Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 8

E' possibile per il mio problema utilizzare gli apparecchi che vengono posti sulla parete interna dei denti?

Scritto da Alessandra / Pubblicato il
Salve, sono una ragazza di 23 anni. Ho portato l'apparecchio fisso dall'età di 15 fino ai 19 anni!Il mio dentista non aveva però valutato bene il caso, infatti con il passare degli anni non riusciva mai a arrivare a un dunque e io ho sofferto pesantemente il dolore e il disagio dell'apparecchio e degli elastici intramascellari che ho dovuto portate. prima di mettere l'apparecchio mi sono stati estratti due denti. Un premolare sopra a destre e uno sotto a sinistra. La diagnosi era morso incrociato. Quando mi ha tolto l'apparecchio il lavoro non ero bene fatto, nè esteticamente nè funzionalmente ma volevo smettere di pensare ai denti per un po'. In ogni caso il dentista mi aveva detto che quello era il "massimo risultato possibile" . L'anno scorso sono andata da un altro dentista per una pulizia dei denti e per una ricanalizzazione di un dente devitalizzato. Questo dentista mi ha subito detto che dovevo assolutamente mettere l'apparecchio perchè la mia condizione potrà avere grossi ripercussioni sulla salute delle articolazioni e della schiena. ( mi pare di aver capito così). Sono stata visitata anche dall'odontoiatra che collabora con questo studio e il suo giudizio è stato molto pesante! Ora mi è stato consigliato di iniziare a fare una lastra per studiare il caso e capire cosa fare, ma dicono che "non sarà facile" anche qui mi hanno parlato di morso incrociato a forbice. Io stessa noto uno squilibrio assurdo nella mia bocca che mi crea forte disagio anche mentre parlo. mentre il sopra sembra quasi perfetto ( tranne 2 denti rimasti inclinati leggermente) il sotto è un disastro. Si nota come un piano inclinato! Io vorrei anche rimettere l'apparecchio ma vorrei delle garanzie, il primo apparecchio mi è costato anche parecchio in termini economici oltre che di tempo e dolore. Quanto dovrebbe durare un trattamento odontoiatrico? 2 anni potrebbero bastare? Ma soprattutto vorrei sapere se è possibile per il mio problema utilizzare gli apparecchi che vengono posti SULLA parete interna dei denti e che quindi non si notano... conosco una persona che ha portato un apparecchio interno fisso, per questo mi era venuta la curiosità di capire se potrebbe andare bene anche per i casi più disperati. Inoltre l'ultimo odontoiatra ha detto che non mi dovevano estrarre il dente sotto, questo pensa che impedirà di risolvere la situazione? Quindi ho qualche speranza secondo lei? Ma soprattutto come faccio ora a fidarmi di questo studio, ad essere sicura che mi risolveranno il problema? Devo chiedere più consulenze?
Cara Signora Alessandra,"non sarà facile", termine che non deve esistere: Il facile ed il difficile non esistono, o si sa fare o non si sa fare. Purtroppo La diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! La Gnatologia è anche essa molto seria, richiede infatti cultura, intelligenza e capacità clinica oltre che terapeutica! Non si esaurisce certo tutto con l'analisi da lei postata. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia, Implantologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Queste estrazioni asimmetriche sono state una vera follia. Già nel cross byte c'è una asimmetria di fondo molto grave e introdurre iatrogenicamente altre asimmetrie è pazzesco. Il primo trattamento non ha tenuto conto della motilità e postura linguale, della respirazione orale, e della funzione. Ora deve stare attentissima a trovare il professionista giusto che non aggiunga altri danni, e a non mettergli paletti come la storia dell'apparecchio linguale. Io capisco bene che lei è stanca di tutto, ma quale apparecchio ci vuole dipende, come dice il dr. Petti, dalla diagnosi, non dai nostri gusti ..
