Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 11

Che differenza c'├Ę tra il fastidio/dolore dato dalla semplice sensibilit├á (dovuta a colletto scoperto o radici pi├╣ esposte) e il fastidio/dolore dato dall'inizio di una pulpite/necrosi del dente?

Scritto da Luigi / Pubblicato il
Leggendo della gengivectomia di un utente di oggi volevo chiedere bene che differenza c'è tra il fastidio/dolore dato dalla semplice sensibilità (dovuta a colletto scoperto o radici più esposte) e il fastidio/dolore dato dall'inizio di una pulpite/necrosi del dente. E' solo perché spesso mi capita di avere denti sensibili che poi vanno a posto con dentifrici appositi ma vorrei capire per il futuro se il tipo di fastidio è molto diverso dall'inizio di una pulpite per carie. Tra l'altro mi hanno consigliato come prodotto Elmex, ma non ho capito se devo acquistare il gel al fluoro o il dentifricio Elmex Sensitive Plus. Grazie anticipatamente per il consiglio
Sig. Luigi, in medicina ogni caso è simile ad un altro, ma mai uguale, per cui le consiglio una visita odontoiatrica di controllo dal suo odontoiatra, o da un professionista del nostro portale. Queste visite del cavo orale di norma andrebbero eseguite ogni 6 mesi, in modo di prevenire situazioni che potrebbero degenerare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

I rimedi fai da te lasciano il tempo che trovano, oltretutto aggravano situazioni già a volte al limite. Si rivolga con fiducia al suo dentista curante o, se crede, può come le ha detto il collega Ruffoni contattare il professionista sul nostro sito più vicino a Lei e chiarire i suoi dubbi. Cordialita'

Scritto da Dott. Francesco Sacco
Salerno (SA)

Sinceramente è difficile spiegare le differenze fra le due sintomatologie. I prodotti per denti sensibili vanno bene, però non rinuncerei ad un controllo da un collega per escludere qualsiasi altro problema legato al dente. Di certo le posso assicurare che il dente in pulpite è ben diverso dalla semplice sensibilità, fa male e non passa con un gel o dentifricio, per la necrosi del dente la sintomatologia varia troppo da caso a caso per cui non mi soffermo. Se è in grado di applicare in modo corretto il gel le consiglio questo. Per i denti sensibili oltre al prodotti farmaceutici si possono fare delle sedute dal dentista per l'applicazione di un desensibilizzante. Poi bisogna attendere che la natura metta in atto quei processi per proteggere la polpa (apposizione di dentina secondaria). Comunque il suo dentista saprà valutare il tipo di fastidio/dolore ed eventualmente le farà eseguire una radiografia endorale. Buona giornata
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Andrea Pallavera
Cornegliano Laudense (LO)

Gentile Luigi, la diagnosi differenziale può essere fatta solo da un dentista. Anche i rimedi fai da te, come già le ha ben detto il collega Sacco, lasciano il tempo che trovano. Il consiglio è quello di farsi visitare da un dentista per fugare i suoi dubbi. L'aumento di sensibilità è spesso il primo sintomo di patologie quali la carie e la parodontite. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Pasquale Venuti
Mirabella Eclano (AV)

Sig. Luigi, sono due cose totalmente differenti per eziologia e patologia che è difficile spiegare in poche righe, le consiglio di fare una visita da un suo dentista di fiducia o da un collega di dentisti-italia. Il fai da te, come dice il Dott. Sacco, non è consigliabile.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sicuramente Le consiglio una visita odontoiatrica. E' giusto che Lei curi i suoi denti a casa, ma non creda troppo nei metodi fai da te. Non aspetti di capire la differenza tra sensibilità e pulpite in prima persona! Faccia una semplice visita di controllo.

Scritto da Dott.ssa Emma Volpe
Siracusa (SR)

Gentile Luigi, la pulpite non da fastidio ma quasi sempre dolore acuto. Sia nel primo caso che nel secondo, comunque, è importante farsi controllare dal dentista. Per la sensibilità dentinale oltre al dentifricio iperfluorato che lei accenna io aggiungerei il collutorio dello stesso colore (Verde). cordili saluti

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Luigi, sono due cose completamente diverse e non le auguro di provare il dolore del dente in pulpite!Per scongiurare tale rischio, anch'io, le consiglio, se non la fa già, una frequentazione regolare e periodica con il suo dentista. Saluti

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Luigi i prodotti che utilizzi sono ottimi. La differenza tra una pulpite reversibile ed una irreversibile è che la pulpite reversibile (ipersensibilità da contatto con caldo e freddo, o fastidi dati da una carie penetrante) si risolve rimuovendo la causa, cioè togliendo la carie ed eseguendo l'otturazione; La pulpite irreversibile è data sempre da carie che hanno intaccato la polpa dentale, ma è caratterizzata da un quadro sintomatologico ben preciso: dolore persistente, continuo o pulsante, molto forte. Si risolve devitalizzando il dente. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Sig.Luigi, approfitti del 28° mese della prevenzione dentale, per farsi visitare gratuitamente. Distinti saluti

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)