Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 5

E' possibile che siano solo le gengive infiammate?

Scritto da serena / Pubblicato il
Ho un altro problema. Oggi sono andata dal dentista per la mia quarta e ultima estrazione..ed è andato tutto bene. Ho dovuto mangiare masticando sul lato sinistro della bocca, dove la scorsa settimana e quella immediatamente precedente mi sono stati tolti due denti, uno sopra e l'altro nell'arcata inferiore. Il problema è che nell'arcata superiore avverto un dolorino tra due denti molto attaccati che, mi rendo conto, avvertivo già prima delle estrazioni ma pensavo fossero dovute alla devitalizzazione del dente vicino che poi mi è stato tolto per non sacrificarne uno sano. Mi sono chiesta cosa possa essere questo dolore che avverto quando mangio cose particolarmente morbide come cioccolato o cibi con lo zucchero. Non so se possano essere carie interne o che altro, ma questo fastidio lo avverto già da diversi mesi. A fine marzo, nell'ultima visita di controllo, ho fatto le radiografie.. mi chiedo se una possibile carie interna o tra due denti si rilevi con le radiografie. Perchè in tal caso non so cosa pensare. Già a marzo avevo, ogni tanto, questo tipo di dolore, eppure il mio dentista non ha visto alcuna carie... Cosa potrebbe essere? E' possibile che siano solo le gengive infiammate? Un qualsiasi problema alla base del dente o comunque sotto alla gengiva, non ad occhio nudo, ma con le radiografie si sarebbe rilevato? Oppure le radiografie mirano solo il dente specifico e non quelli vicino? Recentemente(maggio) ho fatto anche una radiografia di tutta la bocca, non dal dentista.. perchè a breve devo mettere l'apparecchio.. in queste radiografie, se ci fosse stato qualcosa, si sarebbe visto oppure potrebbe comunque essere sfuggito? Premetto che il dente non mi fa male..se non in quello poche occasioni.
Gentile Serena, molto probabilmente tra i due denti ci sarà una carie interdentale responsabile del dolore a seguito dell'ingestione di cibi dolci ed in questi casi le carie possono essere evidenziate soltanto con Rx endorali e centratore di rinn. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Serena, il suo problema potrebbe avere svariate cause come ad esempio una carie interdentale oppure una tasca gengivale tutte problematiche che si possono diagnosticare con una accurata visita ed una semplice radiografia endorale e sondaggio parodontale e test di vitalità oppure potrebbe trattarsi di un trauma occlusale considerato che è candidata alla terapia ortodontica. Solo con accurata visita si può diagnosticare il suo problema. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Terapia parodontale di difetti ossei in Parodontiti gravi. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Di Cagliari
Cara Signora Serena, possono essere tante patologie , dalla carie alla parodontite, a tasche parodontolali attive, a parulidi, a sofferenze pulpari di vario tipo e grado a traumi d'occlusione che stressano l'unità dentale. Se il suo Dentista non riuscisse o non sapesse diagnosticare la causa, e non avesse fatto un sondaggio parodontale con visita parodontale oltre che odontoiatrica generica, si rivolga ad un parodontologo, anche per controllare e diagnosticare e curare la gengivite che dice di avere. Le misure parodontali si rilevano su tutti i denti e non solo su quelli che hanno sintomi e si rilevano in sei punti per ogni dente, poi si fa una preparazione parodontale iniziale, se fossero state rilevate tasche parodonteli, con ablazione tartaro profondo, curettage e scaling e root planing accurato e Rx endorali complete di tutta la bocca e modelli di studio e seconda visita paqrodontele per il rilievo nuovamente delle misure delle tasche che questa volta sarebbero più vicine alla realtà essendo stato rimosso il tessuto di granulazione dall'interno di esse, che falsava la prima misurazione. Solo ora si pò rivalutare il tutto ed emettere Diagnosi sul tipo di Parodontite, Prognosi ed impostare la relativa terapia che consiste sostanzialmente nel ricostruire tutto il tessuto che fosse stato distrutto dalla malattia parodontale: osso e gengiva. Attenzione che la terapia ortodontica va fatta solo dopo aver curato la eventuale parodontite e durante l'ortodonzia va fatta una terapia di mantenimento per la parodontite e dopo alla fine della cura ortodontica si deve rivalutare il parodonto ed eventualmente reintervenire dove e se necessari, ovviamente se lei avesse una parodontite!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Le cause possono essere molteplici si faccia vedere per fare una corretta diagnosi

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Sig. Serena, non conosco la figura professionale che prescrive radiografie della bocca e che mette apparecchi per muovere denti che non è un dentista (odontoiatra). Alla sua età, parla già di 4 avulsioni, devitalizzazioni denti tolti per non sacrificare denti sani, forse più che l'apparecchio, serve un semplice colloquio con un igienista dentale per evitare di perdere altri denti e capire se ci sono problemi gengivali.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)