Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 5

Oligodonzia dei denti permanenti

Scritto da Rita / Pubblicato il
Sono una mamma preoccupatissima. Sono stata da una odontoiatra per il mio bimbo di 6 anni che ha un Cross-bite dentale a sinistra, abbiamo fatto le radiografie e lo studio delle misure per determinare se mettere l'apperecchio per allargare il palato superiore. Le radiografie hanno evidenziato che mancano 4 dentini definitivi nella parte superiore e 8 nella parte inferiore, e l'unico rimedio per il momento sembra una ottima igiene orale per far durare questi dentini più a lungo possibile, per poi quando sarà grande fare degli impianti. La perdiatra in seguito a tutto ciò mi ha consigliato di fare gli esami per la celiachia, per vedere se ci può essere un collegamento.
Sig.ra Rita, non sono rarissimi questi casi di anodonzia parziale o oligodonzia dei denti permanenti. Condivido con la sua odontoiatra nel avere la massima conservazione dei denti decidui e mantenere monitorato il caso nel tempo. In alcuni casi di agenesia, le basi ossee (mascellare e mandibola), risultano essere più ridotte e ospitano un numero inferiore di denti, consentendo ugualmente una buona masticazione. Non sono a conoscenza di sindromi o correlazioni con la celiachia, sicuramente troverà la risposta più approfondita nei successivi pareri dei colleghi con maggiori competenze della particolare materia.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Concordo con il consiglio di mantenere gli elementi decidui per il maggior numero di anni possibile al fine di mantenere gli spazi. Eventualmente usare mantenitori di spazi nel caso di perdita di qualche elemento in attesa di poter effettuare una terapia protesica quando il piccolo sarà cresciuto. Tenere sempre sotto controllo il caso in quanto tali pazienti possono presentare un iposviluppo delle strutture maxillo-facciali con conseguenti disarmonie scheletriche e problemi occlusali. Per quanto riguarda le sindromi associate possono essere varie. Le consiglio di consultare gli articoli di questo portale in quanto vi sono diversi casi che potrebbero interessarle. Guardi sotto "AGENESIA" o "AGENESIE". Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Sig.ra Rita, sono assolutamente concorde con i colleghi e La invito a leggere un caso da me redatto e risolto "Oligodontia" nella sezione Ortodonzia sulla home page. Per qualsiasi informazione mi contatti pure. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Il collegamento col morbo celiaco purtroppo è abbastanza frequente. Ma vista la agenesia di tanti elementi, secondo me richiede anche una visita in un reparto universitario di odontoiatria pediatrica (es.: Padova, Brescia, Milano, Roma, Modena etc. ma nomino solo reparti da me in qualche modo conosciuti, e non escludo assolutamente che ce ne siano di ottimi anche molto molto più vicino alla vostra città). Questo allo scopo di cercare altre possibili associazioni genetiche o simili, come si è ipotizzata quella sulla celiachia.. Da come è andata la sua esperienza col suo dentista credo di poter immaginare a naso che si tratti di un ottimo professionista, e lui potrà ben seguire il bambino con gli apparecchi etc (consigliati gli apparecchi funzionali perchè permetteranno di sviluppare ugualmente un po' la base ossea). Ma un parere preliminare più completo può darlo solo un buon reparto universitario. Questo per un motivo semplicissimo: un eccellente libero professionista nel corso della sua vita professionale vedrà uno o due casi come questo. In ospedale ne vedono tanti, tanti di più... (io in 25 anni di ortodonzia non ho mai visto nel mio studio un bambino con tutte queste agenesie!!! Se ne venisse uno da me, lo potrei forse curare, ma vorrei prima un parere di gente che studia queste anomalie..)
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sono concorde con l'orientamento del collega Passaretti: un reparto universitario consente un approccio multidisciplinare. Vorrei comunque tranquillizzarla dicendole che certo ci vorrà tutta la sua pazienza nel dedicare maggior tempo ed impegno rispetto alla soluzione dei casi più comuni ma i risultati che è possibile raggiungere certo la soddisferanno. In bocca al lupo.

Scritto da Dott. Giuseppe Maiellaro
Paderno Dugnano (MI)