Domanda di Odontoiatria

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Sono una donna distrutta dalle cure odontoiatriche subite negli ultimi anni

Scritto da barbara / Pubblicato il
Egregi dottori, sono una donna distrutta dalle cure odontoiatriche subite negli ultimi anni. Sono così pessimista perchè dopo aver portato 3 e dico tre diversi provvisori di un circolare superiore in cinque anni non ho ancora la possibilità di poter dire ho messo i denti e soprattutto non ho mal di denti. Ora vi spiego, mi hanno devitalizzato 7 denti per poi mettere su questo provvisorio in resina, il primo. Ma dopo aver devitalizzato un premolare sano sanissimo, ha iniziato a farmi male. All'interno è stato messo un perno in fibra di carbonio e mi son sentita pungere mentre ero sotto anestesia, poi ricostruito e chiuso sotto il ponte. Dalle endorali il dente risulta sanissimo ma a me fa male, la dentista non mi crede e dice che è una mia impressione. Ho fatto allungamento gengivale all'ultimo dente destro, ho subito un apicectomia ad un incisivo laterale destro per un brutto granuloma. Ridico mille volte alla mia dentista di questo dente che ormai credo fratturato all'apice che mi fa male, ma niente. Cambio dentista che mi dice che il dente è sano, ma il ponte non è fatto bene, io per circa un anno ho tenuto quello, che mi si rompeva, e questo secondo dentista me lo ha riparato più volte, alla fine per indagare mi dice di fare un nuovo provvisorio armato. Facciamo cosi. Il dente continua a farmi male. Nel frattempo subito dopo aver messo questo provvisorio avverto come sabbia nelle orecchie tipo clessidra, vertigini e finisco in ospedale per forti dolori. Curati con antivertigini per 15 giorni. Riferisco al mio dentista che mi dice, signora pensavo che la sua bocca fosse più facile non ho tenuto conto della verticale. A quel punto però sono andata via. Un dentista mi ha limato poi questo ponte in alcuni punti ed ho tenuto questo provvisorio per circa due anni, poi mi si è rotta una capsula sempre all'ultimo molare destro, e mi rivolgo circa due mesi fa ad un altro dentista che mi dice che il dente che dicevo mi faceva male da diversi anni è sano e che non hanno tenuto conto dell'altezza e mi rifà il provvisorio in resina con un filo in metallo all'interno,dopo avermi sottoposto a delle tens, aver fatto un'altra opt dopo che gli avevo dato una di luglio, 2 in sei mesi ne ho fatte più 4 endorali. Ora mi fa male la testa, le tempie 3 denti a destra quelli dove poi poggia metà circolare, e cioè l'incisivo, il canino e un molare ma il canino mi fa impazzire. Il muscolo sotto gli occhi, mi sento un occhio appannato ed un orecchio alle volte tappato. Dolori alle spalle, ed anche un inizio di dolore ad un anca. Sono tornata da lui dopo circa un mese a causa ferie di natale sue e problemi familiari miei. Mi dice di ritornargli il manufatto in cambio dei soldi datogli ,che sono un esaurita, avendogli chiesto la mia prima panoramica si rifiutava di darmela dicendo che lo stavo truffando. Ha maledetto il giorno che sono entrata nel suo studio. Premetto che mi ha lasciato del circolare l'ultimo molare sinistro scoperto, perche dice non si era accorto che non era piu un dente sano, ma che comunque non me lo avrebbe rifatto. Ora vi chiedo, ma tutti questi dolori che da due mesi mi stanno rendendo la vita invivibile come posso risolverli, anche perchè potrebbero rompersi ancor prima di capire cosa fare.....mi ha detto che sono provvisori dei provvisori e di mangiare carne trita e pasta. Ho portato per due anni un ponte armato,p ari quasi ad un definitivo e adesso mi ritrovo in una situazione da pazzia. Ho chiesto aiuto ad un altro dentista che mi ha detto signora vada da uno gnatologo, ma nella mia città non ce ne sono. Però ho paura che sotto questi denti si stiano rovinando perchè il dolore e intenso all'incisivo devitalizzato, ho preso anche il neoduplamox ma niente, il sinflex per i dolori ma niente, ed in più ho una brutta gastrite, quindi prendo tachipirina mille, almeno per poter dar retta alle mie due bambine. Cordialmente saluto. Aiutatemi, mi sto ammalando anche psicologicamente perchè non ne posso più, e non credo di essere io sbagliata esaurita, lagnosa. Sono solo una paziente da curare, visto l'oneroso dispendio di soldi subito. Mi ha anche detto di andare a Lourdes. 
Sig. Barbara, che storia disastrosa che ci racconta, pensi che tutto questo è nato perché lei fin da piccola non è stata dedita alla visita semestrale. Nel suo caso, si deve mettere una pietra sopra al passato e intraprendere seriamente nuove cure che non saranno mai definitive ma che andranno mantenute nel tempo. Si ricordi che il dolore non è sinonimo di gravità della malattia, per cui dovrà riferire la semplice verità e accettare che possa essere presente senza drammatizzare. Essere accompagnati durante questo percorso anche da un supporto psicoterapico potrebbe aiutare. Il lato economico disperso va dimenticato, il nuovo andrà valutato, se non sarà affrontabile, potrà adattarsi a una protesi mobile che alla fine la porterà alla perdita di tutti i suoi denti che forse sarà la conclusione delle sue problematiche. Buona Fortuna.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Signora, la disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare può determinare effettivamente una sintomatologia come quella che lei descrive, ma va diagnosticata correttamente, talvolta anche con la collaborazione del posturologo e trattata in modo da portare ad un equilibrio corretto il sistema cranio-mandibolo vertebrale. Inoltre anche il bruxismo (di cui spesso il paziente è inconsapevole) può essere causa dei disturbi da lei riferiti. Il medico che può fornirle questa diagnosi è un dentista che si interessi di gnatologia ed esperto in problemi dell'ATM. Se cerca su questo portale i dentisti nella sua regione, troverà dei colleghi che si occupano di questo, non troppo lontani dalla sua città. Un sincero in bocca al lupo!
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Riabilitazione orale completa in un caso complesso gnatologico protesico conservativo e parodontale risalente a circa 30 anni fa e tutt'ora in bocca sano e salvo. Da terapia riabilitativa totale del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Barbara, sonon veramente disiaciuto per tutte le sofferenze che sta patendo da ormai diversi anni! Il punto centrale è nella frase in cui dice tstualmente "Un dentista mi ha limato poi questo ponte in alcuni punti ed ho tenuto questo provvisorio per circa due anni, poi.."! Le chiedo perchè lo ha tenuto per due anni? Lo ha deciso lei o lo ha deciso il Dentista? Una protesi fissa provvisoria si chiama provvisoria perchè deve esere provvisoria, ossia stare in bocca il "meno possibile" con la sola funzione di proteggere i monconi, dare la funzione masticatoria ed estetica in attesa del definitivo in oro-porcelana o altro materiale. Legga nel mio profilo" Le protesi dentali fisse

Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti"! Quanmdo il provvisorio viene tenuto in bocca in questo caso direi "dimenticato in bocca", i monconi sotto di esso si cariano, diventano malacici e sensibili, le gengive si infiammano, si formano gengiviti e tasche parodontali con parodontiti, si altera la dimensione verticale della bocca perchè a resina non ha la resistenza all'abrasione adatta a mantenerla, consumandosi a contatto con gli antagonisti ed aprendo così la porta a patologie gnatologiche e della ATM di natura spesso "discendente" con coinvolgimento della postura e quindi di tutti i problemi che lei "lamenta" nella sua lunga lettera! Ora "volti pagina" si affidi ad un Dentista capace, esperto in Gnatologia ed in riabilitazioni orali complete in casi clinici complessi e vedrà che ritroverà la salute della "bocca", del corpo, della mente ed il sorriso non solo esteriore ma soprattutto interiore! In bocca al lupo, Signora Cara, non si disperi, si risolve tutto, basta rivolgersi alle "mani e alla Mente" giusta, competente ed onesta!Le lascio una foto, un poster di una Riabilitazione orale completa in un caso complesso gnatologico protesico conservativo e parodontale risalente a circa 30 anni fa e tutt'ora in bocca sano e salvo. Da terapia riabilitativa totale del sottoscritto!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

In linea di principio sono in accordo coi colleghi che mi hanno preceduto, e cioè che un ponte provvisorio non è certo fatto per essere portato per un così lungo periodo, ed è probabilmente a causa di questo fatto che si sono verificate le complicazioni cui si riferisce. Una radiografia infine potrebbe permetterci di fare un pò di chiarezza nel buio che ci racconta, e per vedere se effettivamente come sembra, potrà trovare soddisfazione in una protesi removibile come accennato dal dott Ruffoni. Buona fortuna.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. Barbara, ha bisogno di un bravo dentista che prenda in carico il suo caso. Provi a cercare in questo sito un dentista che l’ispiri fiducia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La sua storia di mala sanità privata è un modello di infelicità. La ragione per la quale lei ha fatto il primo circolare provvisorio è oscura, ma io voglio supporre "solo" per giusta causa e giustificato motivo. I suoi disturbi di mala occlusione iniziano con questo ponte? Se la sua risposta è affermativa al di là di ogni ragionevole dubbio, andiamo a dedurre che c'è una correlazione di causa ed effetto tra il primo ponte circolare e il suo malessere. Lei allora sarebbe (lo dico con tristissima ironia) un grande esempio di mala occlusione sperimentale. Verso la fine della lettera lei scrive: "Ho chiesto aiuto ad un altro dentista che mi ha detto signora vada da uno gnatologo.", che sarebbe un modo per confessarsi incompetente. Lei vuole cercare un dentista gnatologo, "ma nella mia città non ce ne sono". Sbagliato, signora. Chi ha fatto il ponte, è gnatologo, intendo dire che se la stessa persona non capisce niente di gnatologia ha fatto abusivamente una protesi fissa. Per prescrizione di legge e per giurisprudenza costante, chi fa la protesi ha "obbligazione di mezzi e di risultato". Senza risultato, io paziente rivoglio il mio denaro, e l'interesse legale, e il risarcimento del danno esistenziale. Lei deve chiedere all'Ordine Provinciale Medici i nominativi dei medici legali meglio se dentisti, che facciano quel che devono. Sappiamo che le cause sono lunghe, ma non si preoccupi che le voci in una piccola città come Potenza si diffondo con maggiore danno per chi è dalla parte del torto. Chi è nel torto ha più interesse a chiudere una vertenza in fretta. Mi fermo qui. Signora, si faccia valere! Altre info per telefono, al bisogno. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, certamente darle una risposta esauriente è cosa ardua basandosi solo su quanto lei descrive. Sicuramente il suo è un caso che va preso dal principio con una attenta anamnesi e poi continuato con grande attenzione fino alla fine. Entrare nello specifico mi sembra azzardato ci vogliono impronte esami rx, anamnesi, controlli occlusali ecc. L'unico consiglio che mi sento di darle è quello di trovare un Collega che con grande pazienza prenda a cuore il Suo caso, vedrà che tutto si risolve. Cordialmente Gustavo De Felice, gusfelix@libero.it
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Gentile Sig.ra, mi spiace veramente constatare la sua delusione. Sicuramente il suo caso odontoiatrico è complesso, per cui mi sembra come minimo corretto non entrare nella folta schiera di colleghi che sparano a zero su altri colleghi, senza avere nessun dato reale per incolparli. Sicuramente 5 anni per completare una terapia sono tanti, e da quel che traspare uno dei problemi più importanti sembra essere la parte gnatologica. Tutti noi dentisti abbiamo una conoscenza abbastanza approfondita della gnatologia, ma è giusto anche dire che ci sono anche degli specialisti in ortodonzia e gnatologia che sono particolarmente preparati a risolvere questo tipo di casi. Se lei ritiene di avere un problema di chiusura che il suo dentista non riesce a risolvere allora chieda un consulto ad una specialista nel campo, che potrà ben collaborare con il suo attuale odontoiatra, senza "buttare alle ortiche " il lavoro svolto fino ad ora. Dott Andre Oria, dentista Torino, endodonzia, ortodonzia, implantologia, protesi, conservativa , odontoiatria microscopica
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Scritto da Dott. Andrea Oria
Torino (TO)