Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 19

Tre sedute per l'estrazione di un molare?

Scritto da Francesca / Pubblicato il
Gentili dottori, vorrei un parere su quanto mi è successo. Un molare inferiore, otturato per una grossa carie circa 15 anni fa e già devitalizzato, si è fratturato in modo evidentemente irreparabile vista anche la grossa parte di dente mancante. Si decide per l'estrazione. Nella prima seduta si cerca di estrarre ma, sento dire, c'è un problema di spazio di intervento (l'ottavo e presente) per cui dopo molti tentativi con leve e pinze di varie dimensioni, torno a casa perchè l'anestesia non fa più effetto. Dopo una settimana, stessa scena. Solo che il dente si è completamente rotto adesso e non ci sono più punti di appoggio né per leve né tantomeno per pinze. Si rimanda tutto fra 20 giorni dove mi viene prospettata una piccola incisione nella gengiva per "sezionare non più in due parti ma in tre" il moncone di dente che adesso mi resta (non ci sono più cuspidi, tutto livellato a livello della gengiva). Tre sedute per un'estrazione di molare? La procedura è corretta o c'è stata leggerezza e sottovalutazione di un dente sicuramente molto complicato da estrarre? Grazie e buon lavoro a tutti.
Gentile Francesca, prendendo per vera la sua versione e non avendo la possibilità di conoscere la realtà dei fatti da parte del suo dentista e, pertanto, con il beneficio del dubbio, le rispondo che non è assolutamente ortodosso che un'avulsione dentaria, seppure complicata, venga iniziata e procrastinata per ben tre volte! Si tratta di un Caso Clinico Semplice ed un professionista odontoiatra avrebbe portato a termine l'avulsione in un'unica seduta in quanto conosce le modalità d'intervento nei casi come il suo e con il semplice utilizzo di pochi strumenti. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Si tratta certamente di un abusivo, cioè di uno che si spaccia per dottore, ma non lo è. Forse fa il macellaio. Ma non credo perchè un macellaio guadagna bene di suo. Controlli l'origine di questo pseudo dentista e se non è laureato, vada subito all'Ordine dei Medici e lo denunci, avrà un avvocato gratis e le spetta un risarcimento. Se è laureato, allora cambi dentista.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

A volte si pensa che una operazione si ordinaria amministrazione invece risulta piu' complicata. Il nostro primo dovere e' di non nuocere alla salute del paziente e il suo dentista, probabilmente, ha pensato che riprovando in un secondo momento, magari quando aveva piu' tempo, di eseguire meglio il lavoro. I danni sono altri, questi sono solo piccoli incidenti di percorso

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Francamente tre sedute sembrano un pò troppe anche a me, ma non escludo che vi siano denti o radici particolarmente "ostici". Ipotizzo che forse vi siano apici ricurvi e una probabile anchilosi. E' facile per noi adesso dire "si sarebbe dovuto prevedere" o "è stato sbagliato l'approccio", ma non avendo elementi per giudicare se non la sua lettera, mi auguro che sia soltanto un problema contingente. Siamo tutti infatti abituati dal sistema a risultati sempre e comunque positivi a prescindere dalla disciplina, ma in realtà sappiamo che non è così, specialmente per la medicina. Molto dipende dalle condizioni del dente in questione e dalla sua posizione cosiderando anche i rapporti della radice con le strutture anatomiche contigue. Mi auguro comunque che tutto si risolverà nella maniera più completa, rapida ed indolore possibile. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, i suoi dubbi sono i nostri, può capitare a tutti di non sentirsi nelle condizioni migliori per affrontare un intervento, credo che a tutti sia capitato, il fatto è che chi l'ha seguita pur armato di buona volontà magari si è trovato ad aver a che fare con qualcosa che lo ha messo per così dire alla corda. L'importante è che alla terza seduta ci riesca. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Francesca, anche i denti più complessi si tolgono in una seduta. Sicuramente è stata sottovalutata la complessità dell' estrazione, ma poi tutta l'operazione è sta mal gestita. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Francesca, non posso pensare che una ignoranza così profonda e radicata possa essere figlia di un collega! Quindi evidentemente si trova da un abusivo! O non si trova in uno studio Dentistico dove esercitano Dentisti! Cambi Dentista per la sua salute! Ovviamente se quello che ha scritto fosse vero e veritiero!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentma Francesca, a volte ciò che sembra semplice può diventare un pò complesso. Certamente tre sedute, se le cose stanno come lei dice, sono un pò troppe e l'errore sta probabilmente nella sottovalutazione, da parte del collega delle piccole difficoltà, insite in alcune estrazioni. Molto spesso i denti devitalizzati propongono problemi del genere. In ogni caso ciò che le viene suggerito adesso mi sembra adeguato: l'allestimento di un lembo per eseguire l'estrazione. Vedrà, abbia pazienza per questa volta, che il collega risolverà il problema. Si tratta di inconvenienti spiacevoli, soprattutto per chi li subisce, ma non credo assolutamente alla malafede del collega. Cordiali saluti Francesca!
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Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Non ci sono dubbi che i fatti, come esposti, configurano un Caso Clinico Semplice. Lasciare una radice può capitare a tutti, anche nelle migliori famiglie, con il pensiero che qualche volta è meglio lasciare un pezzetto che massacrare in grande. La seconda volta sembra quasi impossibile mancare l'obbiettivo, in campo pulito, dopo la decisione di ritornarci sopra. Non so dire, e non posso giudicare. Auguri!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, in medicina nulla è predicibile e prevedibile, soprattutto in chirurgia. Può accadere che un dente che sembra radiograficamente semplice da estrarre in realtà poi si dimostra più complicato, come può accadere anche il contrario e cioè che un dente che sembra complicato da estrarre, dopo anestesia venga via in 1 minuto!!! Ho visto tribolare su denti da estrarre anche bravi ed esperti chirurghi; soprattutto sui devitalizzati che quindi hanno perso elasticità. Alle volte poi si decide di rimandare la paziente anche per non farla stancare per 1 ora e più solo per concludere il tutto. L'importante che non ci siano danni, al massimo avrà avuto un po' di fastidio post-operatorio. Non sono questi i danni!! Forse avrebbe potuto continuare con lo scollare la gengiva già dalla prima volta, ma penso che l'abbia fatto per non stancarla!! consideri che uno studio dentistico ha un costo orario fisso, per assistenti, strumenti da risterilizzare ecc. quindi il dentista non guadagna nulla in più , anzi ci perde a rimandarla ancora. Controlli che sia iscritto all'ordine e sono convinta che la terza volta ci riuscirà!!! Se non fosse iscritto all'ordine allora il discorso è diverso!!! saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Giacinta Ferrulli
Altamura (BA)