Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 5

SEGUITO ALLA DOMANDA: Nel mese di luglio ho subito l'estrazione del dente del giudizio inferiore sinistro...

Scritto da Francesca / Pubblicato il

Salve, in data 12.12 ho pubblicato la mia domanda sulla insensibilità della lingua a seguito di estrazione del dente del giudizio. Volevo ringraziare tutti i medici che mi hanno risposto, e volevo precisare che il mio dentista non mi aveva minimamente informato dei potenziali rischi correlati all'estrazione, e infatti, il giorno seguente all'estrazione, quando mi sono recata da lui per avere spiegazioni al riguardo, voleva che io firmassi la liberatoria. Io mi sono rifiutata, ovviamente. Dunque, quanto posso fidarmi di questo medico? dal mese di agosto non si è più interessato al mio caso.

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/8491_nel-mese-di-luglio-ho-subito-lestrazione-del-dent.html

Il rapporto medico paziente è fiduciario e dipende da molti fattori oltre alla professionalità Sta a lei valutare se mantenere o no la fiducia nel collega Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Francesca, ovviamente è Lei che deve decidere, non noi! La ringrazio per il suo Grazie e le raccomando di seguire i consigli dati e che riassumo in questa frase:"impossibile risponderle esaustivamente senza visitarla clinicamente e senza mappare la zona di parestesia e senza rilevare eventualmente le differenze di potenziale del tronco del nervo linguale, ramo del nervo alveolare inferiore". Si faccia visitare da un Neurochirurgo esperto in chirurgia dei nervi del massiccio facciale o da un Chirurgo Maxillo Facciale esperto in neurochirurgia dello stesso Massiccio Facciale! Un caro saluto e sinceri auguri per il Santo Natale e l'anno Nuovo. Che porti la soluzione di tutti i suoi problemi e patologie! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Francesca, senza una visita è impossibile poterle dire se la sua insensibilità sia dovuta ad un problema reversibile oppure irreversibile del nervo linguale che sembrerebbe essere sorto dopo l'estrazione del dente del giudizio inferiore. Sicuramente una maggiore informazione sui possibili rischi sarebbe stata più opportuna. Il nervo linguale nel 20% dei casi decorre nel trigono retromolare e se si ignora questa probabilità anatomica, nell'incidere il lembo si può incorrere nella lesione del nervo stesso. E' difficile stabilire se il suo problema può essere curato. Deve assolutamente farsi visitare da un neurologo per stabilire se effettivamente vi è un danno e il grado del danno stesso. Lo faccia al più presto perchè il passare del tempo è un elemento a sfavore della eventuale guarigione. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Francesca, lei può anche non fidarsi più di questo professionista, ma deve essere corretta mantenendolo informato e soprattutto deve rivolgersi ai corretti specialisti, per cui le ritorno le stesse domande della risposta precedente: Quali visite a parere sona state richieste? Perché è stata eseguita la visita maxillo-facciale per un problema neurologico?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig. ra Francesca, posso solo dirle che il collega ha sicuramente sbagliato a non farle firmare un consenso informato dettagliato ed ha sbagliato a chiedere di firmare la liberatoria ma sono altrettanto sicuro che non c'era ovviamente nessuna intenzione di causare danni, forse ha agito con troppa leggerezza, non ha valutato correttamente la situazione, forse si è trattato di una complicazione imprevista, ma comunque possibile, se decidesse di cambiare dentista lo tenga comunque al corrente di tutte le visite effettuate ed eventuali terapie farmacologiche e chirurgiche, e spetta sempre a lei la decisione finale di rivalersi legalmente nei confronti del collega, io ovviamente devo tenere una posizione neutrale, non posso cioè consigliarle alcuna azione se non quella di cercare di risolvere il suo problema prima possibile eseguendo una visita neurologica che valuti l'entità del danno e la possibilità di una sua soluzione. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Paolo Formenti
Senago (MI)