Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 12

Come posso scegliere la valutazione più corretta?

Scritto da Guenda / Pubblicato il
Buonasera, sto eseguendo una serie di prime visite presso diversi centri per avere dei preventivi e delle consulenze. Dopo 4 incontri ho pareri e diagnostica diversa. Devo rifare un ponte da 4 elementi (sup. nr 14/15/16/17) premettendo che il 15 è mancante e il 16 con rizectomia fatta 7 anni fa. Le risposte ricevute sono state: A) si procede senza problemi con i 4 elementi metallo/ceramica. B) impianto al 15 + corona al 14 e ponte da 2 al 16/17. C) estrazione del 16 + intervento innesto osso autologo prelievo intraorale + impianto al 15 (corona 14/15)e impianto al 16 (corona 16/17). D) si procede senza problemi con i 4 elementi zirconio/ceramica. Altro intervento quadrante inferiore. Situazione originaria: ponte metallo/ceramica da 3 su 45/46 mancante/47. Attualmente 45 (non devitalizzato) dondolante (livello 2): "probabilmente in stress". Soluzioni prospettate: A) estrazione 45 e 47 + impianto su 45 e 46. B) estrazione 45 + impianto su 45 e 46. C) Togliere il ponte e valutare poi come procedere (testuali parole). Non mi aspetto vostro parere senza visita, ma gradirei un vostro parere sulla diversità della diagnostica. Come posso scegliere (non considerando il portafoglio) la valutazione più corretta?
Cara Signora Guenda, solo estrazioni le sanno proporre? Di terapie non si parla? e soprattutto di Diagnosi non si parla? Inutile che le faccia tutto il mio solito discorsetto più o meno lungo sull'importanza di salvare i denti che si anno. Sull'importanza di fare terapia e non di"distruzione orale". Sul fatto che l'implantologia sia il risultato dell'insuccesso terapeutico. Lei chiede di chi fidarsi? Le dico un paio di cose. Si fidi di chi la Visita bene e per visitarla bene intendo fare una prima visita parodontale (visto che parla di dente dondolante è presumibile che abbia tasche parodontali e quindi una Paropdontite), visita che in genere impegna il Dentista più o meno per un'oretta, completa con misurazione delle tasche parodontali , valutazione gnatologica, conservativa e protesica,nel caso ortodontica , una prepartazione parodontale completa con Igiene orale, Curettage e Scaling e Root Planing, Rx endorali complete, Modelli di studio,ed infine una seconda visita di rivalutazione con nuova misurazione delle tasche parodontali eventuali e diagnosi, prognosi e pianificazione progetto terapeutico riabilitativi orale completo e colloquio con lei per spiegarle tutto ed informarla sul perchè e percome di tutto. Colui che è arrivato alla pianificazione terapeutica così è degno di fiducia. Colui che non ci è arrivato così ma solo con una visita di 10 minuti non è degno di fiducia! Tutto qui! Ovvio però che le modalità indicate ed i tempi sono non vincolanti perchè ognuno di noi ha metodi di visita diversi, ma le ho dato questa metodica per avere un metro buono e giusto di paragone. Poi digiti il nome del Dentista e città su Google e veda che cosa esce fuori. Se è un Professionista preparato le pagine si riempiranno del suo nome, curriculum vitae, attività scientifica, bibliografia, sito con casistica clinica etc, insomma vede se è un professionista che fa cultura o no! Anche questo non è certo tassativo ma può aiutarla indubbiamente. Legga i miei numerosi casi clinici e articoli e soprattutto "LA VISITA PARODONTALE" che non si limita alla sola visita parodontale ma è una visita completa che si fa in odontoiatria per qualsiasi patologia avesse. Legga! Apprenda e impari a scegliere! Si ricordi poi a parità di fiducia che non siamo al "mercato" ma lei si trova da un Professionista e la invito a diffidare di chi facesse prezzi low cost come cliniche ma anche Dentisti privati, segno di non qualità!L'altro consiglio è di non fare il giro di tutti i dentisti, a parità di correttezza di visita troverà sempre soluzioni diverse quindi è la ispirazione di fiducia, il sentito dire, la vox populi, che deve cercare e seguire, la notorietà, concetto diverso di fama!Per concludere, signora cara le ricordo una bel pensiero di Henry Mintzberg “Non è possibile definire la qualità, ma quando la incontri la riconosci”. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Per il primo quadrante nettamente la A). Infatti io personalmente sono convinto che dove si può risolvere con ponti tradizionali e non implantologia (specie sopra che c'è poco osso normalmente causa seno mascellare) sia molto più sicuro. Infatti anche nella B è prevista comunque una capsula al 14: perchè?? E poi il 16 o è da togliere oppure no, senza mezzi termini. Ma solidarizzando tutti questi elementi si rafforzano e durano di più. Quanto al 4 quadrante io sono per la C. Infatti spessissimo la diagnosi non si riesce a farla prima al 100% ma certe cose si vedono solo all'atto pratico. Per esempio il 45 dondolante sotto lo stress del ponte potrebbe anche riprendersi e non essere necessaria l'estrazione. In ogni caso le sconsiglio i CENTRI odontoiatrici perchè non c'è mai un vero rapporto con un singolo professionista che la segua davvero. Meglio trovare dei dentisti preparati che lavorano nel proprio studio, magari con qualche collaboratore, ma diffidi dei centri. Altro consiglio è di mandare a noi una rx panoramica scannerizzata per maggiore consiglio. Ma il consiglio principale, che si ricollega con quello dei centri è che è davvero deleterio sentire 4 pareri, + il nostro a distanza etc. I pareri che si debbono sentire sono al massimo 2, di dentisti selezionati e qualificati. Sennò è solo una forma di