Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 12

Ora l'idea di una anestesia mi spaventa

Scritto da antonietta / Pubblicato il
Noto con piacere che non sono l'unica ad aver timore di una anestesia prima di una estrazione di un dente o di una cura dentistica. A dir la verità in tutta la mia vita non ho mai avuto timore di andar dal dentista, fino a quando dopo un banale incidente a casa, sono stata ricoverata in ospedale dove mi sono state fatte molte visite mediche di controllo a causa di una grande perdita di sangue che mi aveva lasciata in stato di incoscienza per alcuni minuti. Mi venne fatta anche una gastroscopia. Venni portata nell'ambulatorio medico e mi venne detto di aprire la bocca, dopodichè mi spruzzarono un anestetico a mia insaputa. Non capendo cosa stesse succedendo di preciso cominciai a trattenere il respiro ed una dottoressa mi aiutò a capire la funzione delle vie respiratorie. Risultato? un gran mal di gola per alcuni giorni. Ora l'idea di una anestesia mi spaventa. Penso in modo drammatico di non riuscire a sopportare l'anestesia e forse di esserne allergica. Ma io di anestesie dal dentista ne ho fatte fino ad alcuni anni fa. Dal dentista io non ho mai sofferto, nè prima nè dopo, e un poco di dolore insomma e bene sopportarlo piuttosto che subire gravissime conseguenze causate da un dente cariato o danneggiato. Un altro grosso problema è che mi è stata diagnosticata la sclerodermia sistemica. Per il momento sto ancora bene. Ora la mia domanda è questa: "Che rischi comporta una anestesia?" Molte persone non vanno dal dentista per la paura dell'anestesia. Questa paura è motivata? Insomma, la paura è una cosa, ed è normale provarla se non si conosce il campo, del resto del dentista non se ne è mai sentito parlare come del gelataio, ma il reale rischio c'è? La paura è contagiosa. Penso che si corrano rischi maggiori a non curare i denti, come la perdita anche della vista e malattie molto più gravi. Cordialmente Vi saluto. Antonietta
Sig. Antonietta, l'anestesia può avere le sue complicanze, per questo, il suo uso è riservato esclusivamente ai medici, se ci si vuol curare, si devono anche rispettare tutte le esigenze richieste dal medico che diventerà il responsabile della nostra salute, per cui si sottoponga tranquillamente all'anestesia, perchè per qualunque emergenza avrà davanti un professionista ben preparato che saprà affrontare qualunque complicanza. Le consiglio la lettura dell’articolo ” IL MIO DENTISTA E' UN MEDICO E CONOSCE COME SOMMINISTRARE L'ANESTETICO PER VIA LOCALE E TRATTARE LE EMERGENZE NELLO STUDIO ODONTOIATRICO” che trova su questo portale.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Antonietta, lei ha passato delle cose talmente spiacevoli che al confronto una piccola anestesia locale del suo dentista è una bazzecola. Stia tranquilla e curi i denti con sicurezza; l'anestesia locale praticata in studio è assolutamente sicura specialmente con gli ultimi anestetici. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Antonietta, si è già risposta da sola alla fine"Penso che si corrano rischi maggiori a non curare i denti, come la perdita anche della vista e malattie molto più gravi." A questo proposito prteciso che sta parlando delle malattie focali a distanza di organi importanti che hanno il loro Fucus di partenza, come definizione medica, "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", in questo caso qualsiasi patologia infettiva della bocca ed in particolare granulomi e tasche parodontali. Lei, cara e gentile signora Antonietta, deve capire che quello che le è successo in ospedale non ha niente a che vedere con una anestesia locale Odontoiatrica. In ospedale le hanno fatto una anestesia per contatto, spruzzando un anestetico locale, che è andato a finire in gola e nelle prime vie dell'apparato digerente e respiratorio causandole tutti quei problemi. Questo solo perchè, maldestramente i medici non le hanno spiegato cosa stessero per fare e come avrebbe dovuto comportarsi lei, ossia non deglutire per almeno un minuto e poi farla sciacquare o provvedere loro a farlo. In Odontoiatria questa anestesia per contatto si usa come preanestesia o in altre situazioni particolari, ma spruzzando l'anestetico sulle gengive e non certo in gola e spiegando prima tutto al paziente. In ogni caso la si usa poco e si usa invece una infiltrazione locale o una tronculare o una subperiostea o una anestesia intraossea o intraligamentosa. Quindi deve stare assolutamente tranquilla perchè non danno nessun disturbo. SEPARI nella sua mente questo episodio che le è successo e lo metta in una "stanza chiusa". Sia serena e tranquilla!Per quanto riguarda la sua Sclerodermia, stia tranquilla non ci sono controindicazioni alla anestesia locale Odontoiatrica, però, data la sua natura immunologica e la possibilità che coinvolga oltre la pelle anche altri organi interni importanti, è bene che si faccia visitare da un Medico specialista in Medicina Interna che evidenzi o escluda queste altre patologie internistiche sia per la sua salute, sia perchè a seconda dell'organo che potrebbe essere colpito e della patologia che eventualmente si creasse, l'anestesia potrebbe essere controindicata o quantomeno richiedere particolari precauzioni ed attenzioni! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Antonietta, se ha già fatto altre volte dal dentista anestesie non c'è nessun rischio e la sua paura può essere sedata con ansiolotici o con una sedazione cosciente con protossido d'azoto ed ossigeno. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Signora, l'anestesia dentale è tra le più sicure e sperimentante anestesie che vengono eseguite nell'orma le assicuro cheanismo umano: solo lo stato d'ansia che accompagna le sedute odontoiatriche portano i pazienti ad averne paura. Potrebbe in ogni caso eseguire le sedute in sedazione cosciente che non è una anestesia ma solo uno stato di piacevole sedazione reversibile appena terminata la seduta. In alternativa alla anestesia ed alla sedazione, solo per alcune terapie, è possibile oggi utilizzare il laser col quale spesso si può fare ameno dell'anestetico e si riduce l'uso del trapano. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Michele Paradiso
Nichelino (TO)

Gentma Antonietta, è vero che si possono sviluppare intolleranze o allergie a farmaci o a qualsiasi prodotto usato fino a poco tempo prima. Si tratta di casi alquanto rari; le consiglio di mettere da parte le sue paure e farsi curare i denti. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile Sig,ra Antonietta, l'anestesia locale che noi eseguiamo è sicura. Ovviamente vi sono rarissimi casi in cui vi possono essere delle reazioni avverse, le assicuro che sono veramente pochi. In ogni caso siamo preparati a fronteggiarle. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Antonietta,lei fa le domande e si dà le risposte,peraltro sensate!! faccia un piccolo sforzo e vedrà che dopo la prima anestesia tutto ritornerà come prima! ricordi che il suo dentista opportunatamente informato è in grado di fronteggiare eventuali problemi . Auguri

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Gentile signora Antonietta, la sua paura e' sicuramente motivata dal suo trascorso , ma mi sento di doverla tranquillizare su una possibile anestesia odontoiatrica. Vada tranquilla quindi da un collega che la rassicurerà su tutto ciò che deve fare .

Scritto da Dott. Franco Massimo Casella
Torino (TO)

Vi sono svariati modi per tranquillizzare il paziente dall'ipnosi alla sedazione con protossido a quella farmacologica oltre a diverse tecniche affinchè il pazienta non senta dolore stia tranquilla e afferisca ad un collega preparato, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia