Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 9

Possibile frattura verticale della radice?

Scritto da leo / Pubblicato il
Buongiorno! Vorrei sottoporre alla Loro attenzione un caso un pò "controverso". Si tratta del molare 46, devitalizzato e ricostruito quasi completamente (in amalgama) nel lontano 1991. Dallo scorso mese di luglio ha iniziato a far male (mai nessun fastidio prima); un dolore spontaneo, lento e costante, ma in certi periodi anche molto forte, tanto da dover usare la fialetta anestetica; del tutto inutili gli antinfiammatori, anche forti. Questo dolore è ben localizzato sul lato distale (interspazio 46-47) e sembra provenire da una zona relativamente superficiale; la ricostruzione arrivava fin quasi al livello gengiva da questo lato. Aggiungo che da gennaio ho masticato quasi esclusivamente da questa parte, per un problema a sinistra (altra storia...). Il dentista (a settembre) davanti a una panoramica e una rx endorale che non evidenziavano nulla, neanche sofferenza apicale, ha deciso di ritrattare i canali (tentativo non riuscito neanche con gli ultrasuoni tra l'altro, i canali erano calcificati); ha poi ricostruito con 2 perni, in attesa della capsula, che non ho mai messo in quanto il problema è rimasto. Durante il trattamento ho notato qualcosa di anomalo: per 3 o 4 volte ho sentito la puntura dello strumentino sulla gengiva, come se fosse arrivato all'apice (ho fatto altre devitalizzazioni, conosco bene la sensazione); ma che coincidenza: proprio in corrispondenza del punto dolorante! Il dentista ha detto che non era proprio possibile, in quanto lo strumentino non era ancora neanche alla metà del canale; ha minimizzato e ha continuato; con l'utilizzo dei vari liquidi, ho avuto anche una forte sensazione di freddo e bruciore. A distanza di 3 mesi la situzione è inalterata, dolore che si accentua con la masticazione, essendo la gengiva in quella zona sempre molto dolorante; mi è stato solo detto che sarebbe passato, senza ricevere diagnosi alcuna. Vorrei una vostra opinione, e se può essere utile qualche ulteriore esame (es. tac) per scoprire la causa; oppure se devo estrarlo senza sapere neanche perchè... Grazie, e mi scuso per la prolissità.
Se si trattasse di sofferenza apicale la Rx endorale dovrebbe evidenziare qualcosa, se lei avvertiva un dolore, come una puntura anche non essendo in apice, potrebbe essere presente una falsa strada, ovvero gli strumenti utilizzati per fare il ritrattamento hanno perforato la radice e questo determina il tipo di dolore da lei accusato, comunque la presenza di una falsa strada è facilmente rilevabile, è sufficiente fare una Rx endorale con lo strumentino all'interno della radice, anche se purtroppo non più possibile per l'inserimento dei 2 perni. Il suo dolore potrebbe a mio avviso essere dovuto a due cause: 1) infiammazione gengivale nella zona dolente, situazione reversibile con un corretto trattamento; 2) incrinatura del dente; spesso accade che un dente devitalizzato e ricostruito nel tempo si incrini, questa lesione resta indolore fino a che non determina una vera e propria frattura della radice, a quel punto ormai non recuperabile. Spero di essere stato utile e resto a disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti
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Scritto da Dott. Roberto Placella
Brindisi (BR)

Gentile Leo, se l'Rx è negativo e lei ha sintomatologia dolorosa, non le resta che attendere. Probabilmente, se la causa è dentale (perforazione o microfrattura della radice) comparirà a breve una lesione intorno alle radici. In tal caso la terapia è probabilmente solo estrattiva, poichè l'apicectomia o la rizotomia sono, da come descrive il quadro, poco predicibili. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Il dente potrebbe essere fratturato (me lo fa pensare anche il fatto che fa più male durante la masticazione)...Si potrebbe fare qualche altra endorale per vedere qualcosa in più.

Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Caro Leo, dando per scontato e per reale cio' che riferisci, probabilmente simo in presenza di una falsa strada: frequente complicazione in elementi con canali calcifici. Sono portato a scartare l'ipotesi di frattura poiche questa evenienza si accompagna sistematicamente con pus e gonfiore piu' o meno imponente. Ci invii una rx. Cordialmente

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Sig. Leo, la situazione deve essere rivista dal suo odontoiatra, che farà gli opportuni accertamenti e provvederà ad applicarle le cure del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig. Leo sono concorde con i colleghi Che mi hanno anticipato. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Egregio Leo, il caso è complesso per le numerose variabili presenti. Solamente una visita e un indagine strumentale (rx) possono chiarire alcuni punti, e indirizzare il dentista a una giusta diagnosi. On-line non mi sentirei di darle consigli. Se almeno fosse possibile vedere una rx, saprei meglio consigliarla, ma ritengo che una visita da un altro dentista, se il suo non la convince, è d'obbligo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Ritorni dal collega e si faccia fare delle Rx endorali , magari anche digitali se è in possesso di RVG. Non è possibile che non ci sia nessun rilievo radiografico. Potrebbe essere una frattura della radice longitudinale che non si evidenzia direttamente in Rx ma dovrebbe essere rilevata una sofferenza dei tessuti periradicolari magari a metà della radice ( frattura o falsa strada). Oppure solo un problema parodontale, anche questo però evidenziabile radiograficamente oppure con adeguato sondaggio parodontale. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Gent.le Leo, le consiglio di fare la TAC in modo da diagnosticare meglio ed eventualmente da poterla utilizzare nella valutazione di un futuro impianto qualora si decida per l'estrazione del dente. Cordialità.

Scritto da Dott. Alessandro Palumbo
Pescara (PE)