Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 6

E' normale che il dente sia sensibile al freddo?

Scritto da Paolo Roberto / Pubblicato il
Salve, Più di due mesi fa, il mio dentista mi ha curato un dente cariato. Tuttora, lo sento sensibile quando sciacquo la bocca o bevo acqua fredda e mi provoca fastidio. Circa 20 giorni fa l'ho fatto presente al dentista, il quale mi ha detto che "è ancora normale" che io senta il dente sensibile al freddo. (all'acqua fredda, perchè l'aria e nemmeno il caldo, per esempio, non mi provocano alcun fastidio) Sono passati altri 20 giorni e il fastidio non passa. In attesa di farlo presente di nuovo al mio dentista, mi consigliate di usare un collutorio o cosa? Grazie
Potrebbe trattarsi di una carie profonda, e allora tutto potrebbe avere un senso. Dopotutto lei parla di acqua fredda e non aria o caldo. Se non passasse, oppure passasse da un giorno all'altro (quest'ultimo evento molto importante) allora sarà necessaria la devitalizzazione del dente.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Paolo, ritorni tranquillamente dal suo odontoiatra per un controllo, poi lui dopo visita clinica, le prescriverà o le applicherà delle cure desensibilizzanti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Paolo Roberto, non riferisce il dato più importante, ossia la durata della sensibilità dopo che parte per lo stimolo freddo e se è solo e sempre solo dopo lo stimolo e mai spontanea. Se durasse pochi secondi, si tratterebbe di una iperemia attiva arteriosa, di solito reversibile e quindi deve solo aspettare ancora qualche giorno e poi passerà! Se invece i tempi di sensibilità incominciassero ad allungarsi o fossero già oltre i 40-60 secondi,significherebbe che starebbe subentrando una iperemia passiva per danno venoso irreversibile ed il dente andrebbe devitalizzato. Ovviamente dopo visita clinica, strumentale ed una Rx endorale (dallo stato dello spazio virtuale parodontale periradicolare e della corticale ossea alveolare e della trabecolatura ossea periradicolare e periapicale si hanno segni indiretti importanti di sofferenza pulpare se ci fosse)!. Ma queste cose il suo Dentista non gliele spiega? Chieda, chieda! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con quanto asserito dall ottimo dott Petti, ogni tanto capita anche nei miei pazienti di avere problemi simili....io di solito consiglio...se l'ipersensibilita al freddo e abbastanza sopportabile e se diminuisce gradatamente con il tempo di aspettare il prossimo controllo semestrale per decidere il da farsi....che puo essere a seconda delle situazioni..o il rifacimento ex novo del restauro....oppure l'esecuzione della terapia endodontica. Il piu delle volte pero dopo 6 mesi il fastidio passa perché la polpa dentaria mette in atto dei processi riparativi(dentina di reazione) che pero necessitano di un po di tempo per estrinsecarsi...Quindi abbia un po di pazienza e segua i consigli del suo dentista
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Scritto da Dott. Antonio Chieppa
Giulianova (TE)

Gentile Sig. Paolo Roberto, dipende dal tipo di dolore. Se dura poco è probabile che con il tempo lentamente passi. Se dopo lo stimolo scatenante il dolore dura a lungo penso proprio che bisogna devitalizzare il dente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Sig Paolo Roberto, mi trovo d'accordo con le risposte dei colleghi, direi che si tratta di una sensibilità transitoria e che dovrebbe gradualmente diminuire fino scomparire del tutto. Comunque la migliore diagnosi potrà farla il collega che la ha in cura. Saluti.

Scritto da Dott. Francesco Cambria
Catania (CT)