insicurezza, ansia, bulimia che non porta da nessuna parte, anzi porta a fare certamente uno sbaglio.. Infine le dico altri due pensieri, in ordine sparso: i centri low cost effettuano lavori (oltre che "impersonali" come dicevo prima, cioè senza un professionista cui fare costantemente riferimento perchè il turnover è necessariamente elevato, i dentisti stanno lì meno possibile perchè super sotto pagati) che sono assolutamente low quality. In proporzione GUADAGNANO MOLTO PIU LORO di un professionista che offre grandi servizi, grande professionalità e grandi tecnologie e materiali. Se è low cost, cosa crede che si serva da laboratori odontotecnici di valore che usano materiali di qualità??? Ultima precisazione: oggi c'è una tendenza esagerata a togliere denti che invece si potevano recuperare e tenere e sostituirli con la terapia implantare. Invece la corretta impostazione scientifica è che sempre e comunque non c'è nulla di meglio di un dente proprio.. Che altro posso dirle da qui????
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Guenda, capirà che senza vedere la situazione risulta impossibile darle un consiglio diagnostico, ma sono rimasto colpito dalla sua affermazione:stò facendo una serie di visite presso diversi centri. Allora se parliamo di centri ospedalieri o universitari che possono anche eseguire delle prestazioni tramite il sistema sanitario nazionale sono con lei. Se invece si tratta di centri proditoriamente definiti low-cost si adatti ad un rapporto professionale discontinuo e prettamente commerciale. Cordiali saluti Michele Lasagna
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara signora se continua a girare credo che non risolverà mai il suo problema. La medicina e anche l'odontoiatria, che sempre di scienza medica si tratta, non sono scienze esatte, sono legate all'esperienza del medico alla sua conoscenza alla sua pratica. Fermo restando che tutti i piani di cura che le sono stati prospettati possono essere giusti si fidi di un professioni sta e si affidi a lui. Nella nostra professione oltre alla capacità,che ovviamente spero sia scontata , è altrettanto importante l'esperienza e la fiducia che sappiamo ispirare. Auguri
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Guenda, lei è una persona sveglia che ha il potere di farmi confondere. Lei purtroppo sta facendo il giro dei centri di odontoiatria industriale, e mi rincresce, per la distanza, di non poterla accompagnare con allegria e sotto mentite spoglie. Per la sua controparte commerciale, tenga presente che la sua persona non è "una paziente", ma "una cliente". Si tratta di massimizzare l'incasso, e di ridurre le spese, per avere un utile rapido e certo. Il centro non ha futuro, la sua morte è programmata per fallimento pilotato tra pochi anni, leasing e affitti e bollette in rosso, perché la srl nasce a responsabilità limitata. Se io fossi l'amministratore direi ai ragazzi: "Non mi interessa sapere se il 16 è curabile, mi interessa sapere come guadagnare di più." Se lei volesse ritornare sui luoghi, la sua arguzia basterebbe per confermare. Adesso vediamo se lei fosse mia cliente. Visto che i ponti precedenti sono andati bene, io ripeterei la formula migliorando la qualità (se capace). Curerei molto "l'occlusione", che condiziona il successo a lunghissimo termine. Farei bordi di corone scollati dalla gengiva come se fossero intarsi, e se ne avessi la disponibilità economica farei ponti elegantissimi. Questo è il mio libro dei sogni, per inscrivere il nome dei miei ex pazienti come amici. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Guenda, il problema principale è che sta sentendo troppi pareri. Comunque in linea di principio i denti si estraggono proprio se non si può farne a meno. Soprattutto in grossi centri dove si promettono prezzi stracciati i denti si tolgono con troppa facilita. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, in linea di massima la diagnosi sulle condizioni della bocca dovrebbe essere la medesima. Diverse possono essere le soluzioni che le vengono prospettate a seconda delle personali capacità ed esperienza del professionista che la visita. Altro non le si può dire senza sottoporla ad una visita. Cordialmente

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile signora se le hanno proposto diverse soluzioni visitandola e valutando gli esami radiografici si figuri quanto possiamo esserle utili noi che abbiamo solamente la sua descrizione.

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Gentile signora, scusi la franchezza, ma con tutta questa confusione lei vorrebbe che le facessimo chiarezza noi via web? Le consiglio solo di farsi curare da un medico del quale abbia piena fiducia. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Un vecchio adagio recita "se hai un orologio sai che ore sono, se ne hai due no". Adesso lei non sa... che ore sono. Scegliere una terapia è difficile per noi visitando il paziente ed i suoi esami radiologici, perchè ogni paziente è diverso dagli altri, si figuri per lei che presumo sia digiuna di sufficienti nozioni tecniche. In linea di principio andrebbe scelta la soluzione che a parità di risultato sia il più semplice possibile, ma non sempre è possibile. A proposito, il ponte lo deve sostituire per quale motivo? se il motivo non è il fallimento di qualche pilastro, la sua sostituzione con uno nuovo non dovrebbe essere un grosso problema, viceversa se sono variate le condizioni di supporto allora il discorso cambia. Ci dia più informazioni e saremo più precisi. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia