Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 8

Devo estrarli entrambi?

Scritto da Vittorio / Pubblicato il
Salve, Vi posto rx del 36 e 37 e ricostruzione cranio tac 3D dove si vede una osteolisi laterale mandibolare che mette la radice allo scoperto. Entrambi i denti sono già stati trattati 2 volte. La seconda volta in aprile 2012, perchè erano corte, ma corte sono rimaste ed in più da allora hanno iniziato a farmi male. Naturalmente ho cambiato dentista, ma il nuovo vorrebbe estrarre il 36, e diciamo che sarei d'accordo, ma mi fa male anche la gengiva del 37 che non è messo bene alle rx.. Devo estrarli entrambi? Una apicectomia del 37 non la faccio, troppi rischi, un ulteriore ritrattamento mi sembra sia inutile, mi è stato proposto ma mi è stato anche detto che se per 2 volte non sono arrivati in fondo, vuol dire che è calcificato. Quindi non vorrei buttare soldi inultimente. Grazie
Sarei d'accordo sull'estrazione del 36 se non recuperabile mentre il 37 lo ritratterei se vi sono problemi apicali. Se il problema è gengivale va risolto in altro modo. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Vittorio, mostrare la semplice radiografia endorale da parte sua, senza un quadro clinico è difficilissimo dare consigli, per cui le consiglio d'invitare il suo odontoiatra ad inserire il suo caso, in una discussione nel nostro forum, dove tra colleghi parlando con un altra lingua forse non tutto è perduto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Radici e denti "impossibili" salvati curandoli con chirurgia Parodontale, perni moncone, endodonzia, protesi etc. Sono in bocca sani e salvi da oltre 25 - 35 anni. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Riabilitatore Orale in casi Clinici Complessi di Cagliari
Caro Signor Vittorio, sia pur coi limiti dell'assenza di una visita clinica, indispensabile per fare diagnosi, prognosi e progetto terapeutico, e specificando che non sarebbe stato assolutamente il caso di fare addirittura una TAC 3D, dato che basta una o più Rx endorali in diverse proiezioni per visualizzare bene i due molari e loro parodonto, penso di poter affermare che entrambi i denti possono e devono essere salvati. Magari con un piccolo intervento parodontale (tra l'altro è necessaria una visita parodontale con sondaggio di eventuali tasche parodontali, preparazione iniziale parodontale e secoinda visita di rivalutazione parodontale) per allungare la corona clinica con osteotomia ed osteoplastica, gengivectomia o lembo riposizionato apicalmente a seonda che sia presente o no una banda sufficiente di gengiva aderente ed un fornice adeguato. Le cure endodontiche non sono assolutamente un problema in mani "giuste e capaci". Non capisco perchè il Dentista si ponga questa domanda! Forse è "pigro" e tutto ciò che "costituisce fatica e responsabilità" preferisce "eliminarlo" e sostituirlo magari con "fallaci" impianti (dato che ha previsto già una TAC 3D). E' normalissima amministrazione. Se ci si pone il problema se salvare o no, curandoli, dei denti così, devo coprire gli occhi con le mani per non vedere a che "bassezze" è giunta ormai la Nostra Povera Meravigliosa Odontoiatria! Le lascio un Poster di Radici e denti "impossibili" salvati, curandoli con chirurgia Parodontale, perni moncone, endodonzia, protesi etc. Sono in bocca sani e salvi da oltre 25 - 35 anni a dimostrazione che se le terapie sono fatte bene ed il paziente "collabora" nel seguire le terapie di mantenimento nel tempo, le terapie funzionano benissimo! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.mo Sig. Vittorio, dai dati che lei ci espone e nei limiti che impediscono una valutazione più completa, posso dirle che in linea di massima il dente 36 andrebbe estratto. La zona di osteolisi che nella tac 3d si osserva è una deiscenza della corticale ossea vestibolare, dato da tenere in considerazione nell'avulsione del 36 per preservare al massimo l'integrità dell'osso alveolare. Purtroppo le radici del 36 sembrano periformi e questo impegnerà non poco il collega che si occuperà di estrarle. Il dente 37 non sembra avere una situazione tale da indurne l'estrazione. Se lei non desidera sottoporsi di nuovo ad un tentativo di ritrattamento può tenerlo e farlo ricoprire con una corona provvisoria ben adattata e valutare nel tempo e con la funzione masticatoria eventuali problemi. Se nell'arco di 3-4 mesi tutto dovesse andare per il meglio, si tratterà di mettere una corona definitiva in metallo-ceramica sul dente 37,altrimenti si dovrà di nuovo rivalutare le due possibilità, o un ritrattamento da parte di un esperto collega specialista in endodonzia oppure l'avulsione e sostituzione con relativo impianto. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Gent.le sig Vittorio effettivamente le radiografie non depongono per una prognosi favorevole. Naturalmente una fotografia occlusale avrebbe concluso al meglio una diagnosi e la relativa terapia in quanto la scelta tra recuperare e non recuperare un dente passa tra tanti fattori ed e' separata da una sottile linea. Effettivamente potrebbero essere molto difficili da recuperare visto che hanno subito gia' diversi tentativi di trattamento. Dunque la scelta piu' semplice e' l'avulsione ma cio' dipende anche dalla volonta' del paziente di " tentare di recuperare " il/i denti. Personalmente su di me farei provare a recuperare almeno il secondo molare con un ritrattamento canalare senza sottopormi ad interventi di apicectomia e far valutare se una delle due radici del primo molare possa essere ritrattata e salvata per una riabilitazione protesica...visto che e' anche possibile separare le radici, estrarre quella irrecuperabile e sfruttare quella recuperabile come pilastro protesico. Distinti saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Francesco Vurro
Modugno (BA)

Il 36 ha una seconda radice distale che non sembra essere trattata. Se è vestibolare (cioè verso la guancia) potrebbe essere la causa della fenestrazione (non deiscenza, in quanto non parte dal colletto e quindi ha una prognosi più favorevole) ossea. Com'è il sondaggio parodontale attorno a quell'elemento?

Scritto da Dott. Marco Iorio
Castelletto sopra Ticino (NO)

Mi sento davvero d'accordo col dr Petti, di cercare di recuperare fino alla fine!!! Infatti probabilmente il suo dentista pensa ad impianti. Ma anche questi non sono rose e fiori...

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

La finestra ossea della ricostruzione virtuale dipende dal software usato, e forse la prossima relase del programma dovrebbe correggere l'anomalia apparente. Se il primo molare non fa male, deve essere ricostruito senza perdite di tempo, in plastica. Poi si dovrebbe fare una capsula, se possibile metallica. La capsula metallica ha un costo biologico più basso. Troverà difficoltà a farsi accontentare, perché oramai si preferisce o la plastica o il vetro colorato, che fanno il dente bianco alla vista e impreciso alla sostanza. Se le stesse mani che hanno fatto la cura canalare faranno il resto, si ricordi del mio avvertimento tra qualche anno, e poi capirà meglio il lemma "costo biologico". Buona fortuna!
Post scriptum. "non vorrei buttare soldi inutilmente". Benissimo. Intanto butti via la sua salute.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia