Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 7

Granuloma cistico del 13 associato ad estesa carie del colletto

Scritto da veriano / Pubblicato il
Con RX Panoramica HRC Dentale risulta granuloma cistico del 13 associato ad estesa carie del colletto. Il dentista ha provveduto a devitalizzare il dente rotto inserendo un perno e montato il ponte soprastante. Al successivo controllo radiografico il citato granuloma è rimasto. Gradirei un Vostro pare in merito. Grazie, distinti saluti Veriano
Quesito molto peloso. Il granuloma deve sparire in tempi brevi, diciamo mesi. Altrimenti chi non ha potuto fare a meno di piantare un chiodo forse inutile, risponderà legalmente del danno emergente. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Veriano, preciso che non esiste nessuna Rx più adatta per evidenziare una zona di osteolisi periapicale, valutarla e diagnosticarla, di una Rx endorale ben fatta! Detto questo, sappia che, concettualmente, i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Questa rigenerazione "rigenerazione" ossea avviene in molti mesi, fino a 24 mesi! In ogni caso dopo qualche settimana si incomincia a notare il miglioramento della trabecolatura ossea e la diminuzione dell'intensità della zona radio trasparente della osteolisi, cisti o granuloma che fosse, non avrebbe importanza per la terapia, questo però lo si nota, come detto, con una Rx endorale e con un "occhio clinico2 esercitato e "capace"! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Quanto tempo è passato? Tenga presente che affinché un granuloma possa riassorbirsi occorrono almeno 6 mesi. In tutti i modi miglioramenti, se pur lievi, possono evidenziarsi anche dopo un mese. Se la lesione non si riassorbe non le resta da fare, visto il perno, che la terapia retrograda: amputazione della parte apicale della radice. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)

Sig. Veriano, per risponderle occorrono Rx corrette, che non è la RX panoramica e poi dobbiamo conoscere anche il fattore tempo che lei sta trascurando, inoltre il termine granuloma non è corretto, perché alla RX si rilevano immagini radiotrasparenti che circondano l'apice radicolare che in letteratura le definiscono come sospette periodontiti croniche. Si ricordi che le spiegazioni corrette non le danno le panoramiche, ma le può dare l'odontoiatra che aveva eseguito i trattamenti.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Quando mi laureai, feci una tesi sulla guarigione di cisti e granulomi; a quel tempo la guarigione di una lesione periapicale si considerava tale se dopo due anni era regredita al 50% e se dopo 4 anni era scomparsa. Naturalmente bisogna saper leggere le rx

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Sarebbe stato prudente fare un ponte provvisorio, poi fare una rx dopo 6 mesi e, una volta che il granuloma si fosse ridotto, allora procedere con la protesi definitiva.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Mi scusi, ma, a parte l'immagine radiologia, lei ha una qualche sintomatologia? Dolore alla pressione, gonfiore, rossore o magari una fistola? Altrimenti le consiglierei calma e pazienza e magari una verifica radiologica tra un anno, salvo che nel frattempo non subentrino altri elementi di valutazione. Una cisti che ho curato qualche anno fa è "sparita" dopo tre anni e mezzo dalla chiusura del dente: l'attività biologica di riparazione è molto variabile da soggetto a soggetto...
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Scritto da Dott. Pierluigi Scaglia
Calenzano (FI)