Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 10

Osteolisi periapicale di aspetto cistico

Scritto da laura / Pubblicato il
Circa dieci anni fa' mi è stata diagnosticata una cisti in corrispondenza del molare destro inferiore. Mi è stata asportata attraverso un intervendo chirurgico in anestesia locale senza l'asportazione di denti e tutto è andato bene sino a due giorni fà. Poiche avevo un forte fastidio più o meno nella stessa zona in cui c'era stata la cisti il mio dentista mi ha consigliato una panoramica il cui referto è il seguente: "Estesa area di osteolisi periapicale di aspetto cistico a livello di 44 e 45. Osteolisi periapicale di 12." Niente di bello, vero? Altro intervento?Non c'è un'alternativa? Vi ringrazio per le informazioni che potrete darmi. Laura
Gentile Laura, dovrà essere il suo dentista di fiducia che in base all'esame obiettivo ed alla valutazione delle radiografie deciderà per il suo bene e che, se il caso esula dalle sue competenze, la potrà indirizzare ad un reparto di chirurgia maxillo-facciale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Osteolisi periapicale poi curata endodonticamente. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Cara Signora Laura, niente di eccezionale o di indaginoso. La cisti o in senso lato l'area di osteolisi periapicale, si può curare per via endodontica. Le spiego: Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi, e i corpi dei leucociti macrofagi che arrivano in massa, formano il pus e quindi l'ascesso che si fa strada tra le fasce muscolari dove trovano meno resistenza, ecco che un ascesso può "emergere" anche abbastanza lontano dal dente di origine, tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Se poi non fosse possibile fare tutto questo per la presenza di una corona (capsula), difficile perchè di regola si può forare la corona per procedere alla terapia e poi chiuderla con amalgama d'argento lucidata o di impedimenti, tipo calcoli di dentina nella radice si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica, si scolpisce un lembo di accesso all'osso, si perfora l'osso a livello degli apici delle radici e si curano le radici entrando in esse dall'apice per via retrograda,poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco, o altri materiali. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Laura, è probabile si tratti di cisti di origine endodontica che si possono risolvere con una corretta terapia canalare ma è necessario che faccia tutte le analisi consigliate dal suo dentista per avere una conferma. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Laura, è probabile si tratti di cisti di origine endodontica che si possono risolvere con una corretta terapia canalare ma è necessario che faccia tutte le analisi consigliate dal suo dentista per avere una conferma. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Laura, di norma un paziente operato di cisti si presenta a controlli odontoiatrici semestrali, e annualmente per i primi 2 anni viene sottoposto ad accertamenti radiologici e non aspetta un disastro a distanza di 10 anni. Ora non le resta che sottoporsi alle corrette cure e in caso e di richiedere l’esame istopatologico in caso d’intervento.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Laura, potrebbe trattarsi di una cisti di origine endodontica risolvibile con una terapia canalare. Ovviamente per essere sicuri bisognerebbe vedere la panoramica ed effettuare rx endorali che sono più dettagliate. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Si affidi ad un buon dentista per risolvere questa problematica

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

La diagnosi radiologica puo' soltanto riguardare il tipo di rarefazione ossea o radiotrasparenza. La diagnosi e conseguente terapia sono di competenza dell'odontoiatra che,in base alla sua esperienza e alla lastra,decide,assieme al paziente,la linea di condotta. Da quello che ci dice dovrebbe essere di origine endodontica (se non c'e' compromissione dei tessuti di sostegno del dente) e come tale sara' trattata dal suo dentista. Niente paura

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Ha la possibilità di inviare la radiografia? meglio se avesse anche quella precedente l'intervento, così capiamo il punto di partenza. Se la lesione è di origine endodontica potrebbe bastare un ritrattamento, anche se è più difficile ottenere un sigillo ideale in radici già operate.

Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, sarebbe utile vedere la radiografia per poterle dare un consiglio terapeutico appropriato. Tenga presente che queste formazioni possono non essere delle cisti vere e proprie ma in molti casi si curano con un corretto trattamento del canale della radice, senza arrivare all'intervento di cistectomia. In altri casi invece la patologia periapicale, specie se di lunga data, si organizza in una struttura cistica, risolvibile solo con un intervento chirurgico simile a quello che lei ha già fatto. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Michele Paradiso
Nichelino (TO)