità dell'osso alveolare e la qualità del tessuto aderente. E' ovvio che se non esiste deiscenza alveolare, la condizione è senz'altro più stabile che non se esista invece la deiscenza. Condizione più labile e da considerare poi quella in cui si sia "perduta" la gengiva aderente e sia rimasta solo la mucosa alveolare, cedevole, elastica e quindi non perfettamente idonea a fungere da attacco epiteliale. E' quindi di primaria importanza accertare se la recessione abbia creato un difetto funzionale dovuto alla perdita totale della gengiva aderente. Il trattamento dovrà tendere a ottenere la completa ricopertura della radice denudata, senza venir meno però allo scopo principale dell'intervento stesso, che è quello di creare una zona di gengiva aderente intorno alla recessione. Gli interventi di elezione sono molti, tra questi: Innesto Libero di Gengiva , Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti , Lembo Peduncolato Ruotato , Il riposizionamento laterale del lembo , Lembo con doppia papilla , Innesto bilaminare e sue varianti, Il lembo semilunare secondo Tarnow , lembo coronale posto a copertura di una membrana secondo i principi della GTR , amelogenine sulla superficie radicolare ,(veda nei miei Casi Clinici, ci sono tanti lavori, cliccando il mio nome ed entrando nel mio profilo). si faccia visitare da un Parodontologo; le lascio una foto di recessioni gengivali curate con innesti liberi, legga nel mio profilo sotto pubblicazioni Recessioni Gengivali : Lembo semilunare, POI RECESSIONI GENGIVALI : Lembo Riposizionato Lateralmente,POI RECESSIONI GENGIVALI: LEMBO CON DOPPIA PAPILLA (Bipapillare secondo tecnica di Goldman), in una grave terza classe di Miller, POI RECESSIONI GENGIVALI : Lembo peduncolato ruotato, POI RECESSIONI GENGIVALI : Innesto libero di gengiva con tessuto connettivo autogeno e protezione della zona donatrice con lembo a spessore parziale Le lascio un Poster di recessioni gengivali e loro terapia. Poi sappia che La Gengivite sconvolgendo le forme gengivali , apre il via allo "sconvolgimento" della architettura ossea = Parodontite. Il Parodontologo deve avere una "Cultura Odontoiatrica completa con conoscenze altissime di tutte le altre specialità dell’Odontoiatria, supervisionate da questa Mentalità Parodontale". C'è infine un problema di estetica. Sappia che esiste una chirurgia Parpdontale Estetica che serve per ritrovare quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro. Legga nel mio profilo "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale". Per lo Spazzolamento dei denti: non esiste niente di meglio del normalissimo spazzolino manuale, per l'igiene orale,ci sono delle pasticche colorate da sciogliere in bocca che evidenziano col loro colore la placca batterica non rimossa dallo spazzolino,spazzolino che deve essere in setole artificiali, a testa medio piccola, duro, e usato con la cosiddetta tecnica di Bass modificata,ossia orientato verso le gengive a 45° e usato con movimenti di rotazione, vibrazione e verticali che terminano con un movimento circolare deciso è bene usare degli idropulsori che completano l'opera di igiene domiciliare e il filo interdentale, presentando nello spazio interdentale sempre una nuova parte mai usata ed abbracciando il dente come per lucidarlo! Infine esistono degli scovolini per chi avesse spazi interdentali un po' più larghi e lo spazzolino piatto per pulire il dorso della lingua che è grande ricettacolo di placca batterica e quindi di microbi. Detto questo se poi uno è "diversamente abile" o affetto da pigrizia immane, va bene anche lo spazzolini elettrico usato però come da istruzioni allegate!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Egregio Signor Pietro, la descrizione che lei dà è quella di un morso aperto anteriore, la cui causa è da ricercare nella spinta linguale. Quasi certamente si tratta di deglutizione disfunzionale, quindi il professionista di riferimento è lo Gnatologo. 1 - Un trattamento ortodontico, associato a terapia posturale-miofunzionale, sarà necessario per ripristinare la corretta occlusione. La tecnica Invisalign è quella ideale per effettuare intrusioni dentarie non traumatiche, ma non sono molti i dentisti abili nell'uso di questo moderno metodo, ancora avvolto da diffidenza e pregiudizi. 2 - Eliminata la causa e corretto il difetto, è molto probabile un recupero, anche spontaneo, dei 2 mm persi. 3 - Il controllo della salute parodontale e delle manovre per la corretta igiene di denti e gengive è fondamentale, durante il trattamento ortodontico. Sarà il suo curante, con l'aiuto dell'Igienista, a guidarla. Qualunque manovra traumatizzante alle gengive può risultare dannosa, sia con spazzolino elettrico che manuale. 4 - Non porrei grande fiducia nell'aiuto dello Stato e del SSN. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Mi trovo in perfetto accordo con quanto espresso dal collega dott. Ruffoni. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Ottima la decisione di superare le paure e di sistemarsi. Il costo, naturalmente , sarà maggiore di quello di normali visite semestrali. Se vuole si faccia visitare dal sottoscritto, occupandomi a Milano di ortodonzia e disfunzioni linguali. Buon Natale

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia