Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 9

Vi scrivo in preda al dolore...

Scritto da Elea Morena / Pubblicato il
Vi scrivo in preda al dolore. Sono andata dal dentista per il primo molare inferiore sinistro (già ricostruito) spezzatosi per cause meccaniche. Il dentista ha ricostruito e mentre lavorava, mi anticipava che probabilmente sarebbe stata necessaria una devitalizzazione, ma volendola evitare mi chiudeva e rimandava alla prossima seduta per decidere sul da farsi. Finito l'effetto dell'anestetico e per i 3 giorni seguenti, ho provato dolore ed ho evitato così di masticare dal lato del dente ricostruito. Noto anche una striatura marrone alla base del molare. Appuntamento successivo: il dentista, considerato il dolore, decide per la cura canalare, quindi devitalizza, medica, e mi rimanda alla volta successiva. Continuo a provare dolore, lo riferisco al dentista che decide di abbassare il livello del dente e mi rimanda alla prossima. Il giorno seguente, il dolore si fa più intenso, costante e pulsante costringendomi a prendere un Oki; decido così di telefonare al dentista per riferirlo. Dietro suo suggerimento inizio amoxicillina e Oki (adesso, quando ne sono scoperta, ho dolori lancinanti). Abbiamo anticipato l'appuntamento e mi ha avvisata che probabilmete bisognerà drenare. Cos'è andato storto? E cosa vuol dire quella striatura? Devo preoccuparmi? Grazie mille per le risposte
Evidentemente c'è una bella infezione.. L'antibiotico proposto è un po' leggerino. Ci vorranno un paio di giorni prima che faccia effetto e calmi il dolore. Intanto c'è da aver pazienza. Oppure passare ad altro antibiotico, magari per iniezioni

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, purtroppo a questa sua domanda potrà rispondere esaurientemente solo il suo dentista che ha effettuato le procedure descritte. Credo però che sarebbe meglio approfondire la sua situazione ed arrivare ad una corretta diagnosi senza la quale ovviamente si procede un po' a caso e per tentativi che spesso non risolvono anzi peggiorano la situazione.

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra, sta prendendo la sola amoxicillina? Io prenderei almeno la formulazione amoxicillina + acido clavulonico 1 grammo tre volte al giorno. Dirle cosa è andato storto è difficile, avremmo bisogno almeno di una radiografia endorale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentma Signora Morena, è difficile dire cosa se qualcosa è andato storto basandoci sulle informazioni che ci fornisce. Potrebbe trattarsi di un'infezione e allora in quel caso bisogna attendere qualche giorno prima che l'antibiotico faccia effetto o, in alternativa, utilizzare un antibiotico per via intramuscolo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile sig.ra Elea, solo il dentista che ha operato sul suo dente ha tutte le notizie per porre diagnosi precisa e attuare la terapia più idonea. Se ha dubbi ne parli apertamente con lui e se non la soddisfa purtroppo non le resta che cambiare dentista. Buongiorno

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Cara Sig.ra Morena, lei domanda se deve preoccuparsi? Io le rispondo: "Sì". e le consiglio di cambiare dentista. Se il suo dente era vitale, come sembra di capire dalla sua descrizione, la devitalizzazione poteva essere fatta e doveva essere fatta in un'unica seduta. Nei denti vitali non c'è niente da "medicare". Se lei si deve togliere un appendice infiammata, per caso il chirurgo le riapre l'addome e le fa le medicazioni? Dal momento che il suo dentista forse non ha lavorato in maniera sterile (le ha messo la famosa "diga di gomma" per isolare il dente?) evidentemente è subentrata un'infezione ed ora la bombarda di antibiotici... Vuole un consiglio? Visiti il sito della Società Italiana di Endodonzia www.endodonzia.it e cerchi tra i soci attivi quello a lei più vicino. Cari saluti ed auguri. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Morena, la terapia endodontica o si deve fare o non la si deve fare! Non è che si sta lì ad attendere chissà cosa! Se non ci fosse stato il tempo per completare una terapia endodontica, si sarebbe potuto controllare il dolore con una semplicissima pulputomia d'urgenza per decomprimere la pressione endo camerale causa del dolore e dovuta al fatto che il sangue che affluisce al dente con l'arteria, non esce per distruzione della vena ed essendo il dente una "scatola chiusa", si crea pressione. Questo se non c'è infezione necrotica perchè in questo caso il dolore è dovuto alla pressione che si forma per il gas del catabolismo batterico. Anche in questo caso esiste una terapia d'urgenza per controllare il dolore! Non è il caso di andare a disturbare la "Società Italiana di Endodonzia", queste sono terapie che qualsiasi buon Dentista sa fare e fa ogni giorno di routine!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Vada dal suo dentista e si faccia curare

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Sig. Morena, ci sono state delle complicanze, se chi la sta curando, è iscritto all'ordine dei medici non c'è problema, perchè lui è l'unico responsabile delle sue cure e dovrebbe seguire i suoi consigli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)