Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 13

Tre settimane fa mi viene fatta un otturazione senza una panoramica...

Scritto da elena / Pubblicato il
Salve, scrivo perchè non riesco a capire se il procedimento utilizzato dal mio dentista per la cura di un dente che mi sta portanto molti problemi, è giusta oppure no. Dunque tre settimane fa mi viene fatta un otturazione( dente sinistro superiore, di cui non ricordo il numero) senza una panoramica. Nei giorni seguenti però continuo a sentire dolore, non troppo forte ma chiamo il dentista, fissando un appuntamento per un controllo. Nello studio in cui vado sono due i dentisti e colui che mi visita non è lo stesso che mi fa l'otturazione. Spiego quali sono i dolori e procede senza dirmi niente alla devitalizzazione. A fine lavoro mi dice la somma che dovrei pagare( rimango scioccata dal suo sistema, non mi sembra sia corretto) ma comunque fissa un secondo appuntamento di quasi un mese per continuare il lavoro. Io torno dopo una settimana per parlare con il dentista che mi ha fatto l'otturazione, per discutere di questo sistema che a me non è piaciuto e anche del fatto che continuavo a sentir dolore. A questo punto il dentista mi apre di nuovo il dente, togliendo la pastina non so come possa chiamarsi e mi esegue una pulizia, lasciandomi il dente aperto con il cotone. Mi da appuntamento fra 3 settimane. Mi è stato fatto tutto questo 2 giorni fa, adesso io muoio dal dolore, la notte non chiudo occhio, mi fa malissimo anche a lavarmi i denti, evito di mangiarci sopra. Ma non è semplice soprattutto nel lavaggio. Adesso mi chiedo cosa devo fare? richiamo per farmi prescrivere un antibiotico? secondo lei è giusto questo procedimento? stare tre settimane in questo modo e non riesco a sopportarlo e neanche a lavarmi i denti, ma come faccio?
Una panoramica per curare un dente è inutile e qui ci siamo, ma è sul resto che proprio non ci siamo è sicuro di essersi rivolto ad un laureato in odontoiatria, perchè da quello che dice mi sembra proprio di no, controlli, ne va della Sua salute dentale e si rivolga a medici competenti. Saluti

Scritto da Dott. Gianluca Cicardi
Erba (CO)

Gentile paziente, il suo racconto ha dell'incredibile, le dico che oggi la moderna odontoitatria prevede la devitalizzazione in una, massimo due sedute, perchè l'obiettivo principale è quello di finire il dente quanto prima per evitare che i batteri creino focolai infiammatori difficilmente risolvibili, per cui il consiglio forse è quello di consultare un altro parere. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Buongiorno, dai sintomi riportati (farei una radiografia endorale apico-periapicale per esserne certo) la dimensione della carie ha costretto il collega ad effettuare una terapia canalare. Se dopo 48 ore dal trattamento persistono i sintomi potrebbe essere utile proseguire la terapia canalare a breve, disinfettando e medicando i canali per qualche tempo e aggiungendo terapia antibiotica dopo averne valutato la necessità. Questo dovrebbe alleviare il dolore magari con l'aiuto di un antinfiammatorio. Non entro nel merito della gestione interna dello studio del collega ma sarebbe auspicabile informare bene il paziente della terapia, dei suoi vantaggi e degli eventuali rischi prima di eseguirla. Mi rendo conto che gli stati di dolore acuto distolgono facilmente l'attenzione del paziente, ovviamente in quel momento si vuole solo che passi il dolore. Non credo ci sia malafede da parte del collega. Cordiali saluti, Dott. Lucio Laghi
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Scritto da Dott. Lucio Laghi
Noceto (PR)

Gentile Signora Elena, fare una panoramica per una semplice otturazione è senz' altro esagerato, anche solo per la quantità di raggi a cui verrebbe esposta: è sufficiente una semplice endorale alla poltrona. Per ciò che riguarda l' otturazione, questa è stata eseguita su un dente la cui polpa era già irreversibilmente compromessa e questo spiega il reintervento. Certo lasciare un dente aperto è una soluzione estrema che di routine non si dovrebbe applicare, in quanto la reinfezione del sistema canalare è sicura. Torni dal suo dentista e pretenda attenzione e competenza.
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Scritto da Dott. Aldo Gattoni
Barberino di Mugello (FI)

