Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 8

Nel mese di luglio ho subito l'estrazione del dente del giudizio inferiore sinistro...

Scritto da Francesca / Pubblicato il
Salve, nel mese di luglio ho subito l'estrazione del dente del giudizio inferiore sinistro, che era occluso e mi provocava infiammazioni alla gengiva. L'operazione è stata lunga e invasiva e a seguito della stessa ho la metà sinistra della lingua insensibile al dolore ai sapori e alle temperature, dal fondo alla punta. Ho seguito la cura che mi ha prescritto il dentista, ma non è cambiato nulla; sono trascorsi quasi 6 mesi, mi sono rivolta ad un chirurgo maxillo-facciale che ha confermato la cura del dentista senza dirmi altro. Cosa posso fare?
Lei nulla. Probabile che non recuperi la sensibilità residua. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Francesca, impossibile risponderle esaustivamente senza mappare la zona di parestesia e senza rilevare eventualmente le differenze di potenziale del tronco del nervo linguale, ramo del nervo alveolare inferiore e che in questo tipo di interventi può essere leso per complicanze chirurgiche che fanno parte dei rischi dell'intervento stesso! Il suo Dentista per avere il cosiddetto Consenso all'intervento deve averle spiegato. Ossia deve averla informata di queste possibili complicanze e di altre. Questo è il cosiddetto Consenso informato! Per la terapia, bisogna stabilire se è una lesione parziale o totale del nervo stesso. Se fosse parziale, si avrebbe il recupero e la guarigione che però è lentissima e può durare anche molti anni! Se è totale, o si può intervenire neurochirurgicamente sentendo il parere di un Neurochirurgo che sia anche Chirurgo Maxillo Facciale o non si può fare ovviamente niente. In ogni caso l'organismo umano è meraviglioso e vedrà che, sia pur lentamente, imparerebbe a convivere con la parestesia fino a non percepirla quasi più. Il suo Cervello, i suoi centri di afferenza delle sensazioni di quella metà della lingua, si abituerebbero a "sopprimere " queste sensazioni fino a non averne più disturbo, quindi si tranquillizzi, ne parli col suo Dentista, eventualmente con lo Specialista Neurochirurgo indicato! E' bene che faccia una terapia neuroptropa che non posso certo prescrivere via web! Se la faccia prescrivere dal suo Dentista o dal Neurochirurgo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Francesca, l'attesa e le vitamine sono i due farmaci che si consigliano in questi casi. Abbia pazienza, so che non è facile, ma in coscienza non mi sento di dirle altro. La ripresa in salute del nervo alveolare inferiore può presentare dei tempi, ma molto spesso torna a posto. E' lo stesso con la paresi del nervo facciale, a cui la rimando per informazioni. Molti auguri

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Gent. Signora, purtroppo i tempi di attesa sono molto lunghi, anche anni, nel frattempo le vitamine possono aiutare, ma io prenderei in considerazione l'ipotesi prospettata dai colleghi che mi hanno preceduto e cioè definire esattamente il grado della lesione del nervo alveolare inferiore ed eventualmente tentare una ricostruzione microchirurgica eseguita da uno specialista. Cordialmente

Scritto da Dott. Paolo Formenti
Senago (MI)

Gentile signora Francesca si fa presto a parlare di consensi informati. La CHIRURGIA estrattiva degli ottavi inclusi inferiori ha dei rischi e sono certo che il collega che l'ha OPERATA li conosce bene. Effettuare una rx panoramica preestrattiva è buona regola proprio per vedere i rapporti del dente da estrarre con il canale mandibolare che contiene i nervi. Approfondisca lo studio della sede della eventuale lesione. Ma stia tranquilla ed insieme al suo dentista trovate la soluzione migliore, spesso l'attesa inoperosa e cattiva consigliera. Saluti Grandinetti da Siena.
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Scritto da Dott. Giuseppe Grandinetti
SIENA (SI)

Sig. Francesca, cosa dice il suo odontoiatra? Quali visite a parere sona state richieste? Perché è stata eseguita la visita maxillo-facciale per un problema neurologico? Forse ci sono molte cose che non le sono chiare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Il dente del giudizio e un dente difficile da estrarre, per il semplice fatto che gli vicino ci passano molto strutture nobili. Tra cui le più importanti sono nervo alveolare inferiore e nervo linguale nel suo caso. Certe volte l'estrazione e difficile per la vicinanza dei seguenti nervi. Il nervo linguale e un pò difficile da ledere ma se il dente era linguoverso gli ci può essere un trauma sia diretto (difficoltà nella scolamento della parte distale) indiretto da eccesso stiramento del lembo, terzo tecnica utilizzata dal chirurgo. E un danno invalidante che dopo 6 mesi ce un minimo di ripresa in alcuni casi, se dopo 1 anno non ce nessuna ripresa il danno e permanente. La vitamina b 12 può aiutarti .
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Scritto da Dott. Enis Kondo
Castello d'Argile (BO)

Cara Francesca, le lesioni del nervo linguale sono un evenienza possibile compresa nel novero delle complicanze al seguito della avulsione dei denti del giudizio in inclusione ossea. Il suddetto traumatismo può essere provocato da un incongruo disegno del lembo di accesso chirurgico, evenienza più frequente, o da fratture del versante linguale del corpo mandibolare che determinano una sorta di pizzicamento del ramo nervoso. Terapie farmacologiche di sicura efficacia in realtà non esistono, fatta eccezione per i cortisonici se utilizzati precocemente nei soli casi di situazione edemigena e di non completa interruzione delle fibre nervose. Le consiglierei una più approfondita valutazione da parte di uno specialista che si occupi specificatamente di questi problemi per quantificare un danno che, visto che persiste da oltre sei mesi, appare essere permanente. Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia