Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 10

SEGUITO ALLA DOMANDA: Il dolore non mi abbandona....

Scritto da cristina / Pubblicato il

Buonasera. Dunque premetto che non è mia intenzione esser prevenuta nei confronti di una diagnosi di un qualunque dentista ed è vero infatti che mi sono messa nelle mai di un medico che, e il punto è questo, prima di agire non mi ha spiegato ciò che faceva o dato modo di riflettere. Anche se è vero che mi sono affidata perché pensavo sapesse ciò che faceva. E’ pur vero che ogni medico ha una sua idea su come e perché agire. Nella fattispecie mi è stata curata una carie secca e rimossa un’ amalgama per metter su il composito. Ma non accusavo fastidi. E in seguito un altro dentista, anche in base alla Rx ha detto invece che non andava toccato quel dente, sia perché le carie secche non si toccano e sia perchè l’amalgama è resistente, mentre il composito rende il dente più fragile. Ora è da poco più di una settimana che ho un dolorino che va e viene. Cosa dovrei fare?

 

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http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/odontoiatria/5452_dolore-dente.html

Io torno a chiedermi, e provo a farla riflettere, come sia possibile che il suo dentista abituale riesca a fare diagnosi di "carie secca" da una rx panoramica o in alternativa riesca a ricordarsi perfettamente che il dente era affetto da una carie secca... dev'essere un mago, perchè le confesso che io non ne sarei capace. L'eventuale infiltrazione di un restauro, con carie secondaria, si valuta con una rx endorale bite-wing e con un esame obiettivo (con lo specillo); questo è protocollo, il resto è artigianato. Chiudo la nota polemica suggerendole che il secondo dentista farebbe meglio a proporle una soluzione per il problema, piuttosto che giudicare un collega sull'opportunità di rifare un restauro, visto che non ha elementi per esprimersi e che comunque il lavoro a questo punto è stato fatto. Per quanto riguarda il problema specifico, tutti i dentisti hanno qualche volta sperimentato amaramente il problema della sensibilità post-otturazione andando a sostituire amalgama con composito... questo perchè se la cavità è profonda e la polpa è già in sofferenza, il composito non perdona nulla. Ma non è vero che renda il dente "più fragile", anzi è proprio il contrario, è pieno di denti con grandi restauri in amalgama e fratture di pareti per cuspidi non sostenute. La soluzione al suo problema è una terapia canalare (devitalizzazione) del dente sintomatico, e non l'estrazione come accennava nel post precedente. Le faccio i miei auguri
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Gentile Cristina, il secondo dentista è l'ultimo della serie da Lei consultato e che, senza nessun dato obiettivo precedente le cure da Lei effettuate, e, a suo dire, critica l'operato del Collega che precedentemente è intervenuto sui suoi denti e vedrà che se ne consulta un altro potrà a sua volta lui ad esserlo. Abbi fiducia in un solo dentista cosciente e professionale e si ricordi che cambiarlo non sortisce effetto positivo alla salute della sua bocca in quanto nessuno si sentirà responsabile dei lavori effettuati da altri. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Cristina perchè sta ancora qui a perdere tempo? fissi un appuntamento dal collega e spieghi i suoi fastidi. Come le ho detto sicuramente saprà cosa fare. Oppure ascolti un altro parere e poi tiri le somme ma non stia con il dolore non mi sembra il caso. Rimango a sua disposizione dott. Angelo Di Mauro

Scritto da Dott. Angelo Di Mauro
Sant'Agata li Battiati (CT)

Gentile Sig.ra Cristina, mi sembra che vi siano alcune incongruenze. E' impossibile da una RX dire che un collega ha curato una carie secca e non si può affermare che un composito rende il dente più fragile. Un dente è fragile a causa delle pareti residue sottili, non per il metodo di ricostruzione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Cristina, mi spiace ma vedo che lei continua a tenere un atteggiamento per niente spiegabile, pertanto non mi resta che rinnovarle l'invito, come da precedente risposta. Buongiorno

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Fossi in Lei tornerei dal primo dentista!non si fidi mai di chi per accattivarsi un nuovo paziente critica il lavoro dei colleghi con motivi alquanto fantasiosi.

Scritto da STUDIO ASSOCIATO YGEA
Trecastagni (CT)

Sig.Cristina, va benissimo il suo discorso, per cui ritorni dal suo attuale odontoiatra e si faccia mettere per iscritto che in base alla Rx non andava toccato quel dente, sia perché le carie secche non si toccano e sia perchè l’amalgama è resistente, mentre il composito rende il dente più fragile. Poi con questa documentazione si rivolga al vecchio odontoiatra che contatterà sicuramente il collega per darle i corretti chiarimenti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Cristina, il 27 mi ero associato nella mia risposta al collega Dr. Balocco, ora non posso fare che altrettanto! Non capisco perchè insista! Noi per via Web non possiamo fare niente. Lei dalla sua idea non si sposta. Siamo ad un punto morto! Se vuole uscirne fuori lasci fare ad un Dentista di cui una buona volta si fidi e basta! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Le opinioni dei colleghi sono contrastanti come spesso capita, ma sarebbe scorretto dirle chi ha ragione o torto, anche perché hanno ragione entrambi e torto entrambi. Se per ora c'è un solo dolorino può provare ad attendere qualche giorno. Se il dolore persiste allora contatterei il dentista che le ha rifatto le cure.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Concordo con il collega Ruffoni per allungare la questione. Se le vuole risolvere il problema si rivolga al primo così da provvedere di eliminare il fastidio datole. Per inciso da studi ormai ventennali conviene eliminare gli amalgami quando l'otturazione non è stabile. Saluti dr. Bennici

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)
Consulente di Dentisti Italia