Sig. Elena controlli se entrambi i professionisti sono iscritti all'ordine dei medici e richieda di essere informata su ogni trattamento che le sarà praticato. Ora la scelta più corretta è di ripresentarsi alla visita riferendo la sintomatologia, senza richiedere nessun antibiotico, che eventualmente le sarà prescritto se necessario.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Elena, se quanto dice fosse vero, nel senso che i fatti, dal punto di vista Medico si siano svolti veramente così, sarebbe un fatto gravissimo. Grave perchè non si inizia una terapia canalare, dando poi il secondo appuntamento dopo un mese. Grave perchè il Dente non si lascia aperto. Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi,tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica), le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Solo in caso di insuccesso molto improbabile della terapia ortograda si farebbe una Retrograda. Le considerazioni Medico-Legali non spettano a me e soprattutto non è questo il "luogo" per trattarle, almeno a mio avviso! In ogni caso sappia che dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri e dare infezioni pericolose, fortunatamente molto rare, ma esistono e sono pericolose ripeto! Queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Ma il suo Dentista non le spiega le cose? Cos'è non parla? Scusi la battuta ma sottolineo che è dovere di ogni Medico spiegare al proprio paziente ciò che gli sta capitando: questo fa parte del tanto famoso quanto "dimenticato" Consenso informato!Grave perchè il dente lasciato aperto o con una medicazione parzialmente aperta farebbe si che uscisse la pressione dovuta al formarsi del gas del catabolismo microbico che è sì la causa del dolore per compressione delle terminazioni nervose e con l'uscita di questo gas esce, non si crea pressione e non si crea dolore! Però, e qui sta il GRAVE, entrano altri microbi nel dente che aggravano l'infezione! Per questo, personalmente uso chiudere il dente in una seduta o se in più sedute, chiudere provvisoriamente con una sorta di membrana simil osmotica che fa uscire il gas e non fa entrare i microbi! Ma questa è alta Odontoiatria!" C'è da sospettare che lei sia andata in un Centro Low-Cost. Grave poi perchè una panoramica no serve per fare diagnosi di carie o di necrosi o di granuloma ma serve una visita clinica, stimoli termici per "saggiare" la vitalità del dente e quindi la salute della polpa ossia del tessuti venoso, arterioso, linfatico e nervoso che sta dentro il dente e nel caso con l'ausilio di una Rx endorale! Grave perchè non le è stato spiegato niente e Grave perchè si è proceduto ad una terapia senza informarla su tutto ed anche sui costi! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, Endodontia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Elena, nel suo caso una panoramica era inutile, bastava una rx endorale. Non posso entrare nel merito se era giusto devitalizzare il dente, ma tutto il resto non và. Non bisogna lasciare aperto un dente con un po’ di cotone, si apre il portone ai batteri. Adesso potrebbe essere difficile togliere l’infezione, anche con gli antibiotici e una corretta endodonzia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Elena, io controllerei se sono degli odontoiatri o altra cosa. Non e' un procedimento ortodosso ma comunque non e' detto che perda il dente; a Bologna ci sono tanti bravi dentisti....

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Cara Elena, da ciò che riferisce e cioè la presenza di volta in volta di un operatore diverso deduco che lei si è rivolta ad uno dei numerosi "centri odontoiatrici" oggi onnipresenti ed ampliamente pubblicizzati. Se poi le prestazioni sono offerte low cost tali sono i risultati e le aspettative che è lecito attendersi da offerte commerciali di tale tipo. Le consiglierei di rivolgersi ad un serio professionista che la tolga il più velocemente possibile dalla pericolosa situazione determinata dalla apertura del dente e dalla continua contaminazione coi tessuti profondi che si è venuta a creare. Sicuramente un operatore ben qualificato sarà in grado di risolvere adeguatamente la situazione creatasi nei tempi corretti. Cordiali auguri Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

STANDO SOLO AL TESTO SCRITTO: la panoramica non serve a niente per il suo problema, e vale molto di più una lastrina endo orale. Le suggerisco di farsi rispettare come persona. La sua controparte deve rimetterci la faccia in caso di mala sanità, oppure di odontoiatria commerciale apparentemente a basso prezzo. Lei ha diritto di identificare per nome e cognome tutte le persone che hanno messo mano nella sua bocca, anche per fare richiesta all'ANDI (Ass. Naz. Dentisti Italiani, su pagine gialle) per avere il patrocinio di un medico legale. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia