Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 7

Visto che sono incinta, posso fare senza conseguenze per il bambino tutte queste anestesie?

Scritto da gianna / Pubblicato il
Salve, sono una donna di 40 anni al 5° mese di gravidanza. Ieri sono stata dal dentista perché da circa una settimana avevo fastidio ai denti e alle gengive. La visita più le radiografie indorali (eseguite con opportune schermature al corpo) hanno evidenziato il distacco di alcuni denti dall'osso, in particolare l'8°sinistro superiore (che mi ha tolto subito!), e gli 8° superiori e inferiori di sinistra, che il medico vorrebbe togliere nelle prossime sedute(uno il mese prossimo e l'altro dopo il parto). Mi ha consigliato inoltre di effettuare la prossima settimana una pulizia (con anestesia) perché c'è parecchio tartaro. Ora il mio dubbio è: visto che sono incinta, posso fare senza conseguenze per il bambino tutte queste anestesie o è meglio eseguire soltanto la pulizia e rivalutare la situazione dopo il parto? Inoltre, da profana, contando i denti, quelli che il medico vuole togliermi corrispondono al 7° e non all' 8°...può essere perchè in passato ho portato l'apparecchio ( per mettere il quale, a suo tempo, mi erano stati tolti dei molari) e quindi tutta la dentatura si è spostata indietro? ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti
Gentile Sig.ra Gianna, la sua domanda mi consenta di dirLe che è davvero molto singolare in quanto di già si è affidata alle cure del suo dentista che ha già effettuato delle Rx (sic!) e l'avulsione di un molare e poi si rivolge a noi per il rischio di eventuale anestesie che sono molto meno nocive per il feto. Le consiglio di consultare il suo ginecologo. Cordiali saluti e tanti auguri

