Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 7

Seguito domanda del 12/11/08: Quali sono gli elementi di legge per definire con precisione una capsula come oro-ceramica?

Scritto da marina / Pubblicato il

Cari Dottori, vi ringrazio delle risposte. Non c'è natura legale nelle mie domande né "stranezze" particolari se non quelle legate al fatto di voler conoscere esattamente di quali informazioni e certificazioni un paziente ha diritto per capire di quale qualità sia il lavoro fornito. Il fine è dunque quello di sapere, non approssimativamente o per semplici ragionamenti, se ha ottenuto, e dunque pagato, ciò che il medico dice a voce (la differenza di prezzo e qualità tra leghe vili e leghe più nobili mi sembra acclarata). Ritengo che le certificazioni e le indicazioni in esse contenute debbano servire (sbaglio?) proprio a dissipare eventuali ombre ed a dare trasparenza, coerenza e consistenza al lavoro eseguito, ai materiali forniti e dunque al rapporto medico/paziente. Dal canto mio sono invece in possesso di una certificazione "vaga", firmata con uno scarabocchio privo di timbro che non è la firma del medico, priva dei dati sul laboratorio, priva di % sul titolo aureo... insomma tale da non darmi la minima sicurezza in tal senso ma anzi da alimentare un certo fastidio. Queste incompletezze le trovate normali? Vi ringrazio nell''attesa di leggervi ancora.

 

Domanda a cui fa seguito la presente:

definire con precisione una capsula come oro-ceramica

Gent. Marina, la certificazione che Lei ha nelle Sue mani, può essere affiancata da un ulteriore certificato della ditta che produce la lega che è stata usata per le corone che Le hanno applicato. E' una richiesta che può fare al collega. Esistono dei metalli in commercio, esempio il titanio, che non ha nessuna percentuale aurea, non hanno un costo superiore alle leghe auree, ma hanno una difficolta' nella loro lavorazione che determina un costo maggiore, avendo una compatibilità superiore. Per quanto riguarda i dati del laboratorio, non c'è l'obbligo di esibirli, se non per una contestazione del paziente presso l'odontoiatra che a Sua volta si rivarrà sul laboratorio. Comunque, ai fini di poter limitare il Suo fastidio, chieda al collega un certificato con il timbro dello studio e firma leggibile del medico. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Sig. Marina, forse può mancare qualcosa alla sua certificazione; non le resta che richiedere un aggiornamento al dentista che l'ha emessa.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sono daccordo con i colleghi, chieda una integrazione da parte di colui che le ha eseguito il lavoro.

Scritto da Dott. Andrea Lorini
Firenze (FI)

Gentile paziente, torni pure dal suo dentista e chieda tutte le informazioni e certificazioni che ritiene opportune. Sappi che siamo obbligati a rilasciare un certificato che contenga tutte le caratteristiche del manufatto protesico, il nome del laboratorio che lo ha costruito ed il numero di iscrizione dei due professionisti (medico ed odontotecnico) al rispettivo albo. Con tanto di timbro e firma. Leggibile! Cordialmente

Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Sig.ra Marina, come bene dice il Dott. Izzi, si faccia integrare la documentazione mancante perchè è nel Suo diritto. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Cara Signora ritengo lettimina la necessità di essere informata sulle caratteristiche del suo dispositivo protesico. Penso peraltro che nonostante lei abbia eseguito le cure presso il suo dentista non ne ha completa fiducia; questo non tanto perchè pretende giustamente specificazioni, quanto per non averle chieste direttamente all'interessato che immediatamente avrebbe esaudito il suo desiderio. Chiarisca i suoi dubbi ed utilizzi il momento come partenza per instaurare un rapporto di reciproca fiducia, è indispensabile che ce ne sia nei confronti di chi ha responsabilità sulla sua salute. Non ha idea di quanto si può prodigare anche il più scrupoloso dei dentisti se investito dalla responsabilità che solo il paziente fiducioso e pieno di aspettative può conferire. La saluto.
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Scritto da Dott. Giuseppe Maiellaro
Paderno Dugnano (MI)

Cara Marina, il paziente protesico deve andare via dallo studio con la dichiarazione del fabbricante che contiene i dati dell'odontotecnico (via, telefono n.iscrizione nel registro del ministero) la descrizione del dispositivo, il nome del paziente e il nome dell'odontoiatra. Sul retro ci sono le informazioni avvertenze e le istruzioni per l'uso dopo di che è descritta la tipologia della lega e il lotto

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)