Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 22

Estrazione denti e antibiotici

Scritto da liborio / Pubblicato il
Buonasera, il 19 c.m. il mio dentista deve estrarmi il dente del giudizio raccomandandomi di prendere 2 compresse dell'antibiotico Augmentin un'ora prima dell''estrazione. Così mi sono recato dal medico curante per la prescizione della ricetta. Ma la grande sorpresa è stata quella del diniego del dottore alla mia richiesta, sostenendo che per l'estrazione di un dente non è necessario assumere antibiotici. Anzi, mi ha esortato di farlo presente al dentista invitandolo ad aggiornarsi e facendomi presente che delle ricerche americane hanno appurato che... bla,bla,bla... E allora mi domando e Vi chiedo: Come mi devo comportare? Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra disponibilità !
L'antibiotico terapia (2grammi di amoxicillina 1ora prima di un intervento odontoiatrico chirurgico) e' sicuramente da effettuarsi nel caso in cui lei sia un soggetto a rischio endocardite batterica o valvulopatie cardiache. Condivido quanto afferma il collega di medicina generale, salvo particolari condizioni del dente da estrarre che hanno indotto il collega dentista a prescrivere l'antibiotico. Segua le indicazioni del collega che le ha ispirato piu' fiducia. Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Matera
Casalnuovo di Napoli (NA)

Sig. Liborio, mi associo al collega che mi ha preceduto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

L'antibiotico-terapia può creare delle resistenze batteriche. Quindi un antibiotico specifico và prescritto ai Pazienti esclusivamente se vi è un'infezione in atto, ovvero se essa si è appena risolta in un sito ove dovrà essere effettuata un'avulsione dentaria, o se il Paziente è un soggetto a rischio di endocardite batterica subacuta o di valvulopatie cardiache, etc. Penso che se il Suo Odontoiatra Le ha prescritto un antibiotico, preliminarmente avrà effettuato le Sue valutazioni cliniche. Auguri
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Scritto da Dott. Sergio Audino
Palermo (PA)

Il suo dentista ha ragione, il suo medico di base no. Magari li metta in contatto

Scritto da Dott. Maurizio Pedone
Caronno Pertusella (VA)

Sig. Liborio, la copertura prescritta dal collega Medico Dentista è certamente appropriata per casi particolari, ma non sbagliata, poichè come le ha detto il medico di base, oggi gli aggiornamenti in applicazione chirurgica, sia essa piccola o grande chirurgia, prevedono una copertura antibiotica per prevenire eventuali infezioni post operatorie di n° 2 compresse di antibiotico da 1 GR, già un'ora prima del trattamento ( ultimo upgrade americano ), dove nel caso di una estrazione del dente del giudizio al 100%, in ambito ospedaliero questo ne rappresenta la prassi. Il mio consiglio, quindi è di vedere la cosa come un eccesso di zelo da parte del suo dentista il quale, pur non conoscendolo, le posso ASSICURARE, che vuol fare il meglio per Lei e per la propria professione. E comunque si ricordi che la fiducia del proprio dentista sta alla base del successo. Ne parli con il suo dentista le darà tutte le delucidazioni del caso. Buona estrazione ;-).
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Scritto da Dott. Giovanni Vitale
Zafferana Etnea (CT)

Cambi medico di base

Scritto da Dott. Bruno Pacilio
Pontecorvo (FR)

Immagino che il suo medico generico, sappia se lei soffre di qualche patologia cardiaca o altre infezioni varie, se le ha detto di no ha STRAMALEDETTAMENTE RAGIONE, purtroppo c'è una estrema facilità a propinare antibiotici senza motivo, tanto per pararsi i "fondelli" quando uno non è sicuro di se. Non è assolutamente vero che "...due Augmentin non le faranno certo dei danni", non immediati si capisce ma contribuiscono a creare resistenze batteriche future. E' di recente pubblicazione l'allarme lanciato dal mondo medico scientifico di smetterla con le prescrizioni facili di antibiotici. Si assicuri piuttosto che il suo dentista sia in grado di somministrale una buona anestesia.
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Scritto da Dott. Adolfo Braga
San Giustino (PG)

Gent.le paziente, se il suo dentista Le ha consigliato l'estrazione del dente del giudizio è verosimile che qualche problema vi sia e la terapia antibiotica che le è stata consigliata probabilmente sarà indicata ad evitarle complicanze post chirurgiche. Il suo dentista prima di tutto l'avrà anche visitata e da qui la prescrizione e il consiglio estrattivo. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Liborio, ritengo molto appropriata la terapia antibiotica che va sicuramente somministrata certamente da prima dell'intervento, ma a mio avviso almeno da sei ore prima dell'intervento in quanto il picco massimo dell'efficacia della terapia antibioca preventiva non si ottiene in un'ora prima. Inoltre devo rappresentare che da studi personali e da esperienza comune a tutti i docenti e dentisti che conosco va certamente somministrato antibioo pre intervento ed almeno per sette giorni dopo l'intervento stesso associando anche un fans. Inoltre rappresento che qualsiasi intervento chirurgico, anche se banale, va coperto da terapia antibiotica, altrimenti in caso di complicazioni vi potranno essere anche delle responsabilità professionali da parte del chirurgo odontoiatra. Ritengo, tuttavia, che il comportamento del medico curante possa essere sanzionabile sotto l'aspetto disciplinare in quanto la terapia specialistica odontoiatrica prescritta e quindi sottoscritta dall'odontoiatra non può e non deve essere negata ne commentata in negativo da un medico generico che di fatto si attiene ad un protocollo standardizzato e non è lui il resposabile dell'intervento e non è lui il responsabile delle complicanze e delle conseguenze medico legali che potrebbe subire l'odontoiatra. Anche perchè se l'odontoiatra ha condiviso la scuola di pensiero della copertura con antibiotico (giusta) ed essendo lui che opera ed è il responsabile dell'intervento non capisco cosa centra il sapientone del medico curante generico che si dovrebbe limitare a trascrivere una prescrizione specialistica sottoscritta da chi opera ed avrebbe dovuto solo ricopiare per la mutua quanto richiesto da un operatore chirurgo. Pertanto ritengo totalmente inappropriata la negazione della prescizione dell'antibiotico da parte del medico curante comprensiva dal commento, il quale dovrebbe sottoscrivere quello che ha detto ed il fatto che nega la prescrizione assumendosi sempre per iscritto la responsabilità delle conseguenze di quanto affermato. Tutto questo sarebbe possibile se il suo dentista volesse operarla senza terapia antibiotica ed antiflogistica. Personalmente rifiuterei di operarla e deferirei all'ordine dei medici il collega medico generico ad avviso dello scrivente probabilmente non corretto.
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Scritto da Prof. Francesco Inchingolo
Barletta (BA)

Sig. Liborio concordo con il collega Inchingolo Francesco, il suo medico curante non è responsabile dell'intervento e non può sindacare la terapia di chi si appresta a operare. Cosa ne sa lui del suo dente?

Scritto da Dott. Enio Bordoni
San Benedetto del Tronto (AP)