Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 19

Antibiotici ed estrazioni dentali

Scritto da Alessandro / Pubblicato il
Debbo estrarre un premolare arcata superiore destra con frattura coronale e parodontite sul singolo dente (dall’RX endorale si vede che regge solo per 1/3 sulla rimanente gengiva, per fortuna i deni vicini stanno tutti bene,così come il restante della dentatura). Il dentista mi ha dato da prendere gli antibiotici per sei giorni, ma per ben due volte ho dovuto lasciarlo (la prima volta Agumentin l’ho lasciato alla terza pastiglia ,la seconda volta il Macldain ho dovuto lasciarlo alla terza), perché mi davano molto fastidio. Prima il dentista mi ha detto di prenderlo per 6gg precedenti l’intervento,poi successivamente mi ha detto che devo prenderlo a cavallo dell’estrazione. Quando gli ho chiesto se era evitabile, mi ha detto che senza antibiotico l’anestesia non prende. Come posso fare per ovviare a questo tipo di disturbi (fortemente accentuati da una condizione psicofisica non ottimale)? Rinviare ancora l’estrazione sarebbe pericoloso?
Non ho mai dovuto rinunciare ad una estrazione perchè l'anestetico "non prendeva" a causa di un mancato antibiotico. Tuttavia riconosco che un ascesso può ridurre l'effetto dell'anestetico in due modi: il primo in virtù del diverso PH acido- base tra ascesso e anestetico, e poi perchè l'eventuale massa di pus (oppure edema, o matrice extracellulare) può "diluire" fisicamente l'anestetico. Individuo due strategie: o si individua una molecola di antibiotico che lei tollera perfettamente (o si continua con la molecola precedente eventualmente associata a dei gastroprotettori, o a dei fermenti lattici, a seconda dei problemi che ha), o invece di una fiala di anestetico, se ne inocula una e mezza (che comunque è largamente meno della dose massima raccomandabile) e si decide dopo, in base a come è andata l'estrazione, se è strettamente necessario l'antibiotico, eventualmente in parte sostituito da disinfettanti locali in colluttorio o gel. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Alessandro, premesso che assumere antibiotici prima dell'estrazione è consigliabile, ma non necessario, mi sembra che possiate raggiungere un compromesso rendendo l'assunzione meno pesante, assumere antibiotici addirittura 6 giorni prima mi pare eccessivo essendo sufficiente anche dosi meno impegnative che hanno il medesimo effetto. E' inoltre sconsigliabile assumere per più volte a singhiozzo tali farmaci poichè potrebbe verificarsi il fenimeno dell'antibiotico -resistenza del ceppo batterico a quel tipo di antibiotico. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Assumere antibiotici quando c'è un processo flogistico in atto e prima di una estrazione è consigliabile, ma non è assolutamente vero che influenza l'attività dell'anestetico. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Enrico Deodato
Bari (BA)
Consulente di Dentisti Italia

Se il suo dentista ritiene l'antibiotico indispensabile evidentemente l'infezione lo giustifica e il rischio di peggioramento dopo l'estrazione è elevato non possiamo senza conoscere il caso consigliare diversamente, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

L'antibiotico, specie nel suo caso ,mi sembra indicato. Se non ha molta tolleranza al farmaco, potrebbe valutare di fare solamente una "copertura" per quello specifico intervento. In pratica prendere due grammi di antibiotico due ore prime dell'estrazione e poi ancora un grammo dopo quattro ore. Ne parli con il suo dentista

Scritto da Dott. Daniele De Sanctis
Spoltore (PE)

Sono completamente in accordo col collega Dott.Colla. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

SOLO in presenza di ascesso (faccia gonfia) l'antibiotico, in quanto diminuisce l'infezione, può FACILITARE l'efficacia dell'anestetico. PERSONALMENTE prescrivo antibiotici PRIMA dell'estrazione solo se c'è un ASCESSO IN CORSO. PERSONALMENTE prescrivo antibiotici DOPO l'estrazione in un numero limitato di casi, se ne ravvedo la necessità. La sola estrazione non complicata di un dente, anche se con frattura e periodontite localizzata all'elemento da estrarre non rientra, in genere, nei casi in cui prescrivo terapia antibiotica, né prima né dopo. Sto parlando, naturalmente, di una estrazione ipotetica di un ipotetico paziente, non della SUA estrazione. Riguardo all'anestesia, un dentista CAPACE fa farla ANCHE SE ci fosse un ascesso in corso. A lei le valutazioni finali.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Caro signor Alessandro, mai sospendere gli antibiotici prima dei 5 giorni, perchè ci si può sensibilizzare!!! Questo il suo medico ed il suo Dentista dovrebbero averglielo spiegato bene! Poi, fastidi, non significa niente fastidi, deve precisare che tipo di fastidi ha avuto, che sintomi, se gastroenterici, pirosi, orticaria, reazione alleregica o altro! Quando succedono queste cose si chiama o si va subito o dal Dentista o dal Medico Curante così può fare una diagnosi9 e darle una terapia senza sospendere l'antibiotico! Poi non esiste che l'anestesia non faccia effetto perchè non c'è l'antibiotico! Ciò non toglie che l'antibiotico in un caso di avulsione dentale con onfezione debba prenderlo! Quindi non faccia più di testa sua e riferisca SUBITO tutto allo specialista o al Medico di base senza interrompere nulla, la prossima volta.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

In genere si ricorre ad una premedicazione con antibiotico il giorno prima dell'estrazione, nella profilassi dell'endocardite è sufficiente somministrare 2 gr. 1 ora prima della procedura...credo che solo il dentista, in funzione della storia medica del paziente, può stabilire quali sono le precauzioni più idonee per ogni situazione.L'anestesia,magari rinforzandola, ha efficacia nell' eliminare il dolore operatorio.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Non è esatto dire che senza antibiotico l'anestesia non prende. Il problema è che con un tessuto infiammato l'anestetico non penetra in profondità. Pertanto occorre attendere che l'infiammazione acuta passi, e poi procedere alla anestesia in piena tranquillità. Se l'estrazione è assolutamente urgente, si può trattare con una anestesia troncuare che bloccando la sensibilità del tronco nervoso attenuerà senz'altro il dolore

Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)