Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 9

Da circa tre settimane avverto un fastidio all'incisivo centrale superiore sinistro

Scritto da donateo / Pubblicato il
Gentili dottori, da circa tre settimane avverto un fastidio all'incisivo centrale superiore sinistro. Non è cariato e dalla panoramica che ho fatto ad ottobre 2011 per altri motivi non risulta nessun'anomalia. Non ho dolore a questo dente, quando ci passo sopra la lingua lo sento freddo, alcune volte lo sento pulsare, altre come se mi avessero tirato un pugno. Ultimamente mi sembra che li dente di sotto lo urti quando chiudo la mascella di conseguenza mi fa male anche il dente di sotto che sento indolenzito. Sono stata dal dentista che mi ha picchiettato i quattro incisivi superiori e gli ha spruzzati con aria fredda per vedere se sentivo differenza con il dente che mi da fastidio, ma non ho avvertito nessuna differenza, mi ha consigliato di aspettare un pò di tempo per vedere se il fastidio passa da solo. vorrei un vostro parere e se potreste indicarmi un bravo dentista a Lecce. Grazie Renata
Gengivite con rottura delle fibre connettivali e perdita dell'aspetto a buccia di arancio della gengiva. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Renata, che non sia cariato non lo può stabilire come afferma, dalla panoramica ma solo da una visita clinica magari con al termine l'ausilio di una Rx endorale! La visita è stata fatta, ma è sicuro che la prova termica sia stata fatta solo "soffiando" con la "pistola" del riunito Dentistico? Perchè se fosse così sarebbe semplicemente allucinante. Le prove termiche si fanno con il caldo e col freddo, spruzzando rispettivamente un batuffolino di cotone portato con una pinza da medicazione contro il dente da esaminare e poi per controllo e rinnovato il liquido contro i denti vicini per avere la prova della vera soglia di sensibilità dei suoi denti. Poi il caldo lo si porta bruciando alla fiamma una porzione di una bacchetta di guttaperca che diventa incandescente e si fa la stessa operazione. Quindi si annotano le relative risposte. Il dente risponde a queste prove con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo, il processo è reversibile perchè si tratta di semplice iperemia attiva come spiegato più sotto e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite perchè si tratta di iperemia passiva e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito spesso , a seconda della situazione clinica e dell'operatore, sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato. Questo metodo che alcuni chiamano dispregiativamente "empirico" è invece clinico e stà alle capacità del Dentista, insieme agli altri rilievi, essere capace di interpretarlo. Il test elettrico, pulp-test, invece non è di grande aiuto in quanto il pulp-tester ci può indicare che la polpa è viva, ma non ci informa sulle sue condizioni di salute o malattia. Quindi è falsa modernità tecnologica che non serve a niente! Poi bisogna valutare con una cartina da articolazione che il dente non sia sotto trauma d'occlusione in Relazione centrica e nelle disclusioni canine ed incisive. Infine bisogna valutare oggettivamente la gengiva e misurare le eventuali tasche parodontali con un sondino parodontale. Se la gengiva è sana, non ci devono essere tasche e la gengiva deve avere un aspetto a "buccia d'arancio" e un colorito roseo sano. Se la buccia d'arancio non ci fosse, significherebbe che sarebbe presente una sofferenza delle fibre connettivali e quindi o una gengivite o una Parodontite quest'ultima confermata dalla tasca partodontale. Le lascio a tal proposito una foto dimostrativa con le spiegazioni e le illustrazioni. Data la sua età di 50 anni, la più colpita dalla Parodontite, è importante fare questa valutazione parodontale che potrebbe essere alla base del fastidio doloroso che prova. In bocca al lupo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra mi pare che il suo dentista non ha eseguito un sondaggio parodontale e una rx endorale. Bisognerebbe eseguire anche questi esami per escludere una patologia a carico del dente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Donateo, sarebbe bene effettuare una Rx endorale e con centratore al dente in questione e controllare l'occlusione per evidenziare eventuali precontatti ed indagare su eventuali abitudini viziate che potrebbero essere quelle di portare oggetti vari in bocca. Il suo è un Caso Clinico Semplice che un qualsiasi professionista odontoiatra regolarmente abilitato ed iscritto all'ordine dei Medici è in grado di poter risolvere. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Qualsiasi dentista puo' controllare l'occlusione e i movimenti masticatori; e puo' anche chiederle se si mangia le unghie etc

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

STANDO SOLO AL TESTO SCRITTO. Lei ha descritto un precontatto, che nella maggioranza dei casi rimangono subclinici, dunque sono ignorati. Domanda: lei ha tolto qualche dente, o messo una capsula o limato dei denti o fatto una otturazione nei denti posteriori, chiedo cioè se ha fatto recenti interventi che hanno deformato la ruota dentata della masticazione. Se la risposta è affermativa, tutto quadra e tutto cuba. Controlli se ultimamente si sono spostati "leggermente" alcuni denti. Via internet non posso dire altro, perché non ho la palla di cristallo. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Suignora, come dice lei stessa potrebbe essere dovuto ad un trauma ripetuto. Faccia presente ciò al suo dentista. Saluti

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Gentile signora, è necessario effettuare una visita accurata per chiarire la cosa. Se, dai test che il suo dentista ha effettuato non sono risultate alterazioni della polpa, io esaminerei la situazione parodontale, con un sondaggio delle eventuali tasche gengivali ed una serie di radiografie endorali. Spesso dei cambiamenti di sensibilità di un dente possono derivare da questo, la carie non è sempre l'unica causa di dolori dentari ed anche la sua età farebbe propendere per questa ipotesi. Si dovrebbe rivolgere ad un dentista esperto in parodontologia, senza sottovalutare la cosa, anche se il dolore passasse: la parodontite è un nemico subdolo che spesso non dà sintomi, se trascurato, porta fino alla perdita dei denti; visto che ha avuto questo segnale, vada più a fondo; può anche darsi che non sia una parodontite, ma meglio approfondire.  Cordiali saluti Paolo Gaetani
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile signora, oltre al modo empirico con il caldo e con il freddo, esiste un modo scientifico per determinare la vitalità del dente un un'apparecchiatura chiamata pulp-tester. Se il suo dente risulta vitale controlli l'occlusione. Potrebbe essere un trauma occlusale. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Sig.Donateo, se lei si è rivolto a un odontoiatra iscritto all'ordine, può stare tranquillo e seguire i suoi consigli, se così non fosse i suoi dubbi sono leciti, per cui ci riscriva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)