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Alessandra, ho paura che sono state fatte delle estrazioni senza una diagnosi corretta. Capisco benissimo il suo disagio, ma adesso più di prima deve trovare un ortodontista serio e preparato ed affidarsi al suo giudizio senza porre vincoli. Sarà lui ad adottare la tecnica migliore. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Alessandra, mi trova in accordo con il dott. Passaretti, per il suo caso non penso che ci sia un grande squilibrio su tutto il corpo che provochi i gravi danni previsti, soprattutto non è possibile certificare il futuro evento di queste complicanze con la sola visita clinica, non supportata da accertamenti diagnostici. L’ortodonzia linguale permette la cura della maggior parte dei casi, ma deve essere ben valutata perchè in alcuni casi presenta dei limiti, le consiglio prima di iniziare un trattamento ortodontico di eseguire tutti gli accertamenti diagnostici possibili e poi farsi mettere per iscritto il tipo di cura le tempistiche e i risultanti previsti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Alessandra, non ha pensato di rivolgersi ad un dottore che utilizza la tecnica Invisalign? E'comoda ed esteticamente molto valida. Inoltre le assicura un risultato più prevedibile di altre tecniche in quanto la terapia non può essere improvvisata, poichè i Medici Invisalign sono stati tutti preparati da uno o più corsi di formazione (però a vari livelli!). Lo studio del caso avviene grazie ad un programma informatico di Ortodonzia, al quale il Medico Invisalign può accedere solo dopo aver caricato su questo programma un set up radiografico (OPT, Telecranio e Endorali) e fotografico (foto extra ed intraorali) del paziente, oltre ai modelli dei denti articolati tra loro e trasmessi al programma mediante scanner. La pianificazione del trattamento inizia con una valutazione precisa in ogni dettaglio dello stato scheletrico, dentale e della malocclusione, che si ottiene partendo dall'esame cefalometrico eseguito dal suo Dentista Invisalign, oltre alla prescrizione, sempre particolareggiata, di ogni movimento dentale riguardante la terapia ortodontica da eseguire. Ci pensi: potrebbe essere un'ottima soluzione. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Alessandra, è necessario valutare bene la situazione per evitare di peggiorare ulteriormente la sua condizione. Chiaramente noi possiamo valutare solo la descrizione, per quanto puntuale, di una paziente, non abbiamo nessun dato per poter giudicare il suo caso in maniera adeguata. In Ortodonzia è fondamentale la diagnosi, capito il problema si valuta come risolverlo. Gli apparecchi sono solo un modo per arrivare al risultato non sono loro a far la terapia. L'apparecchio linguale può trattare qualunque tipologia di caso... la sua unica controindicazione è la mancanza di denti sui quali metterlo. :-) rimango a disposizione per chiarimenti cordialmente
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Cara Alessandra, lei soffre sicuramente di un danno ''IATROGENO''causato cioè da una lunga terapia ortodontica incongrua che ha definitivamente alterato un corretto rapporto craniomandibolare. A tal punto occorre un intervento che ristabilisca un corretto rapporto fra le due arcate, fatto che le eviterà i futuri danni che le sono stati prospettati. Dunque capirà lei stessa che un convenzionale trattamento ortodontico non sarà assolutamente in grado di risolvere il suo problema, tantomeno con apparecchietti trasparenti ideati secondo schemi preformati da un centro elaboratore a migliaia di chilometri dallo studio del dentista. Occorre invece intraprendere una corretta diagnosi del sistema neuro-muscolare che è il regolatore della corretta fisiologia masticatoria con opportuni tests computerizzati che analizzano i più fini,ed invisibili, movimenti nei tre piani dello spazio della mandibola e le attività nei vari stati di funzione dei muscoli masticatori. Ciò consentirà la costruzione di un riposizionatore (un semplice apparecchietto trasparente sui denti inferiori) in grado di fornirle una posizione fisiologica che sarà valutata,nei tempi necessari, sia clinicamente che strumentalmente.Al fine di tale fase,con un semplice movimento ortodontico si completerà la terapia riabilitativa funzionale in grado di accompagnarla per tutta la vita.Le suggerisco di evitare movimenti ortodontici ''al buio'' che potrebbero causare ulteriori danni su di lei che rappresenta, visto i precedenti, un così detto ''paziente a rischio''. Concludo informandola che la presenza di morso incrociato laterale, checchè tutti dicano il contrario, non impedisce il raggiungimento di una corretta posizione spaziale mandibolare e se ne può considerare la risoluzione solo sotto un profilo estetico,se lo si desidera, ma non come elemento funzionale, parametro che deve essere assolutamente preso in considerazione in un caso come il suo. Cordiali auguri Michele Lasagna.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente le suggerisco di affidarsi ad un collega specialista in ortognatodonzia. Cordialità

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)