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Gianna, Lei può eseguire tranquillamente le cure odontoiatriche a meno che non esistano controindicazioni ed impedimenti particolari come una gravidanza a rischio. Ma se la gravidanza procede tranquillamente non c'è alcun motivo di evitare le cure. Consulti anche il suo ginecologo che la potrà rassicurare in tal senso. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Paziente, sarebbe buona norma effettuare un controllo odontoiatrico completo di eventuali radiografie e sondaggio parodontale prima della gravidanza e non "scoprire" questi problemi in corso. Non ci sono rischi specifici sull'anestesia in gravidanza (ovviamente solo il suo ginecologo conosce la sua specifica situazione e può chiedere un parere anche a lui) e lei può quindi sottoporsi ai trattamenti necessari. A questo punto però, se non c'è nulla di veramente urgente e visto che non manca molto alla fine della gravidanza, può anche attendere ed effettuare dopo il parto gli interventi. Complimenti sinceri per il bellissimo evento!
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Gengivite Gravidica e sua terapia. Da casistica dei Dottori Claudia e Gustavo Petti Parodontologi di Cagliari
Cara Signora Gianna, all'inizio della sua domanda ha parlato solo di ottavi, poi alla fine anche del 7! Chiarisca col suo Dentista perchè dovrebbe estrarre il secondo molare! Chiarisca se "gli scollamenti di cui parla" con termine improprio sono sone di infiammazione degli ottavi o sono vere e proprie tasche parodontali che coinvolgono anche i settimi e gli altri denti della bocca. Insomma ha una Parodontite o no? Perchè se fossero solo coinvolti i denti del giudizio non sarebbe certo parodontite ed allora il suo dentista avrà deciso per il suo meglio, sempre che non estragga anche il secondo molare senza motivo! Insomma PARLATEVI e SPIEGATEVI! Per la gravidanza: stia tranquillissima e serena. La gravidanza, cara Signora mia è uno stato Fisiologico della donna. Non uno stato Patologico ed in esso può fare tutto se ovviamente prosegue tutto bene!Può fare qualsiasi terapia, anestesia e radiografia endorale, non le OPT o altre Rx grandi per patologie mediche! Ovviamente col grembiule ed il collare di piombo di peso adeguato! Ci ragioni su. Nessuna donna in età fertile può sapere se è iniziata una gravidanza o no ogni volta che va per una cura dal Dentista. Bisognerebbe, se fosse vero che potrebbe essere pericoloso fare le terapie odontoiatriche, sottoporre al test di gravidanza, sistematicamente tutte le donne che si recano da un Dentista per qualsivoglia terapia od accertamento, dopo che si sono astenute da ogni rapporto sessuale per il numero di giorni in cui il test non può risultare positivo se fosse iniziata una gravidanza! Quindi si rilassi.Anche ai primi giorni di Gravidanza non può accaderle niente nè può accedere niente al feto anche se in stato embrionale! Ovvio che poi una volta che una donna sapesse che è in gravidanza, allora bisognerebbe sentire il Ginecologo per sapere se tutto procede normalmente o se c'è qualche anomalia patologica nel suo decorso e comportarsi di conseguenza! Chiaro? che l'anestesia locale in Odontoiatria con vasocostrittire, ossia adrenalina, assolutamente innocua le fa paura. La letteratura scientifica internazionale ha ormai da tanto tempo dimostrato questa innocuità dell'adrenalina eppure l'evidenza scientifica fatica molto ad affermarsi e pazienti, ma soprattutto Odontoiatri, Medici e addirittura Cardiologi rimangono inspiegabilmente legati a vecchie e superate idee senza alcun fondamento e continuano a pretendere, i pazienti, e a somministrare e raccomandare i Medici, Odontoiatri e Cardiologi, l'uso della anestesia senza adrenalina, impropriamente chiamata "verde"!Vorrei poi spendere due parole per questa pessima abitudine di non utilizzare il vasocostrittore nei cardiopatici o in altre patologie, in particolare in interventi che possono essere "dolorosi" infatti la parte dell'anestetico che è pericolosa è la carbocaina (o altro anestetico) che ha un effetto inotropo negativo sul cuore , non solo ma non dando anche la Adrenalina che ha lo scopo di ischemizzare localmente i vasi sanguigni e quindi trattenere più a lungo in loco l'anestetico, esso passa il sistema vascolare periferico più velocemente, viene assorbito in massiccia quantità e agisce negativamente sul cuore o su altro, ottenendo quindi l'effetto contrario, non solo ma di regola si sente più dolore , questo perchè l'anestetico è stato assorbito subito e l'organismo sa come risponde? Risponde con la massiccia increzione di adrenalina che è in quantità estremamente più alte della adrenalina normalmente presente in un anestetico; quindi in un intervento potenzialmente doloroso come una avulsione dentale o come un intervento chirurgico parodontale o di altra natura, anche una semplice cura conservativa restaurativa , anche in cardiopatici e in quelle situazioni in cui sarebbe preferibile non far arrivare al tal organo o cuore o rene o altro o feto, adrenalina , il sistema migliore è non far soffrire minimamente affinchè l'organismo non immetta in circolo quantità massive di adrenalina endogena e il sistema più efficace è usare anestetico con adrenalina che tra l'altro, rimanendo più a lungo in loco per il vasocostrittore, ha un effetto inotropo negativo sul cuore più leggero! Questo concetto purtroppo non è recepito dalla maggior parte dei Dentisti, dei Medici e addirittura dei Cardiologi ma col conforto degli studi e pubblicazione scientifiche e argomentazioni portate dai più grandi Cardiologi Italiani e del Mondo, è dimostrato che è così.Poi sappia che molte Parodontiti iniziano proprio in Gravidanza perché non sono state seguite le modificazioni ormonali delle gengive e non è stato fatto periodicamente un sondaggio Parodontale per evidenziare le tasche Parodontali che sono la prima e più importante manifestazione di Parodontite ed una terapia di mantenimento che elimini, se ci fosse, il tessuto di granulazione con igiene orale professionale in studio ( che tra l'altro abbatte la placca batterica che è causa anche di carie) e curettage e scaling e root planing almeno ad ogni trimestre di gestazione e poi dopo il lieto evento nell'anno successivo. Ne parli col suo Dentista. Sono tutte cose tranquille che si fanno in anestesia per contatto, ossia si spruzza l'anestetico sulle gengive da trattare. Le lascio una foto di una gengivite gravidica e relativa terapia in gravidanza, con disegni illustrativi fatti da me e da mia figlia Claudia a scopo didattico per corsi e congressi. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

L'unica anestesia che a mio personale avviso è possibile evitare è quella legata alla seduta di igiene. Per le altre terapie l'uso dell'anestetico è ovviamente indispensabile. L'unica alternativa è posticipare di 6 mesi le altre estrazioni. faccia mettere in contatto il dentista col ginecologo, anche in via epistolare, così anche lei sarà più tranquilla. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Gianna, lei si è rivolta a un medico iscritto all'ordine che si assume tutte le responsabilità, dalla RX a tutti gli atti chirurgici, per cui può stare tranquilla e seguire le sue indicazioni, richiedendo sempre informazioni chiare, meglio scritte, delle terapie eseguite, compreso il tipo di molare che verrà avulso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Gianna, se la gravidanza procede normalmente non vi è nessun pericolo a fare l’anestesia. Volendo più chiedere anche un parere al ginecologo che la segue. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia